Vola per 15 metri durante la scalata: paura per una 40enne di San Donà di Piave

Alpinista di San Donà cade per 15 metri sul Becco di Mezzodì: recuperata da Falco 2 e portata all’ospedale di Belluno.

16 luglio 2026 15:59
Vola per 15 metri durante la scalata: paura per una 40enne di San Donà di Piave  -
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CORTINA D’AMPEZZO – Una caduta di circa 15 metri mentre stava scalando, poi l’impatto contro la parete e l’attesa sospesa nel vuoto, trattenuta dalla corda e dalla compagna di cordata. Momenti di forte apprensione oggi, mercoledì 16 luglio, sul Becco di Mezzodì, dove una rocciatrice di 40 anni, residente a San Donà di Piave, è rimasta ferita durante l’arrampicata sulla Via Haupt Lompel.

L’allarme è scattato attorno alle 12.30, quando la Centrale del 118 è stata contattata dalla compagna di cordata.

La caduta sugli ultimi tiri

Le due alpiniste si trovavano nella parte finale della via, in prossimità di un camino, quando la 40enne è volata da prima. La caduta è stata di circa una quindicina di metri.

La donna ha sbattuto contro la parete ed è rimasta sospesa nel vuoto, trattenuta dalla compagna che si trovava ferma in sosta. Una situazione delicata, in ambiente verticale, che ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso.

L’intervento di Falco 2

Sul posto è stato inviato Falco 2, che ha effettuato una prima ricognizione per valutare la posizione della ferita e le condizioni operative.

L’elicottero ha poi allestito un campo base al Rifugio Palmieri, dove sono stati lasciati infermiere e attrezzatura. Successivamente il mezzo è tornato in quota con il medico a bordo.

Il tecnico di elisoccorso è stato calato con un verricello di 80 metri e ha raggiunto la rocciatrice ferita, riuscendo a recuperarla dalla parete.

Trasportata all’ospedale di Belluno

La 40enne aveva riportato una ferita a una gamba e un probabile trauma all’anca. Una volta issata a bordo, è stata subito presa in carico dal medico.

Dopo la stabilizzazione al campo base, è stata trasferita all’ospedale di Belluno per gli accertamenti e le cure.

Recuperata anche la compagna di cordata

Concluso un altro intervento sul sentiero del Rifugio Vandelli, dove era stata soccorsa un’escursionista con un trauma alla caviglia, Falco 1 è stato inviato sul Becco di Mezzodì per recuperare la compagna rimasta in parete.

Anche in questo caso il tecnico di elisoccorso ha operato con un verricello di 80 metri, raggiungendo l’alpinista e trasportandola poi a Malga Federa.

Soccorsi complessi in parete

L’intervento si è svolto in un contesto tecnico e impegnativo, con una persona ferita sospesa lungo la via e una seconda alpinista ancora in parete. La rapidità dell’allarme e il coordinamento tra gli equipaggi di Falco 1 e Falco 2 hanno permesso di mettere in sicurezza entrambe le rocciatrici.

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