Svolta nel caso di Alex Favaro, bloccati i funerali: «Pista morte violenta dopo i racconti»

Funerali sospesi per Alex Favaro, trovato morto nel Muson. Alcuni testimoni riferiscono di una lite: disposta l’autopsia.

21 luglio 2026 11:33
Svolta nel caso di Alex Favaro, bloccati i funerali: «Pista morte violenta dopo i racconti» -
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MIRANO (VENEZIA) – Nuova svolta nelle indagini sulla morte di Alex Favaro, il giovane padre di 24 anni trovato senza vita nelle acque del Muson. I funerali, che avrebbero dovuto svolgersi a Moniego, sono stati sospesi su disposizione dell’autorità giudiziaria dopo l’emergere di nuovi elementi investigativi.

La Procura ha revocato il nulla osta alla sepoltura già concesso alla famiglia e ha disposto l’autopsia sul corpo del giovane. L’esame dovrà chiarire se il ventiquattrenne sia morto per annegamento oppure se presenti lesioni compatibili con una possibile aggressione.

I funerali sospesi poco prima dell’ultimo saluto

Familiari, amici e conoscenti si preparavano a dare l’ultimo saluto ad Alex, ma la cerimonia funebre è stata fermata dall’autorità giudiziaria.

La decisione è arrivata dopo che gli investigatori hanno raccolto nuove testimonianze sulle giornate precedenti alla scomparsa del giovane. Elementi che hanno reso necessario approfondire ulteriormente le circostanze della morte prima di restituire definitivamente la salma alla famiglia.

La nuova data dei funerali potrà essere stabilita soltanto al termine degli accertamenti medico-legali disposti dalla Procura.

La lite raccontata da alcuni testimoni

Secondo quanto emerso, alcune persone avrebbero riferito ai Carabinieri di aver assistito a una lite tra Alex e un gruppo di individui pochi giorni prima della sua scomparsa.

Gli investigatori stanno ora cercando di comprendere se quell’episodio possa essere collegato alla morte del ventiquattrenne oppure se si sia trattato di un fatto indipendente.

Le testimonianze raccolte hanno comunque aperto un nuovo scenario investigativo. Accanto all’ipotesi iniziale dell’annegamento, viene infatti presa in considerazione anche la possibilità che Alex possa essere stato vittima di una morte violenta.

Il corpo ritrovato nelle acque del Muson

Il corpo era stato recuperato nel canale Muson dopo essere stato notato nelle acque. In un primo momento non erano stati trovati documenti utili all’identificazione e soltanto successivamente era stato possibile attribuire un nome alla vittima.

Nordest24 aveva raccontato il ritrovamento nell’articolo dedicato al corpo emerso dalle acque del canale Muson.

La morte aveva profondamente colpito la comunità e le persone vicine al giovane, descritto come un padre di famiglia.

L’autopsia dovrà chiarire le cause della morte

L’esame autoptico sarà determinante per stabilire le cause esatte del decesso. Il medico legale dovrà verificare se nei polmoni e nelle vie respiratorie siano presenti elementi compatibili con l’annegamento.

Saranno inoltre cercate eventuali ferite, contusioni o lesioni che possano far ipotizzare un’aggressione precedente alla caduta o all’ingresso del corpo nell’acqua.

Gli accertamenti potranno contribuire anche a stabilire l’orario della morte e a ricostruire la successione degli eventi avvenuti nelle ultime ore di vita del ragazzo.

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