AI nei supermercati, a Padova i dati GDO: 68% la testa, solo l’1% la usa su scala

Il 16 giugno alle 14.30 a Le Village l’evento di Aton e GTN con survey, Microsoft Italia ed ENIA.

15 giugno 2026 10:24
AI nei supermercati, a Padova i dati GDO: 68% la testa, solo l’1% la usa su scala -
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PADOVA – La grande distribuzione organizzata si dà appuntamento il 16 giugno a Padova per fare il punto su come l’intelligenza artificiale stia entrando nei supermercati e, soprattutto, su quanto sia ancora distante una sua adozione su scala industriale. Il dato che emerge dalle anticipazioni della survey che sarà presentata durante il convegno “Retail Tech” è netto: il 68% delle aziende della GDO sta sperimentando l’AI, ma solo l’1% è arrivato allo scaling industriale. A rallentare questo passaggio sono in particolare la carenza di competenze e gli obblighi di compliance collegati all’AI Act europeo.

L’appuntamento è fissato per le 14.30 a Le Village di Padova. A promuoverlo sono Aton, tech company con headquarter a Villorba, nel Trevigiano, e GTN, società IT con sede a Tavagnacco, in provincia di Udine. Le due aziende, entrambe attive nelle soluzioni digitali per industria e distribuzione, operano nella digitalizzazione delle attività commerciali e della tracciabilità e hanno costruito una sinergia che, secondo i dati diffusi dagli organizzatori, vale 385 collaboratori diretti e 33 milioni di fatturato.

Il convegno riunisce i vertici nazionali del settore GDO in una fase in cui stanno cambiando le normative sull’iperammortamento e in cui il ruolo dell’intelligenza artificiale viene considerato sempre più centrale nelle procedure interne e nella gestione dei punti vendita. Accanto alla presentazione dell’indagine sull’uso dell’AI nella grande distribuzione, il programma affronta anche il tema dell’iperammortamento nel retail con Francesca Rossetto e quello della trasformazione digitale come imperativo strategico con Antonio Capodieci, esperto di transizione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tra i partner dell’iniziativa figurano E.N.I.A., Fòrema, che ha collaborato alla stesura della survey, Largo Consumo come media partner, oltre ai tech partner Zebra Technologies, Datalogic e Soti. Tra i relatori sono annunciati anche rappresentanti di Microsoft Italia ed E.N.I.A., la fondazione italiana sull’intelligenza artificiale.

I lavori saranno moderati da Armando Garosci, direttore di Largo Consumo. La sessione introduttiva prevede la partecipazione del direttore di Le Village e dei CEO di Aton GTN, Giorgio De Nardi e Paola Geretti, che inquadreranno la visione strategica dell’evento e il ruolo della joint venture Aton GTN come acceleratore di un’omnicanalità concreta, con l’obiettivo di ridurre complessità e costi operativi.

Il primo focus tematico sarà affidato a Valeria Lazzaroli, presidente della Fondazione E.N.I.A., con una panoramica sull’uso dell’AI nel retail. L’intervento toccherà le definizioni chiave, gli ambiti applicativi che stanno dando risultati e i futuri scenari regolamentari europei legati all’imminente AI Act.

Subito dopo Matteo Sinigaglia di Fòrema e Giulia Stefano di Aton SpA presenteranno il quadro empirico emerso dall’indagine sullo stato di adozione dell’intelligenza artificiale nella GDO, la stessa da cui arrivano le anticipazioni sul 68% di aziende in fase di sperimentazione e sull’1% che ha raggiunto un impiego industriale della tecnologia.

Il passaggio dalla teoria all’efficacia operativa sarà al centro dell’intervento di Piero Pescangegno di Aton SpA, che analizzerà la necessità di superare l’hype mediatico attraverso un approccio API-first. Andrea Benedetti di Microsoft Italia entrerà invece nel merito dell’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli decisionali e organizzativi, illustrando come governarne gli effetti sulla ridefinizione dei processi interni attraverso adeguate strategie di execution.

La discussione si sposterà poi sulla prima linea del punto vendita con Enzo Tumminaro di Zebra Technologies, che proporrà un bilancio sulle tecnologie destinate agli operatori sul campo. Nel materiale diffuso per l’evento questo segmento del programma viene presentato come un momento di confronto sull’applicazione concreta delle soluzioni digitali nei negozi e nella gestione quotidiana delle attività operative.

Retail Tech nasce dall’iniziativa di due realtà del Nordest specializzate nella trasformazione digitale della distribuzione. Aton ha sede a Villorba, in provincia di Treviso, mentre GTN opera da Tavagnacco, in provincia di Udine. La collaborazione tra le due imprese viene descritta come un distretto tecnologico costruito attorno a soluzioni per il retail, l’industria, la tracciabilità e l’omnicanalità.

Nel profilo aziendale diffuso in occasione dell’evento, Aton viene presentata come una società benefit impegnata ogni anno anche nella redazione di un report di impatto. Il business si sviluppa attraverso consulenza, servizi e la piattaforma software .one, proposta in modalità SaaS. Le app integrate in .one, sviluppate da un team interno di 40 sviluppatori, coprono i canali di vendita fisici e digitali: negozi al dettaglio e all’ingrosso, e-commerce B2B e B2C e reti vendita, con funzioni dedicate anche alla tracciabilità dei prodotti.

L’azienda propone software e servizi per la gestione dei processi legati alle vendite, con attenzione ai canali di distribuzione che vanno dall’e-commerce al punto vendita fisico, passando per Sales Force Automation, CRM e relazione con i clienti. Sul fronte della supply chain mette a disposizione strumenti per il monitoraggio e la gestione dei prodotti lungo il loro ciclo di vita, garantendone la tracciabilità con tecnologia RFID. Le soluzioni di track&trace vengono indicate come adottate anche in contesti delicati, comprese missioni di pace internazionali attraverso collaborazioni strategiche con organizzazioni intergovernative di carattere mondiale.

Aton conta inoltre un team di 150 professionisti del software, impegnati nella realizzazione di progetti per i clienti attraverso analisi, consulenza e disegno di soluzioni, integrazione dati, project e service management, governo da remoto di software e hardware con piattaforme di enterprise mobility management, affiancamento sul campo, formazione e supporto multilingua a utenti e sistemi software e hardware. Sul versante dell’assistenza tecnica hardware, l’azienda dichiara di operare in ottica green contribuendo ad allungare il ciclo di vita di un parco di decine di migliaia di dispositivi, con una riduzione dei rifiuti tecnologici in chiave di economia circolare.

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