Antica Fiera di Godega 2026: tre giorni tra agricoltura, sapori e nuove tecnologie

Antica Fiera di Godega 2026: 180 espositori, Agricoltura 5.0, Terra Nostra, Asinomondo, convegni e orari dal 28 feb al 2 mar.

24 febbraio 2026 13:16
Antica Fiera di Godega 2026: tre giorni tra agricoltura, sapori e nuove tecnologie -
Condividi

GODEGA DI SANT’URBANO – Da sabato 28 febbraio (inaugurazione alle 10.00) a lunedì 2 marzo torna l’Antica Fiera di Godega, rassegna internazionale dedicata ad agricoltura, agroalimentare e settore campionario. L’edizione 2026 mette in campo numeri importanti: oltre 180 espositori, 24 mila metri quadrati di spazi e ingresso libero, con tre giornate scandite da show cooking, degustazioni, convegni e attività per famiglie.

Nel conto alla rovescia verso l’apertura, proseguono intanto le iniziative con gli animali dell’Arca di Godega, partite lunedì 23 febbraio e in programma fino a venerdì nelle scuole dell’infanzia e primaria del paese. Un “assaggio” di quello che sarà uno dei fili conduttori della fiera: la relazione tra comunità, territorio e mondo rurale.

Per chi segue gli appuntamenti del territorio, in questi giorni nel Trevigiano non mancano altri eventi e notizie: tra cultura e innovazione si segnalano anche iniziative come “Letture Improvvise” a Jesolo (approfondimento) e storie di innovazione nata nel Trevigiano (qui). Sul fronte viabilità, attenzione invece ai disagi legati a incidenti e chiusure come quello dell’autocisterna ribaltata (dettagli).

L’evento, organizzato dal Comune di Godega di Sant’Urbano, si conferma come la prima grande fiera dell’anno dedicata al comparto agricolo. Nei padiglioni e nelle aree esterne si troveranno espositori dedicati a macchine agricole, viticoltura, artigianato, arredo casa, giardinaggio ed energie alternative.

Accanto alla parte espositiva, la tre giorni si arricchisce con il salone Terra Nostra dedicato alle eccellenze dell’agroalimentare locale, con un calendario fitto di degustazioni e appuntamenti gastronomici. Per i visitatori più piccoli (ma non solo) tornano le proposte didattiche e ludiche con gli animali nell’area Asinomondo, pensata per vivere la fiera in modo esperienziale.

«È l’evento più importante della nostra comunità», ricorda la sindaca Paola Guzzo, sottolineando come la manifestazione unisca tradizione e futuro. La fiera mantiene l’agricoltura come cuore pulsante, con attenzione alle novità del settore senza dimenticare la memoria rurale: un patrimonio che verrà raccontato anche attraverso rappresentazioni e testimonianze del passato curate da Diotisalvi Perin.

Tra i punti di forza dell’edizione 2026 ci sono due debutti destinati ad attirare addetti ai lavori e appassionati.

Il vicesindaco con delega all’Antica Fiera, Paolo Attemandi, evidenzia anzitutto la prima grande novità: al PalaIngresso sarà allestito, per la prima volta, il salone dedicato all’agricoltura 5.0, con un focus sulle nuove tecnologie applicate ai campi: droni, guida satellitare, software e strumenti digitali a supporto della produttività e della gestione aziendale.

Seconda novità: la fiera ospiterà quattro filari di viti all’interno del quartiere espositivo, dove nel corso della tre giorni verranno svolte prove in campo. Un progetto realizzato anche grazie alla collaborazione degli studenti dell’istituto “Cerletti” di Conegliano, con dimostrazioni nella Zarpellon Arena:

  • sabato alle 14.30 e 16.30

  • domenica alle 9.30 e 11.30

Un’occasione concreta per vedere la viticoltura “lavorare” dal vivo, con momenti di spiegazione e confronto.

orari, inaugurazione e viabilità: tutto quello che serve sapere

La fiera aprirà:

  • sabato 28 febbraio dalle 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.30)

  • domenica 1 marzo dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.30)

  • lunedì 2 marzo dalle 8.00 alle 17.00 (ultimo ingresso 16.00)

L’inaugurazione è fissata per sabato 28 alle 10.00: il corteo di autorità e cittadini partirà da piazza Pozzo della Regola e sfilerà fino al polo fieristico per il taglio del nastro.

Per tutta la tre giorni sarà attivo anche il parco divertimenti. Domenica, lungo la strada statale che attraversa il centro di Godega, sono previsti circa 150 banchi del commercio ambulante, oltre al mercatino degli hobbisti e degli artigiani: un richiamo che amplia l’offerta anche per chi cerca shopping e curiosità.

L’area Asinomondo sarà operativa:

  • sabato dalle 10.30 alle 17.00

  • domenica e lunedì dalle 9.00 alle 17.00

Il programma propone un ventaglio di attività: giochi di relazione con animali, Asinobus, Asino lab, Asino con i fili, giochi antichi, ludoteca degli animali, Godega in spilla, animali animati, lo spettacolo musicale “Albero bell’albero”, mini pony, il mondo delle api e l’area delle coccole con asini, alpaca, mini pony, gufi e civette.

Non è solo intrattenimento: nella tre giorni saranno coinvolte anche associazioni locali che si occupano di disabilità e anziani, per rendere la fiera un luogo davvero aperto e partecipato. Tra le realtà già aderenti, sabato è prevista la partecipazione dell’associazione “Oltre l’indifferenza” di Fontanelle con alcuni ragazzi con disabilità.

Tra le novità logistiche più attese c’è il PalaItlas, la nuova struttura a cupola connessa ai padiglioni fieristici: qui, durante la tre giorni, sarà ospitato il salone Terra Nostra, vetrina delle eccellenze dell’agroalimentare con la presenza anche delle associazioni di categoria Cia, Coldiretti e Confagricoltura.

Nel PalaItlas si terranno show cooking e degustazioni (eventi con registrazione gratuita sul sito godegafiere.it). Il calendario:

  • sabato alle 12.00, 15.30 e 16.30: degustazioni di olio evo dell’area del Montello, di Conegliano-Vittorio Veneto e Asolo-Maser, offerte da Coldiretti

  • domenica alle 11.00: affinamenti particolari di formaggelle di capra con Emanuela Perenzin; alle 15.30: show del gusto a cura di Stefano Cantiero con il mandorlato di Cologna Veneta

  • lunedì show cooking con gli studenti dell’alberghiero “Beltrame” di Vittorio Veneto: alle 10.30 millefoglie di polenta con baccalà mantecato e perle di Marca; alle 12.00 sformatino di ortiche con cremoso di patate e finocchio e Terra Madre; alle 16.00 frolla salata con gelato all’olio extra vergine d’oliva

L’Antica Fiera 2026 sarà accompagnata anche da un programma di convegni e appuntamenti nel padiglione azzurro, con un mix di approfondimenti tecnici e momenti dedicati alla solidarietà.

Si parte 28 febbraio alle 17.00 con “Moda e musica”, evento benefico a cura dell’associazione Da Cuore a Cuore in collaborazione con Atelier Rosetta: all’ingresso verranno raccolte offerte a favore della Fondazione Città della Speranza, presente con un rappresentante.

Domenica 1 marzo è la giornata dei seminari su innovazione per l’agricoltura 5.0:

  • 9.30 “Agevolazioni e bandi: cercarli, trovarli e farsi finanziare con una strategia di reperimento fondi” (Innovation Machine)

  • 10.00 focus sugli incentivi della transizione 5.0 (iperammortamento e agrisolare) e approfondimento sull’agrivoltaico (Dr. Green Energy)

  • 10.45 “I rimpiazzi nel vigneto in produzione: tempistiche e metodi per una riuscita ottimale” (MC Vivai Sca)

  • 11.15 “Dati e tecnologia: come trasformare la tecnologia da costo/complicazione a strumento di profitto” (Innovation Machine)

  • 11.45 “Trattamento termico con la fiamma: malattie fungine, controllo infestanti, spollatura, lotta agli insetti” (Mingozzi Group)

Lunedì 2 marzo nuovi approfondimenti:

  • 9.30 “Sensori e modelli per la gestione di difesa e irrigazione del vigneto” (CET Agritech)

  • 10.15 “Economia circolare, recupero potature viti con metodo pirodiserbo” (CS Thermos), con interventi di Rino Gubbiani (docente e ricercatore in ambito agrario all’Università di Udine) e Valerio Nadal (presidente Condifesa TVB)

  • 11.00 chiusura con “Grandine e gelo: soluzioni assicurative a confronto” (Confagricoltura)

Attorno alla fiera sono state predisposte diverse aree parcheggio dove lasciare l’auto al costo di 5 euro a mezzo per l’intera giornata, raggiungendo poi a piedi gli ingressi.

Domenica 1 marzo è previsto anche un servizio di bus navetta (1 euro a persona a tratta) per chi vuole lasciare liberamente il veicolo in alcune aree dedicate:

  • zone industriali di Cordignano e Colle Umberto dalle 8.30 alle 19.30

  • Pianzano, incrocio via Monte Grappa–via San Urbano, dalle 13.00 alle 18.00

  • Godega, incrocio via Borgo Tocchet–Fiera, dalle 8.30 alle 19.30

Per ulteriori informazioni operative e aggiornamenti per i visitatori: godegafiere.it/info-visitatori.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail