Neonata morta dopo il parto in casa: la Procura indaga su due ostetriche
Neonata morta dopo parto in casa a Nimis: due ostetriche indagate, autopsia il 9 luglio a Udine.
UDINE – Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte della neonata deceduta dopo essere nata in casa a Nimis, in provincia di Udine. La piccola era venuta alla luce il 30 giugno nell’abitazione dei genitori, che avevano scelto il parto domiciliare. Pochi minuti dopo il ricovero all’ospedale di Udine, la bambina è morta.
L’inchiesta della Procura di Udine
La Procura di Udine ha aperto un fascicolo per ricostruire con precisione quanto accaduto prima, durante e dopo la nascita. La notizia è stata riportata dall’agenzia Ansa.
Nel registro degli indagati sono state iscritte due ostetriche. L’iscrizione, in questa fase, viene indicata come un atto dovuto, necessario per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili e garantire alle parti il diritto di difesa, compresa la possibilità di nominare propri consulenti.
Autopsia fissata il 9 luglio
L’esame autoptico è stato disposto dal pubblico ministero e, secondo il programma, sarà eseguito il 9 luglio all’ospedale di Udine, dove la neonata era stata trasportata e dove il decesso è avvenuto poco dopo l’arrivo.
I consulenti nominati dalla Procura dovranno accertare le cause della morte e verificare se le procedure assistenziali adottate nel corso del parto in casa siano state corrette.
Accertamenti sulle procedure seguite
L’indagine dovrà approfondire ogni fase dell’assistenza prestata alla madre e alla bambina. Al centro delle verifiche ci sono le condizioni della neonata alla nascita, i tempi del trasferimento in ospedale e il rispetto delle procedure previste per un parto domiciliare.
La vicenda si inserisce in un tema molto delicato, quello della sicurezza nell’assistenza sanitaria e nella gestione delle emergenze. Su Nordest24 sono disponibili anche altri approfondimenti legati alla sanità nel territorio e agli aggiornamenti di cronaca da Udine e provincia.
La morte della bambina ha colpito profondamente il territorio di Nimis e l’intera provincia friulana. Al momento, l’inchiesta è nella fase degli accertamenti e nessuna conclusione può essere anticipata prima degli esiti dell’autopsia e delle ulteriori verifiche disposte dalla magistratura.
Solo gli esami medico-legali potranno fornire elementi utili per comprendere cosa sia accaduto e se vi siano eventuali responsabilità nella gestione del parto e dei momenti successivi alla nascita.