Temporali, alberi sradicati, grandine e allagamenti: è arrivato il maltempo a Nordest | VIDEO

Allerta temporali al Nordest: attesi fenomeni intensi anche in pianura. In Alto Adige già 50 interventi per danni e allagamenti.

15 luglio 2026 10:03
Temporali, alberi sradicati, grandine e allagamenti: è arrivato il maltempo a Nordest | VIDEO - Il maltempo in Alto Adige
Il maltempo in Alto Adige
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NORDEST – Resta alta l’attenzione per una nuova fase di maltempo intenso che, nella giornata di mercoledì 15 luglio, potrebbe interessare anche le zone pianeggianti. Forti temporali hanno già colpito l’Alto Adige, il Bellunese e il Friuli, provocando alberi caduti, allagamenti, colate detritiche e problemi alla viabilità.

Le previsioni indicano la possibilità di rovesci, raffiche di vento e grandinate, inizialmente sulle aree montane e pedemontane e successivamente anche sulle pianure. La fase instabile potrebbe proseguire tra il pomeriggio e la serata di mercoledì, fino alla mattinata di giovedì 16 luglio.

Alto Adige colpito da pioggia, vento e grandine

Nella serata di martedì 14 luglio una forte ondata temporalesca ha investito numerose zone dell’Alto Adige. Piogge abbondanti, raffiche di vento e grandinate locali hanno richiesto l’intervento di molti Corpi dei Vigili del fuoco volontari.

Nel complesso sono state effettuate circa 50 operazioni di soccorso e messa in sicurezza. La zona maggiormente interessata è stata inizialmente quella del Burgraviato, con il maltempo che si è poi spostato verso la parte meridionale della provincia.

Le squadre sono state chiamate per rimuovere alberi e rami caduti, svuotare cantine e autorimesse allagate, liberare strade invase da detriti e mettere in sicurezza aree divenute pericolose.

Un grande albero cade su un autobus a Nalles

Uno degli episodi più impressionanti si è verificato a Nalles, dove un grosso albero abbattuto dal vento è precipitato sopra un autobus di linea.

Nonostante la violenza dell’impatto, nessuna persona è rimasta ferita. I Vigili del fuoco sono intervenuti per controllare il mezzo, rimuovere il tronco e mettere in sicurezza la zona.

L’episodio conferma la forza delle raffiche che hanno accompagnato i temporali. In diverse località alberi e rami sono finiti sulle carreggiate, rendendo necessarie chiusure temporanee e deviazioni alla circolazione.

Il rischio di vento, allagamenti e disagi era stato evidenziato anche in occasione di una precedente allerta meteo per temporali in Friuli Venezia Giulia.

Capra intrappolata sotto gli alberi a Lana

A Lana i soccorritori sono stati impegnati anche in un intervento particolare. Una capra era rimasta intrappolata sotto alcuni alberi abbattuti dal maltempo.

I Vigili del fuoco sono riusciti a liberare l’animale, che è stato recuperato senza riportare conseguenze. L’operazione si è conclusa positivamente, nonostante la presenza di tronchi e rami resi instabili dalla pioggia e dal vento.

Numerosi interventi hanno riguardato anche cantine, garage e locali invasi dall’acqua. Le piogge intense, concentrate in intervalli di tempo limitati, hanno messo in difficoltà i sistemi di smaltimento e provocato allagamenti localizzati.

Auto contro il guardrail sulla Mebo

I Vigili del fuoco volontari, insieme ai colleghi del Corpo permanente di Bolzano, sono intervenuti anche lungo la Mebo, sulla carreggiata nord.

Durante il temporale, un’automobile è finita contro il guardrail centrale. Le squadre hanno messo in sicurezza il veicolo e il tratto stradale, operando in condizioni rese difficili dalla pioggia e dalla ridotta visibilità.

Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’incidente e stabilire se la perdita di controllo del mezzo sia stata determinata dalle condizioni meteorologiche o da altri fattori.

Colata detritica vicino al Rifugio Tre Scarperi

Già nel pomeriggio, prima della fase temporalesca serale, i Vigili del fuoco erano stati chiamati nella Val Campo di Dentro, nei pressi del Rifugio Tre Scarperi.

Una colata di materiale detritico aveva interessato la zona, rendendo necessario l’intervento delle squadre per verificare le condizioni del territorio e ripristinare la sicurezza.

Le forti precipitazioni possono infatti provocare improvvisi smottamenti nelle aree montane, soprattutto lungo canali, pendii e strade esposte al passaggio di acqua, fango e pietre.

Strade chiuse per alberi e rami caduti

In Alto Adige diverse strade sono state temporaneamente chiuse per consentire la rimozione di alberi, tronchi e rami precipitati sulle carreggiate.

Gli interventi coordinati delle forze operative hanno permesso di eliminare numerose situazioni di pericolo e di limitare i danni. Le squadre hanno lavorato fino a tarda sera per liberare la viabilità e controllare le aree maggiormente colpite.

Attenzione alta anche in pianura

Per mercoledì 15 luglio il rischio non riguarda soltanto le zone montane. Nel corso del pomeriggio e della serata, i temporali potrebbero raggiungere anche le pianure del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

I fenomeni più forti potrebbero produrre precipitazioni molto abbondanti in pochi minuti, raffiche improvvise e grandinate. Proprio la rapidità con cui possono formarsi e spostarsi le celle temporalesche rende difficile indicare con largo anticipo i territori maggiormente colpiti.

L’invito è a seguire gli aggiornamenti delle autorità regionali, evitando di sostare vicino ad alberi, impalcature o strutture instabili durante le fasi più intense.

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