Afds Pordenone, Mauro Verardo confermato presidente: ecco il direttivo 2026-2030
Rinnovato il consiglio per il quadriennio 2026-2030, eletta anche la nuova guida del Gruppo Giovani e ridisegnate le macro-zone
PORDENONE - Mauro Verardo resta alla guida di Afds Pordenone per un secondo mandato consecutivo. Il nuovo Consiglio direttivo, eletto dopo le votazioni di sabato 27 giugno e insediato nella prima seduta successiva, guiderà l’associazione del Friuli Occidentale nel quadriennio 2026-2030 con una strategia centrata su promozione del dono, autosufficienza ematica regionale e coordinamento delle sezioni locali.
La riconferma di Verardo è arrivata all’unanimità. In parallelo è stata definita anche la nuova guida del Gruppo Giovani Afds Pordenone: Margherita Cipolat-Mis è stata eletta coordinatrice, con Anna Martina ed Enrico Giovanni Mastellone vice coordinatori.
Il nuovo direttivo e gli organismi di controllo
La prima novità del mandato riguarda la struttura del Consiglio di sede, che passa da 7 a 9 componenti. Aumenta anche la presenza femminile, con due donne elette e rappresentate nell’organismo.
Il nuovo Consiglio direttivo di Afds Pordenone è composto da Mauro Verardo presidente, Ivo Baita vicepresidente vicario, Alice De Michiel vicepresidente, Liviana Lorenzin segretaria, Orlando Polesello tesoriere, Antonio Corazza consigliere, Antonio Sarcinelli consigliere, Mauro Strasorier consigliere e Claudio Tonus consigliere.
Per gli altri incarichi associativi, l’organismo di controllo è affidato a Leonardo Soresi. Il Collegio dei Probiviri è invece formato da Adriano Sartor presidente, Quirino Messina e Laura Perissinotti probiviri effettivi, Lucio Ceolin ed Eddy Rosolen probiviri supplenti.
In assemblea Verardo ha ringraziato i consiglieri uscenti, citando in particolare Paolo Anselmi, già presidente, segretario e tesoriere uscente. Alla tornata elettiva si erano candidati in 13 per 9 posti disponibili, un dato che l’associazione legge come segnale di partecipazione interna e disponibilità al volontariato attivo.
Quattro macro-zone sul territorio
Sul piano organizzativo cambia anche la rappresentanza territoriale: i rappresentanti passano da 9 a 4, con la creazione di macro-zone coordinate dalla Consulta. Le aree individuate sono la zona Pordenonese, con coordinatrice della Consulta Cinzia Bonasoro, la zona Spilimberghese con Valentino Florean anche segretario della Consulta, la zona Maniaghese con Pier Luigi Modesti e la zona Sacilese con Graziano Montagner.
Il nome di Bonasoro è già noto nel mondo dei donatori del territorio anche per il recente incarico alla guida di Afds Aviano, dove è stata eletta presidente della sezione locale.
Questo riassetto arriva dopo un mese di forte ricambio nelle sezioni: a giugno hanno rinnovato il proprio direttivo 30 sezioni su 39 complessive, con un ampio cambio di presidenze sul territorio provinciale.
Il piano 2026-2030: donatori, formazione e comunicazione
Con l’insediamento del nuovo direttivo sono state approvate anche le linee guida del piano strategico 2026-2030. I tre assi indicati dall’associazione sono la promozione della cultura del dono, il contributo all’autosufficienza ematica regionale e il coordinamento delle sezioni locali, tema ritenuto centrale proprio alla luce del rinnovamento interno avvenuto nelle ultime settimane.
Sul fronte operativo Afds Pordenone punta a far crescere i volontari attivi dagli attuali 477 a oltre 500 nel primo anno, con l’obiettivo di arrivare a 550 volontari entro il 2030. Le nuove risorse dovranno rafforzare in particolare promozione, segreteria e comunicazione, accompagnate da programmi di formazione continua.
L’associazione intende inoltre potenziare i punti informativi e gli eventi medico-scientifici attraverso quattro poli territoriali: Pordenone, Sacile, Maniago e Spilimbergo. La rete dovrà servire anche a sostenere i nuovi presidenti di sezione nel lavoro organizzativo e nel rapporto con i donatori.
Tra le direttrici indicate c’è anche il rafforzamento dell’area comunicazione per intercettare nuovi donatori e il coinvolgimento delle fasce più giovani, considerate decisive per il ricambio generazionale. In questo quadro Afds Pordenone indica come strumenti il Gruppo Scuola, Autoemoteca e il Servizio Civile Universale.
Un passaggio analogo di rinnovo istituzionale, anche se in un ambito diverso, si è visto di recente anche nel nuovo Consiglio comunale di Cavallino Treporti. Per Afds Pordenone, però, il dato più immediato resta quello organizzativo: 30 sezioni rinnovate su 39 e un nuovo direttivo chiamato a guidare l’associazione nei prossimi quattro anni.