Alpiniadi estive 2026 in Carnia, 1.500 atleti tra Arta Terme, Paluzza e Tolmezzo
Quarta edizione della rassegna sportiva dell’Ana: corsa individuale, staffetta e marcia di regolarità sui sentieri della memoria
ARTA TERME - Sono partite in Carnia le Alpiniadi estive 2026, la manifestazione sportiva dell’Associazione nazionale alpini che fino al 5 luglio porterà tra Arta Terme, Paluzza e Tolmezzo circa 1.500 atleti in rappresentanza di 68 sezioni Ana. Il programma si sviluppa su tre comuni e unisce gare di corsa e marcia in montagna a percorsi che attraversano luoghi legati alla storia del territorio.
Dopo le edizioni ospitate a Borgo San Dalmazzo, Bassano del Grappa e in Abruzzo, la quarta edizione approda dunque in Carnia, scelta come sede del principale appuntamento sportivo estivo dell’Ana. L’apertura si è tenuta ad Arta Terme con la sfilata inaugurale nel centro del paese.
Le gare tra Arta Terme, Tolmezzo e Paluzza
Il calendario prevede ad Arta Terme l’inaugurazione del 2 luglio e la gara di corsa individuale in programma il 5 luglio, con percorsi fino a 11 chilometri. Il 3 luglio la frazione di Terzo di Tolmezzo ospita invece la corsa in montagna a staffetta.
La giornata del 4 luglio sarà dedicata ai Laghetti del Timau, nel territorio di Paluzza, dove si disputa la cinquantaduesima edizione del Campionato Ana di marcia di regolarità in montagna a pattuglie. La formula diffusa su più località punta a valorizzare diversi tratti della montagna carnica, mettendo al centro sia l’aspetto agonistico sia quello legato alla frequentazione dei sentieri storici.
Il significato dell’appuntamento per la Carnia
Alla cerimonia inaugurale è intervenuta l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha definito l’assegnazione dell’evento un riconoscimento per la montagna del Friuli Venezia Giulia e per la Carnia. Nel suo intervento ha richiamato il legame tra le Penne nere e questo territorio, ricordando anche il recente raduno Triveneto di Gemona.
Secondo Zilli, l’evento si inserisce in un contesto che unisce natura, arte e storia e ha come scenario luoghi in cui si sono scritte pagine rilevanti della storia carnica e nazionale. Un riferimento che torna anche nell’impostazione delle gare, ospitate su sentieri di rilievo storico e legati alla memoria regionale. In questi giorni Arta Terme è al centro di un calendario estivo molto fitto, come dimostra anche [Gustocarnia ad Arta Terme].
Le presenze all’inaugurazione
Alla sfilata inaugurale nel centro di Arta Terme, insieme all’assessore regionale, hanno partecipato il sindaco Andrea Faccin e i rappresentanti dell’Associazione nazionale alpini: il vicepresidente nazionale vicario Carlo Balestra, il consigliere nazionale Stefano Boemo e il presidente della sezione carnica Ermes Blanzan.
Nel corso dell’apertura è stato sottolineato che le Alpiniadi coinvolgono sia alpini in armi sia alpini in congedo, con la presenza attesa anche di familiari e accompagnatori. L’obiettivo, nelle parole dell’assessore, è anche quello di avvicinare più persone alle attività sportive proposte dall’Ana in un contesto montano di forte richiamo paesaggistico e storico.
L’edizione 2026 delle Alpiniadi estive si chiuderà ad Arta Terme con la corsa individuale del 5 luglio, dopo il passaggio il 3 luglio da Terzo di Tolmezzo e il 4 luglio dai Laghetti del Timau a Paluzza.