A4, concluse in anticipo le nuove barriere tra Lisert e Redipuglia
Terminato l’intervento nel tratto più delicato verso Trieste. Dopo l’estate partiranno anche i lavori di ampliamento del casello di
Palmanova - Sulla A4 tra Lisert e Redipuglia sono stati completati i lavori per la sostituzione delle barriere di sicurezza spartitraffico in calcestruzzo. L’intervento, lungo l’asse Venezia-Trieste, si è chiuso con quattro mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma e, secondo quanto riferito dalla Regione, è stato eseguito mantenendo sempre due corsie per senso di marcia.
La conclusione dei lavori è stata illustrata oggi a Palmanova dall’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante. Nella stessa occasione è stato annunciato anche il prossimo passo sul fronte della viabilità: subito dopo l’estate inizieranno i lavori di ampliamento del casello di Redipuglia, nodo considerato strategico anche per i collegamenti con l’aeroporto.
Perché si è intervenuti sul tratto tra Redipuglia e Lisert
Il tratto autostradale compreso tra il casello di Redipuglia e la barriera del Lisert presenta una conformazione particolare, con carreggiate sfalsate in altezza. Una caratteristica che, unita alla presenza molto elevata di mezzi pesanti, rendeva necessario un adeguamento delle protezioni centrali. Sulla A4, è stato ricordato, i camion rappresentano il 35% del traffico complessivo.
Secondo quanto spiegato da Amirante, proprio questa configurazione esponeva al rischio di ribaltamento dei veicoli verso la carreggiata sottostante. Per questo si è scelto di sostituire le vecchie barriere, che pure risultavano conformi alle norme in vigore al momento della realizzazione, con dispositivi a più alta capacità di contenimento.
Il tema riguarda uno dei principali collegamenti del Friuli Venezia Giulia, già osservato con attenzione anche nei periodi di maggiore flusso lungo la A4 tra Latisana, Trieste e Lisert.
Il prossimo cantiere al casello di Redipuglia
Archiviato l’intervento sulle barriere, l’attenzione si sposta ora sul casello di Redipuglia. Il progetto annunciato dalla Regione prevede il raddoppio delle piste attuali, insieme all’allargamento e al potenziamento della capacità delle corsie di ingresso e di uscita in direzione dell’aeroporto.
L’obiettivo indicato dall’assessore è ridurre il rischio di accodamenti lungo l’asse autostradale e migliorare la sicurezza per chi è diretto allo scalo aeroportuale o entra in Friuli Venezia Giulia da questo accesso. Alla presentazione erano presenti anche il presidente della Società Autostrade Alto Adriatico Marco Monaco e il presidente di Trieste Airport Antonio Marano.
Il nuovo intervento si inserisce nel quadro dei lavori sulle infrastrutture viarie regionali, come già avvenuto per il nuovo tratto della SR UD 22, con l’obiettivo di aumentare capacità e sicurezza nei punti più sensibili della rete.