Amianto in Fvg, Honsell: 200 morti l’anno e un’interrogazione sul Centro di Monfalcone
Open Sinistra Fvg chiede garanzie sulla piena operatività del Centro regionale unico amianto dopo il pensionamento del responsabile.
TRIESTE - In Friuli Venezia Giulia si contano ancora circa 200 decessi all’anno legati all’esposizione all’amianto, mentre continuano a emergere nuovi casi di patologie asbesto-correlate. Da questo dato parte l’iniziativa annunciata dal consigliere regionale Furio Honsell, di Open Sinistra Fvg, dopo un incontro con una delegazione di ex operai e delegati sindacali di Fincantieri sulle condizioni di esposizione dei lavoratori a sostanze potenzialmente cancerogene, tra cui amianto e fibre vetrose artificiali.
Secondo quanto riferito da Honsell, il confronto ha riportato al centro una questione che riguarda prevenzione, monitoraggio e tutela sanitaria dei lavoratori esposti nel tempo a materiali nocivi, spesso responsabili di malattie che si manifestano anche molti anni dopo il contatto.
Interrogazione sul Centro regionale amianto di Monfalcone
Il consigliere ha annunciato la presentazione di un’interrogazione per capire come la Regione intenda assicurare la piena operatività del Crua di Monfalcone, il Centro regionale unico amianto, anche dopo il pensionamento dell’attuale responsabile, il dottor Barbina.
Tra i punti sollevati c’è anche la richiesta di un rafforzamento logistico e organizzativo della struttura, indicata come passaggio necessario per consentire al Centro di continuare a svolgere in modo efficace le proprie funzioni.
Monitoraggi più rigorosi sulle esposizioni
Nel corso dell’incontro, riferisce Honsell, è emersa inoltre la necessità di rendere più severi in tutto il territorio regionale i controlli e la registrazione delle modalità di lavorazione e di utilizzo delle sostanze potenzialmente nocive, così come delle esposizioni dei lavoratori.
Il nodo, secondo quanto evidenziato, riguarda anche i materiali di più recente impiego: la loro pericolosità, come già accaduto con l’amianto, può manifestarsi solo a distanza di molti anni, rendendo decisivi la tracciabilità delle esposizioni e il monitoraggio nel tempo.
Annunciata una proposta di legge
Accanto all’interrogazione, Open Sinistra Fvg ha annunciato il deposito a breve di una proposta di legge con l’obiettivo di rafforzare la tutela della salute dei lavoratori.
L’iniziativa nasce dopo il confronto con gli ex operai e i delegati sindacali di Fincantieri, che hanno posto l’attenzione sull’esposizione a amianto e fibre vetrose artificiali e sulla necessità di strumenti più efficaci di prevenzione e controllo su scala regionale.