A San Vito al Tagliamento la farmacia comunale si amplia: i lavori dopo l’estate
Unaspetto decisamente più moderno grazie all’ingresso principale che sarà piùampio. E poi gli arredi più funzionali. Ma la vera novità che promette dimigliorare il lavoro sarà l’attivazione di un inno...
Un
aspetto decisamente più moderno grazie all’ingresso principale che sarà più
ampio. E poi gli arredi più funzionali. Ma la vera novità che promette di
migliorare il lavoro sarà l’attivazione di un innovativo sistema di stoccaggio
automatizzato dei medicinali. Sono le principali caratteristiche dell’intervento
di ristrutturazione, ampliamento e riammodernamento tecnologicodella Farmacia comunale
di San Vito al Tagliamento, con sede in via del Progresso.
Inserito
nel programma triennale dei lavori pubblici, nonostante l’emergenza Covid-19,
l’iter per l’ampliamento della sede è proseguito in questi mesi. Dopo avere affidato
la progettazione esecutiva all’architetto Luca Minatel, è stata la volta della
relazione geologica oltre che della progettazione dell’arredamento interno. Una
volta completati questi tasselli, la documentazione è finita sul tavolo della
Giunta comunale e nell’ultima riunione è arrivato il via libera e si può
entrare così nella fase realizzativa del progetto. I lavori sono previsti tra
fine estate e inizio autunno. Di quest’anno.
L’intervento
andrà a rispondere alle esigenze manifestate dalla stessa utenza oltre che dal
personale impiegato. Era, infatti,il 2016 quando l’Amministrazione comunale
lanciò una serie di indagini, effettuate a mezzo di questionari, sul gradimento
di alcuni servizi pubblici, tra cui quello della Farmacia comunale. I risultati
promossero a pieni voti il servizio per cortesia e preparazione dei farmacisti
e proposte di farmaci generici in alternativa a quelli più costosi. Ma si
doveva lavorare sul comfort dei locali e la facilità di accesso; la risposta è
arrivata con il progetto di ampliamento e restyling che dal municipio si
attendono possa essere attuato nella seconda parte di quest’anno.
Prevista una spesa di 595 mila euro, finanziati attraverso un mutuo che attiverà il Comune, che permetterà di avere nuovi spazi con arredi completamente rinnovati. La stessa struttura cambierà volto all’esterno. Inoltre, sarà introdotto un nuovo sistema di immagazzinamento per semplificare il lavoro della direttrice della farmacia e delle tre farmaciste. Nel dettaglio, il progetto prevede l’ampliamento della zona d’ingresso su via del Progresso, creando una struttura a vetrata. Se al piano superiore, ad uso interno, saranno ricavati maggiori spazi, l’altra novità che vedrà l’utenza saranno spazi interni più ariosi e luminoso.
Al
piano terra ci saranno nuove scaffalature, diverse disposizioni dei medicinali
e spazi più ampi dove muoversi. Ma la vera novità sarà la creazione di un
sistema automatizzato pneumatico di distribuzione interna dei medicinali.
Significa che il personale digiterà il codice del bene richiesto e un sistema
robotizzato preleverà dal magazzino interno il prodotto e lo invierà alla
postazione richiesta attraverso un sistema pneumatico di distribuzione. Anche il
primo piano, attualmente utilizzato come magazzino e spazi per i servizi, sarà
oggetto di un importante restyling.
Per l’ampliamento dell’intera struttura, si sfrutterà l’area dell’ingresso principale, dove c’è il marciapiede: uno spazio che adesso non è utilizzato e che servirà per “allungare” la vecchia farmacia. E con l’occasione saranno eliminate le barriere architettoniche. “Da tempo si ragionava sulla necessità di un ampliamento degli spazi della Farmacia comunale - afferma il Sindaco Antonio Di Bisceglie -, in particolare di una riorganizzazione, tale da garantire un servizio sempre più completo ai cittadini. E su questa strada ci stiamo muovendo a passi spediti”.
Con il cantiere si procederà probabilmente a settembre, mettendo insieme tutte le giornate di ferie che la farmacia ha disponibili durante il 2020, così da non determinare l’interruzione del servizio. Trenta giorni circa per preparare soprattutto l’area commerciale, mentre il resto e cioè il primo piano, sarà completato nelle settimane successive. Tutto questo per limitare i disagi derivanti dalla chiusura e anche per non far risentirne il bilancio: nel 2018 la farmacia comunale ha registrato un utile di 290 mila euro e un giro d’affari di circa 2,1milioni di euro, in linea con gli ultimi anni”. Un’opera importante e strategica per il nostro territorio - afferma la vicesindaca Federica Fogolin - che ha la finalità di facilitare il lavoro degli operatori. Ma soprattutto risponde alle esigenze della popolazione. L’auspicio è che si possa procedere con l’opera quanto prima, restrizioni ai cantieri causa Covid-19 permettendo”.