Anas e Friuli Venezia Giulia Strade, accordo di tre anni per coordinare traffico e cantieri

Firmato il 9 luglio 2026 un protocollo senza trasferimenti finanziari: condivisione dati, formazione tecnica e procedure comuni.

09 luglio 2026 10:04
Anas e Friuli Venezia Giulia Strade, accordo di tre anni per coordinare traffico e cantieri -
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TRIESTE - Anas e Friuli Venezia Giulia Strade hanno firmato un protocollo di collaborazione per migliorare il coordinamento tra rete stradale nazionale e rete regionale in Friuli Venezia Giulia. L’intesa, annunciata il 9 luglio 2026, punta a rendere più integrate la gestione del traffico, la programmazione delle manutenzioni e le procedure autorizzative, con ricadute attese sulla sicurezza della circolazione e sulla qualità dei servizi per chi si muove sulle strade del territorio.

L’accordo coinvolge Anas, società del Gruppo FS Italiane, e Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. e ha una durata di tre anni, con possibilità di rinnovo. Non sono previsti trasferimenti finanziari tra le parti: la collaborazione si basa sulla condivisione di competenze, dati e strumenti operativi.

Cosa prevede il protocollo

Tra i punti centrali dell’intesa c’è l’integrazione dei sistemi digitali e lo scambio di informazioni sul traffico veicolare, con l’obiettivo di migliorare l’interoperabilità dei dati e la gestione della viabilità. Il protocollo prevede anche la condivisione di piani, programmi e buone pratiche tecnico-operative tra i due gestori.

Un altro capitolo riguarda la formazione, con percorsi congiunti destinati al personale tecnico, e il coordinamento delle istruttorie autorizzative. In questo ambito rientra anche l’armonizzazione delle procedure per i trasporti eccezionali, tema particolarmente delicato per il passaggio tra infrastrutture di competenza diversa.

Obiettivo: meno disagi e risposte più rapide

Secondo l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, il protocollo serve a mettere a sistema le competenze di due gestori che operano sullo stesso territorio, così da programmare meglio i cantieri, ridurre i disagi per chi viaggia e rispondere con maggiore tempestività in caso di emergenze.

Sulla stessa linea il presidente di Friuli Venezia Giulia Strade, Simone Bortolotti, che ha indicato come obiettivo comune l’integrazione dei sistemi di gestione della viabilità e un miglioramento della qualità delle infrastrutture e dei servizi rivolti a cittadini e imprese.

Il quadro amministrativo dell’intesa

L’accordo rientra nelle forme di partenariato pubblico-pubblico previste dall’articolo 15 della legge 241 del 1990 e dall’articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 36 del 2023. Si tratta degli strumenti che consentono ad amministrazioni pubbliche e stazioni appaltanti di collaborare su obiettivi di interesse comune, in questo caso lungo il confine operativo tra rete statale e regionale.

Il protocollo riguarda quindi non solo lo scambio di informazioni, ma anche un allineamento più stretto nelle attività tecniche e gestionali che incidono sulla circolazione quotidiana, dalla pianificazione degli interventi fino alle autorizzazioni necessarie per i mezzi e i carichi fuori sagoma.

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