Lite furibonda in strada: ragazzo di 18 anni accoltellato cinque volte
Un 18enne è stato ferito con cinque fendenti a Treviso dopo una lite. Polizia al lavoro sulle telecamere per ricostruire l’aggressione.
TREVISO – Un ragazzo di 18 anni è rimasto ferito con cinque fendenti al torace e alle braccia nel pomeriggio di martedì 1° settembre, al termine di una violenta lite avvenuta in via Manzato a Treviso, una laterale ai piedi del cavalcavia lungo il Terraglio, alle porte della città.
L’aggressione è avvenuta attorno alle 17.35, a poca distanza dal B&B Palazzo Brando. Secondo una prima ricostruzione, il giovane, identificato con le iniziali C.T., sarebbe stato colpito durante uno scontro con almeno un’altra persona. Gli investigatori non escludono però che all’episodio possano aver partecipato due persone.
Resta inoltre da chiarire quale sia stata esattamente l’arma utilizzata: le lesioni potrebbero essere state provocate da un’arma da taglio oppure da cocci di bottiglia.
Cinque ferite tra torace e braccia
Sul posto è intervenuto il personale sanitario del Suem, che ha riscontrato sul corpo del 18enne cinque ferite complessive.
I colpi hanno interessato principalmente le braccia e il torace. Le informazioni disponibili non indicano al momento ulteriori dettagli sulle sue condizioni cliniche.
La lite potrebbe essersi sviluppata in due momenti
Gli accertamenti sono concentrati soprattutto sulla dinamica.
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l’aggressione potrebbe essersi sviluppata in almeno due fasi differenti, anziché in un unico scontro.
Prima ci sarebbe stata una violenta discussione, degenerata successivamente nell’aggressione.
Resta ancora da chiarire cosa abbia scatenato la lite e quale rapporto ci fosse tra il 18enne e la persona, o le persone, che lo avrebbero affrontato.
Gli investigatori stanno quindi cercando di ricostruire gli spostamenti dei protagonisti prima e dopo il ferimento.
Polizia scientifica e telecamere
In via Manzato sono arrivate diverse pattuglie delle Volanti della Polizia.
La zona interessata dall’aggressione è stata delimitata per consentire gli accertamenti e sorvegliata anche dal personale di Strade Sicure, mentre la Polizia scientifica ha effettuato i rilievi.
Particolare attenzione viene riservata alle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, le cui immagini sono state acquisite per cercare elementi utili all’identificazione dell’autore o degli autori dell’aggressione.
Nel Trevigiano, nei giorni scorsi, un 14enne era stato aggredito in un supermercato: il sindaco aveva seguito il presunto responsabile fino all’arrivo delle forze dell’ordine.