Nubifragi e raffiche di vento in Friuli: "oltre 100 millimetri di pioggia ad Alesso"
Temporali e piogge intense in Friuli Venezia Giulia: fenomeni più forti sul Pordenonese, poi spostamento verso la costa.
Temporali, piogge molto abbondanti e forti raffiche di Scirocco stanno interessando il Friuli Venezia Giulia. L’aggiornamento diffuso alle 18 dalla Protezione civile regionale indica una situazione particolarmente delicata tra la fascia prealpina e la pianura, con i fenomeni più intensi concentrati sul Pordenonese.
Nel corso del pomeriggio il flusso sciroccale è riuscito a raggiungere le Prealpi, favorendo la formazione di rovesci organizzati e temporali. Dopo le 16.30, le precipitazioni più consistenti si sono progressivamente spostate sulla pianura pordenonese.
Piogge eccezionali tra Alesso, Meduno e Vivaro
Gli accumuli più elevati sono stati registrati ad Alesso, dove sono caduti circa 100 millimetri di pioggia in tre ore. Valori importanti anche a Meduno, con 83 millimetri, e a Musi, dove si sono raggiunti circa 65 millimetri.
Sulla pianura il dato più rilevante riguarda Basaldella di Vivaro, con oltre 50 millimetri. La tabella contenuta nel bollettino segnala inoltre 71 millimetri a Cilia, 69 a Clauzetto e 66 a Musi Ponte.
La situazione conferma il quadro indicato dall’allerta meteo per temporali e vento forte in Friuli Venezia Giulia, emessa in vista del peggioramento.
Raffiche fino a 70 chilometri orari
Lo Scirocco ha soffiato sulla pianura e sulla costa con raffiche generalmente comprese tra 30 e 50 chilometri orari.
Il valore massimo è stato rilevato a Pordenone Comina, dove il vento ha raggiunto i 70 chilometri orari. Raffiche di 51 chilometri orari sono state registrate a Talmassons e sulla boa meteo di Grado, mentre a Lignano Sabbiadoro si sono toccati i 47 chilometri orari.
Le previsioni Osmer avevano indicato per domenica una giornata instabile, con temporali localmente forti e possibili mareggiate nel tratto costiero compreso tra Lignano e Grado. (Osmer FVG)
Le zone più esposte nelle prossime ore
Nelle ore immediatamente successive all’aggiornamento, rovesci e temporali continueranno a interessare gran parte della fascia prealpina e della pianura.
I fenomeni dovrebbero risultare più persistenti e intensi sul Pordenonese, dove non sono esclusi ulteriori accumuli localizzati superiori ai 50 millimetri.
Verso sera le precipitazioni tenderanno a spostarsi in direzione della costa. Saranno quindi possibili nuovi rovesci anche tra Lignano, Grado, Monfalcone e il territorio triestino, dopo una prima parte della giornata rimasta quasi completamente asciutta nelle zone più orientali.
Il quadro resta coerente con le previsioni sul rischio di temporali forti e grandine sul Nordest.
Miglioramento atteso in tarda serata
La fase più intensa dovrebbe esaurirsi nel corso della tarda serata. La Protezione civile prevede un miglioramento progressivo su tutta la regione, accompagnato dalla cessazione dello Scirocco.
Per lunedì 27 luglio Osmer indica condizioni decisamente più stabili su pianura e costa, con cielo poco nuvoloso. In montagna resterà possibile qualche isolato rovescio pomeridiano, ma senza una nuova fase perturbata organizzata. (Osmer FVG)
Dalla nuova settimana è inoltre previsto il graduale ritorno dell’anticiclone africano, con temperature destinate nuovamente a salire nei giorni successivi.
Allagamenti a Bordano e chiamate nel Pordenonese
I primi effetti al suolo sono già stati segnalati. La Sala operativa regionale ha ricevuto comunicazioni relative ad allagamenti a Bordano, mentre il Numero unico di emergenza 112 ha gestito una decina di chiamate provenienti dalla zona pedemontana pordenonese.
Nelle aree colpite dalle precipitazioni più abbondanti è necessario prestare attenzione a sottopassi, scantinati, strade secondarie e corsi d’acqua minori.
Durante i temporali è consigliabile evitare spostamenti non necessari, non sostare sotto alberi o strutture instabili e non attraversare tratti stradali già invasi dall’acqua. Gli aggiornamenti continueranno attraverso i canali della Protezione civile regionale e dell’Osmer.
Fact Check
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Verificato il: 26 luglio 2026