Agri-E trasforma scarti agricoli in bioetanolo: è tra le 11 finaliste di Startup Marathon
Finale il 17 novembre alla Tower Hall di Milano: Start Lab per la vincitrice e missione CES per le prime tre.
AGRI-E utilizza un lievito proprietario per trasformare scarti e sottoprodotti agricoli in bioetanolo. La tecnologia combina biotecnologie, ingegneria di processo e intelligenza artificiale, consentendo alle aziende agricole di produrre direttamente il combustibile per alimentare essiccatoi, trattrici e bruciatori. L’autoproduzione può ridurre i costi del carburante fino al 60%.
Scarti agricoli trasformati in biocarburanti, algoritmi per individuare materiali alternativi alle terre rare, test per la diagnosi precoce dei tumori, ma anche combustibili innovativi per la propulsione spaziale. Sono solo alcune delle tecnologie sviluppate dalle undici finaliste di Startup Marathon 2026. Durante l’evento conclusivo della manifestazione, promossa da Area Science Park, UniCredit Start Lab e Fondazione Comunica e giunta alla settima edizione, le imprese si contenderanno la vittoria davanti a una platea di aziende, investitori ed esperti dell’innovazione, martedì 17 novembre nella Tower Hall di UniCredit a Milano.
Selezione e finale
Le undici finaliste sono state selezionate al termine dello Startup Marathon Digital Day, a cui hanno partecipato 33 tra startup, spin-off e pmi innovative, che hanno presentato i propri progetti attraverso video pitch sottoposti alla valutazione di una giuria composta da rappresentanti dei promotori e dei partner della manifestazione.
Nel corso della finale di Startup Marathon 2026 le finaliste presenteranno dal vivo le proprie soluzioni e potranno confrontarsi direttamente con potenziali partner industriali e finanziari. I settori rappresentati spaziano dalle biotecnologie all’agroalimentare, dai materiali avanzati all’energia, dalla diagnostica alle tecnologie spaziali, con applicazioni che puntano a trasferire ricerca e innovazione al mercato.
Agri-E (Padova), supportata dall’Università di Padova, trasforma scarti e sottoprodotti agricoli in bioetanolo da utilizzare direttamente nelle aziende agricole; Alkivio (Garbagnate Monastero, Lecco), supportata dalla Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), realizza biocompositi da carta e residui della filiera cartotecnica in alternativa alla plastica; FoodLife.next (Udine), supportata dall’Università di Udine, usa modelli predittivi per stimare la conservazione degli alimenti e contribuire a ridurre gli sprechi; Hyba (Dalmine, Bergamo), supportata dall’Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo, progetta moduli standard per batterie al litio, senza saldature e adatti alla produzione automatizzata; Ichnovia (Roma), supportata dal Centro SIEH della Sapienza Università di Roma, lavora a un test non invasivo per la diagnosi precoce del tumore al pancreas; Lachesis Bio (Milano), supportata dal Polo Tecnologico di Navacchio, combina intelligenza artificiale e modelli biologici per accelerare la valutazione di composti contro l’invecchiamento; MIRA (Brescia), supportata dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM), utilizza le microonde per recuperare il litio dalle batterie esauste; Mirron (Trieste), affiliata al Cluster Scienze della Vita FVG e supportata dal Polo Tecnologico Alto Adriatico Andrea Galvani, è pioniera nella produzione dei “film genici”, con una piattaforma che integra reagenti molecolari e intelligenza artificiale per accelerare la scoperta di nuovi farmaci e biomarcatori delle malattie; Nantoo (Milano), supportata da Bio4Dreams, valorizza i residui della manutenzione del verde trasformandoli in biomassa standardizzata; RARA Factory (Venezia), supportata da PInK–Promozione dell’Innovazione e del Know-how, l’Ufficio di Trasferimento di conoscenza dell’Università Ca’ Foscari Venezia, individua nuovi materiali alternativi alle terre rare e ad altre materie prime critiche; Space Frontier (Napoli), startup di Sapienza Università di Roma supportata da Campania NewSteel, realizza combustibili a base biologica stampati in 3D per la propulsione spaziale.
L’edizione 2026 di Startup Marathon
Quella del 2026 è stata un’edizione da record per numero di partecipanti: 41 organizzazioni di supporto all’impresa hanno candidato complessivamente 121 startup innovative. Le candidature al contest sono state 76, di cui 53 con un livello di maturità tecnologica (TRL) superiore a 5 e 23 early stage.
Accanto alla competizione, quest’anno Startup Marathon ha confermato il programma Open Innovation B2B, pensato per mettere direttamente in relazione la domanda di innovazione delle aziende con le soluzioni sviluppate da startup, pmi innovative e progetti imprenditoriali provenienti dall’intero network della manifestazione. Sono 64 le candidature raccolte quest’anno per il percorso, in cui sono incluse 19 startup che si sono candidate per partecipare anche al contest. Le imprese innovative hanno presentato tecnologie e soluzioni in risposta alle aree di interesse indicate dalle corporate partner della manifestazione e, dopo la fase di valutazione, quelle maggiormente coerenti potranno accedere a incontri one-to-one con le aziende, con l’obiettivo di approfondire possibili collaborazioni, sperimentazioni e percorsi di sviluppo congiunto.
I premi
Anche nel 2026 i riconoscimenti messi in palio sono pensati per accompagnare le startup oltre la competizione, favorendo l’accesso a programmi di accelerazione, opportunità di networking, investitori e mercati internazionali. Alla startup prima classificata sarà offerta la partecipazione al programma di accelerazione UniCredit Start Lab. La vincitrice, insieme alla seconda e alla terza classificata, entrerà inoltre tra le realtà preselezionate per partecipare alla missione nazionale al CES di Las Vegas, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’innovazione e alle nuove tecnologie.
L’edizione 2026 prevede inoltre diversi riconoscimenti speciali. La migliore startup, spin-off o PMI innovativa con una composizione sociale a maggioranza femminile potrà partecipare a un programma di accelerazione internazionale organizzato da Area Science Park e Angels for Women.
Novità di quest’anno è il premio destinato alla migliore startup early stage, che accederà a un percorso di accompagnamento dedicato realizzato da WDA. Debutta inoltre il Premio speciale AI, promosso dal CIAI–Consorzio Italiano Artificial Intelligence, rivolto alla realtà capace di utilizzare l’intelligenza artificiale come componente strategica e distintiva del proprio modello di business.
Anche le organizzazioni che hanno candidato le imprese saranno coinvolte nella competizione attraverso una classifica basata sui risultati ottenuti dalle startup del proprio network. Alle prime tre classificate sarà offerto un accesso privilegiato all’ Executive MBA in Business Innovation del MIB Trieste School of Management, opportunità riconosciuta anche a tutte le dieci startup che raggiungeranno la finale.
I partner
Oltre ai tre promotori, sono diversi i partner che sostengono Startup Marathon e contribuiscono a rafforzare la rete nazionale dell’iniziativa tra imprese, investitori, soggetti dell’innovazione, mondo finanziario e realtà industriali. Si tratta di 360 Capital, Angels For Women, ASAC, Athesis, Avvio Capital, Bando Easy, Camera di commercio italiana per la Svizzera, Camst Group, CAREL, Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, Chiesi, Clover Venture, Consorzio agrario Treviso e Belluno, Consorzio Italiano Artificial Intelligence, CRCLEX, DBA Group, Digital Artifex, Eatable Adventures, Elevo, ELIS Innovation Hub, Eurotherm, Fastweb, FITT, Flanders Investment & Trade, Fondazione Nord Est, Galdi, Giordano Controls, HiRef, Infinite Area, InnovUp, Irinox, Italian Angels for Growth, Italian Business Angels Network, Italtel, LIFTT, Manni Group, Master Builders Solutions, Mastercard, Maxfone, Merakyn, MIB Trieste School of Management, MITO Tech Ventures, Mountain X, NEWU, One Factory, P101 SGR, San Marco Group, SIT, Skillforequity, Smartland, Sofidel, STEP, Tecnica Group, Technital, Technowrapp, Unicorn Trainers Club, Venture Factory, Veronafiere, WDA, Withers, Würth e ZEST Group.
Startup Marathon. Nata nel 2020 da un’idea di Antonio Bassi, Maurizio Caradonna e Renzo Chervatin, Startup Marathon ha costruito negli anni una rete nazionale di incubatori, acceleratori, università, parchi scientifici e tecnologici e altre organizzazioni che supportano la creazione d’impresa, permettendo a oltre 200 realtà innovative italiane di entrare in contatto con PMI, corporate, investitori e partner italiani e internazionali. Nel corso delle diverse edizioni sono state selezionate e premiate imprese attive in settori che vanno dall’intelligenza artificiale alla diagnostica, dall’IoT alle biotecnologie, dall’healthcare alla cybersecurity, fino alla sostenibilità, all’economia circolare e alle tecnologie industriali avanzate. Informazioni su www.startupmarathon.it.