Ancora acqua alta e neve in quota, pericolo frana: prosegue l'allerta meteo in Fvg
Allerta meteo in Friuli Venezia Giulia: piogge, neve in montagna e marea sostenuta, situazione sotto controllo
FVG – Prosegue l’attenzione sul maltempo in Friuli Venezia Giulia con l’allerta regionale n. 4/2026, emessa dalla Protezione civile regionale. Le correnti atlantiche stanno interessando l’Italia con fronti occidentali deboli, uno dei quali attraversa la regione dando origine a una depressione sull’Alto Adriatico, con effetti soprattutto sulle maree, già sostenute in questo periodo.
Evoluzione meteo nelle prossime ore
A partire dalle 7 di venerdì e per l’intera giornata è previsto cielo coperto su tutta la regione, con piogge deboli o moderate e nevicate oltre i 1000 metri circa. Lungo la fascia costiera non si esclude la possibilità di acqua alta intorno a mezzogiorno, in concomitanza con i valori di marea più elevati.
Situazione al suolo e monitoraggi
Dall’attivazione dello stato di allerta non sono pervenute segnalazioni di criticità alla Sala Operativa Regionale né alla centrale del Numero Unico di Emergenza 112. In via precauzionale, tuttavia, sono state attivate diverse squadre comunali per le attività di monitoraggio del territorio, alla luce delle precipitazioni registrate nelle ore precedenti.
Un’attenzione particolare è stata riservata anche alla frana di Cazzaso: uno dei sensori dedicati al monitoraggio, in relazione alle piogge cumulate, ha registrato un segnale di movimento che ha temporaneamente superato la prima soglia di allertamento, rientrando successivamente nei valori di normalità.
Fiumi sotto controllo
Per quanto riguarda la rete idrografica, tutti i corsi d’acqua monitorati risultano al di sotto dei livelli di guardia. Fa eccezione l’idrometro di Panigai sul fiume Sile, che presenta livelli ancora superiori alla soglia ma in lenta e progressiva diminuzione, segnale di una situazione in graduale rientro.
Marea e situazione costiera
Nel corso della serata del 5 febbraio è stato registrato il picco di marea che, per la località di Grado, ha raggiunto il valore di 118 centimetri. Nonostante il dato significativo, non sono state segnalate criticità lungo la costa.
Invasi e bacini
Anche sul fronte degli invasi, la situazione resta sotto controllo. I livelli risultano al di sotto delle soglie di guardia, anche grazie alle precipitazioni nevose alle quote più elevate. L’invaso di Salcano, sul fiume Isonzo, sta scaricando una portata che si attesta attorno ai 220 metri cubi al secondo, valore ritenuto compatibile con la gestione ordinaria.
Precipitazioni e neve
I dati meteo aggiornati indicano precipitazioni generalmente contenute, ma diffuse su tutto il territorio regionale. Sul fronte nivometrico, le nevicate in quota continuano a contribuire al consolidamento del manto nevoso, con accumuli significativi nei principali comprensori montani, elemento che richiede attenzione soprattutto in relazione alla stabilità dei versanti.
La situazione complessiva resta monitorata costantemente dalla Protezione civile. L’evoluzione delle condizioni meteo nelle prossime ore sarà determinante per valutare l’eventuale mantenimento o aggiornamento dello stato di allerta, mentre resta l’invito alla prudenza, in particolare nelle aree montane, lungo i corsi d’acqua e sulla fascia costiera.