Disturbi alimentari, studenti e specialisti a confronto ad Abano Terme: dialogo aperto all’Alìper

Ad Abano Terme studenti, esperti e istituzioni a confronto sui disturbi alimentari durante l’Aperitivo Letterario di Alì.

15 marzo 2026 08:16
Disturbi alimentari, studenti e specialisti a confronto ad Abano Terme: dialogo aperto all’Alìper -
Condividi

ABANO TERME – Una mattinata dedicata al confronto, alla sensibilizzazione e all’ascolto per affrontare uno dei temi più delicati che riguardano il mondo giovanile: i disturbi del comportamento alimentare. In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, la galleria Aponense dell’Alìper di Abano Terme ha ospitato un nuovo appuntamento dell’Aperitivo letterario di Alì, iniziativa culturale promossa da Alì Supermercati con l’obiettivo di creare momenti di dialogo sui principali temi sociali.

L’evento ha riunito studenti, insegnanti, esperti e rappresentanti delle istituzioni, offrendo uno spazio di riflessione sulle fragilità dell’adolescenza, sul rapporto con il proprio corpo e sull’impatto dei social media nella costruzione dell’identità personale. Un confronto diretto che ha coinvolto complessivamente oltre sessanta giovani provenienti dal territorio.

Tra i partecipanti erano presenti 40 studenti e tre docenti dell’Istituto F. Lazzarini di Bresseo di Teolo, una scuola che negli ultimi anni ha già collaborato con l’associazione Ali di Vita ODV per promuovere percorsi di prevenzione e sensibilizzazione dedicati ai disagi dell’età adolescenziale. All’incontro hanno preso parte anche 25 tra ragazzi e allenatori della Pallamano Mestrino, realtà sportiva particolarmente attenta alle iniziative educative e sociali rivolte ai giovani.

A portare il saluto istituzionale sono stati il sindaco di Abano Terme Federico Barbierato e la vicesindaco di Teolo Graziella Quagliato, che hanno evidenziato quanto sia fondamentale il lavoro condiviso tra scuole, associazioni e comunità locali per sostenere il benessere delle nuove generazioni e affrontare con strumenti adeguati le difficoltà dell’età adolescenziale.

Nel corso della mattinata è stato presentato il libro di Elisabetta Gemmo, il racconto educativo per ragazzi “Anche Challye ha le ali e ha imparato a volare” (La Carmelina Edizioni). L’opera è pensata in particolare per i giovani tra i 12 e i 14 anni, ma offre spunti di riflessione utili anche per genitori, educatori e insegnanti.

Il volume racconta la storia di Sabrina, soprannominata Challye, una ragazza che affronta difficoltà familiari e scolastiche e sviluppa un rapporto complesso con il proprio corpo e con l’alimentazione. Attraverso il percorso della protagonista, il libro affronta temi molto attuali come l’influenza dei social media, la costruzione dell’identità durante l’adolescenza e le fragilità emotive che possono emergere in questa fase della vita.

Durante l’incontro sono stati letti alcuni passaggi del libro, che hanno accompagnato i presenti nel viaggio emotivo della protagonista. I brani hanno permesso di riflettere su come il mondo digitale possa influenzare la percezione di sé, ma anche su quanto amicizia, dialogo e sostegno degli adulti possano diventare strumenti fondamentali per affrontare momenti di difficoltà.

A guidare il confronto sono stati Edoardo Pittalis, giornalista e scrittore, Loredana Borgato, presidente dell’associazione Ali di Vita ODV, la psicologa e psicoterapeuta Michela Pepe e il sociologo e semiologo Filiberto Tartaglia. Gli interventi hanno offerto prospettive diverse ma complementari, spaziando dall’analisi sociologica all’esperienza clinica e educativa.

Proprio Filiberto Tartaglia, prendendo spunto dalla storia raccontata nel libro, ha invitato i ragazzi a sviluppare una maggiore “sobrietà digitale”, sottolineando come questa raccomandazione sia valida anche per gli adulti. L’obiettivo, ha spiegato, è evitare di diventare «protesi umane di dispositivi artificiali», recuperando un rapporto più consapevole con la tecnologia.

Per Loredana Borgato, presidente di Ali di Vita ODV, iniziative come questa rappresentano tappe importanti nel percorso di sensibilizzazione su un tema tanto complesso quanto diffuso. «Ogni volta che ci incontriamo – ha spiegato – sento che stiamo costruendo qualcosa che va oltre il singolo evento. Stiamo creando una rete di cura e ascolto. La collaborazione con Alì Supermercati permette di avvicinare sempre più persone a una realtà delicata come quella dei disturbi alimentari, trasmettendo un messaggio essenziale: non siete soli e chiedere aiuto è possibile».

La mattinata si è aperta anche con un momento artistico curato dall’Associazione Il Melograno ODV, che ha proposto una breve interpretazione della fiaba “Nessun luogo è lontano” di Richard Bach. Il racconto ha richiamato simbolicamente il valore delle relazioni, dell’amicizia e della vicinanza tra le persone, elementi fondamentali soprattutto nei momenti di difficoltà.

Secondo Elisabetta Gemmo, autrice del libro presentato durante l’incontro, l’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per parlare ai giovani con un linguaggio vicino alla loro sensibilità. «Questo incontro – ha spiegato – è come sfogliare metaforicamente le pagine della vita. Nei ragazzi c’è bisogno di ali per sognare. Servono cura, attenzione, prudenza e soprattutto amore. Insieme abbiamo cercato di far immaginare loro le meraviglie del volo che li attendono».

L’appuntamento si inserisce nel percorso di promozione culturale e sociale portato avanti da Alì Supermercati, che negli anni ha sostenuto numerose iniziative dedicate alle giovani generazioni e alla prevenzione dei disagi adolescenziali. In tutto il territorio del Nordest stanno crescendo iniziative di sensibilizzazione su questi temi, come dimostra anche l’apertura del nuovo centro residenziale per i disturbi alimentari a Casa Lilla a Camino al Tagliamento, segnale di una maggiore attenzione verso la salute psicologica e il supporto ai giovani.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale, grazie all’aperitivo offerto da Alì. Un’occasione informale che ha permesso a studenti, relatori e partecipanti di proseguire il dialogo e condividere riflessioni, rafforzando quel clima di ascolto e partecipazione che ha caratterizzato l’intera mattinata.

confronto all'Aliper di Abano Terme
confronto all'Aliper di Abano Terme

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail