Bollo auto, arriva l’esenzione: controlla i kW sul libretto, ecco chi può beneficiarne
Bollo auto 2027, esenzione fino a 80 kW e regole per moto e ciclomotori: beneficiari, limiti e cosa controllare sul libretto.
Per capire se la propria automobile rientra nell’esenzione dal bollo annunciata dal governo, il primo dato da controllare è la potenza espressa in kilowatt: la soglia indicata è di 80 kW, equivalenti a circa 109 cavalli. Il secondo elemento riguarda l’intestatario, perché il beneficio è destinato alle persone fisiche e interessa un solo veicolo per contribuente.
La novità è arrivata mercoledì 16 settembre, in occasione del Consiglio dei ministri. Gli aggiornamenti disponibili indicano una misura riferita al 2027, con una platea stimata di circa 14,5 milioni di veicoli, comprese le moto. La durata annuale emerge anche dalla bozza del provvedimento esaminata dall’agenzia Reuters.
Per gli aspetti applicativi sarà necessario verificare il testo definitivo pubblicato e le successive indicazioni degli enti competenti.
La prima distinzione: l’esenzione riguarda il 2027
Il riferimento temporale è essenziale per leggere correttamente la notizia. Le informazioni finora disponibili descrivono un’esenzione per il prossimo anno, senza consentire di considerare il bollo definitivamente eliminato anche per gli anni successivi.
L’annuncio, inoltre, non comporta di per sé la cancellazione dei pagamenti dovuti nel 2026. Chi ha una scadenza attuale deve continuare a verificare la propria posizione secondo le regole vigenti, senza confondere la nuova agevolazione con un condono dei versamenti precedenti.
Come verificare se l’auto è entro gli 80 kW
La potenza del veicolo si trova sul libretto di circolazione o sul Documento unico, alla voce P.2. È questo il campo da leggere, come ricorda anche la guida dell’Automobile Club d’Italia al calcolo del bollo.
La soglia annunciata comprende le vetture con potenza pari o inferiore a 80 kW. Per orientarsi:
Potenza dell’automobile | Confronto con la soglia annunciata |
|---|---|
55 kW | Entro il limite |
70 kW | Entro il limite |
80 kW | Entro il limite, soglia inclusa |
81 kW | Oltre il limite |
100 kW | Oltre il limite |
Il controllo della potenza è il primo passaggio: non basta, da solo, a verificare tutti i requisiti dell’agevolazione. Anche l’intestazione e l’eventuale possesso di altri mezzi devono essere considerati.
Un solo veicolo per persona
La misura prevede una sola agevolazione per ciascun contribuente. Possedere più veicoli non significa quindi ottenere automaticamente l’esenzione per tutti.
Il riferimento alle persone fisiche identifica i destinatari dell’intervento: non si tratta di un beneficio generalizzato per qualsiasi mezzo, indipendentemente da chi ne sia intestatario.
Nei casi con più autovetture, cointestazioni o situazioni particolari, le modalità concrete di individuazione del veicolo agevolato dovranno essere confrontate con la formulazione definitiva della norma.
Moto e ciclomotori: quando scatta il beneficio
L’intervento comprende anche motocicli e ciclomotori, ma con condizioni specifiche. Secondo le disposizioni finora rese note, sono interessate le persone fisiche che nel 2027 devono versare la tassa automobilistica o quella di circolazione per mezzi alimentati a benzina o gasolio, anche in combinazione con un’altra fonte di propulsione.
Per questi veicoli, l’esenzione è prevista a condizione che il proprietario non risulti soggetto al pagamento del bollo per un’autovettura fino a 80 kW.
Il rapporto tra automobile e due ruote è quindi importante: il beneficio non si somma automaticamente sui diversi mezzi posseduti dalla stessa persona.
Più motocicli: conta prima la potenza, poi l’importo
Per chi possiede diversi motocicli potenzialmente agevolabili, le regole descritte individuano un solo mezzo attraverso due criteri successivi:
l’esenzione viene attribuita al motociclo con la potenza più bassa, espressa in kW;
se due o più motocicli hanno la stessa potenza, viene individuato quello per cui sarebbe dovuto l’importo più basso della tassa automobilistica.
Per i ciclomotori, invece, il criterio indicato è l’anzianità: in presenza di più mezzi, il beneficio riguarda quello con la data di prima immatricolazione più remota.
Cosa resta da chiarire e cosa controllare adesso
Prima di considerare definitivamente esente un veicolo occorrerà conoscere le modalità operative: l’eventuale riconoscimento automatico, la necessità di adempimenti e il trattamento delle situazioni particolari. Nelle fonti consultate non è stato possibile verificare il testo integrale definitivo del decreto.
Nel frattempo, è utile controllare potenza, intestazione e scadenza del bollo. Per i versamenti attualmente dovuti resta disponibile il servizio di calcolo ACI.
Per gli automobilisti del Nordest, la tassa di possesso si aggiunge alle altre spese di utilizzo del mezzo: sul costo dei rifornimenti, Nordest24 ha approfondito il confronto tra il pieno in Slovenia e gli sconti carburante in Friuli Venezia Giulia. Il risparmio sul bollo andrà invece valutato sulla singola posizione, una volta definite le condizioni applicative dell’esenzione.