Accoltella la moglie, poi si taglia la gola: 63enne trovata in una pozza di sangue dalla vicina
La donna è gravissima, in prognosi riservata. L'uomo è deceduto in ospedale.
MONFALCONE (GORIZIA) – Dramma familiare nella notte tra il 5 e il 6 gennaio in un appartamento di Monfalcone dove un uomo di 76 anni ha aggredito la moglie con un coltello e successivamente ha rivolto l’arma contro se stesso.
La donna, 63 anni, è stata trovata in una pozza di sangue sul pianerottolo da una vicina che ha dato l’allarme. Le sue condizioni sono gravissime.
L'uomo infierisce sulla donna con diverse coltellate
Secondo quanto emerso finora, l’uomo avrebbe colpito più volte la compagna all’interno dell’abitazione. Nonostante le numerose ferite, la donna sarebbe riuscita a uscire dall’appartamento, crollando poi a terra davanti alla porta di casa dove è stata notata da una residente dello stabile che ha chiamato immediatamente i soccorsi.
L'aggressore rivolge il coltello verso sè stesso tagliandosi la gola
Convinto probabilmente di averle tolto la vita, l’uomo si sarebbe quindi ferito gravemente alla gola utilizzando lo stesso coltello.
Trasportato d’urgenza all’ospedale di Cattinara, a Trieste, è deceduto alcune ore dopo il ricovero.
La 63enne è stata trasferita nella stessa struttura in codice rosso. I medici hanno riscontrato lesioni multiple provocate da arma da taglio. La prognosi rimane riservata,
Si indaga su eventuali precedenti violenti all'interno della coppia
Le indagini sono affidate alla Squadra mobile della Questura di Gorizia, che sta lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto nell’abitazione. La Procura di Trieste ha disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo per chiarire ogni dettaglio della dinamica.
La donna verrà ascoltata dagli investigatori non appena le sue condizioni lo permetteranno. Gli inquirenti stanno inoltre raccogliendo testimonianze e verificando eventuali precedenti segnalazioni o situazioni di disagio all’interno della coppia.