Sbalzata a terra dal vortice d'aria dell’elicottero: risarcimento da oltre 120mila euro
Anziana caduta per il vortice d’aria di un elicottero: la Corte d’Appello riconosce oltre 120mila euro agli eredi.
VENEZIA - Dopo sette anni arriva il risarcimento per la caduta di un’anziana che, secondo quanto riconosciuto dai giudici, sarebbe stata scaraventata a terra dal vortice d’aria generato dalle pale di un elicottero impegnato in un intervento di soccorso.
La Corte d’Appello di Venezia ha condannato la società proprietaria del velivolo a pagare oltre 120 mila euro agli eredi della donna, in particolare al figlio, assistito dall’avvocato Franco Zorzetto.
La caduta in giardino
La donna, che pesava appena 39 chili, aveva raccontato ai soccorritori di essere stata sollevata dallo spostamento d’aria dell’elicottero e scaraventata a terra mentre si trovava nel proprio giardino.
L’elicottero apparteneva a una società privata di Milano ed era intervenuto per soccorrere una scooterista.
Le fratture e i mesi difficili
Dopo la caduta, l’anziana era stata portata in ospedale. Le erano state diagnosticate la frattura del polso destro e dell’omero sinistro.
Le lesioni avevano comportato un lungo ricovero e, una volta tornata a casa, la necessità di assistenza. Nei mesi successivi la donna aveva vissuto una progressiva perdita di autonomia.
È poi deceduta il 29 gennaio 2020, ma per cause non riconducibili alla caduta.
La battaglia legale del figlio
Il figlio della donna, 59 anni, ha portato avanti la richiesta di risarcimento anche dopo la morte della madre.
La strategia del legale si è basata su rilievi nel cortile, dati tecnici sul volo e una consulenza medico-legale, che ha collegato le lesioni a una caduta violenta compatibile con uno spostamento d’aria improvviso.
La decisione della Corte
La Corte d’Appello ha riconosciuto il danno non patrimoniale sofferto dall’anziana nel periodo successivo alla caduta e ha rivalutato la somma a oltre 120 mila euro.
Pur evidenziando che la donna era anziana e affetta da patologia oncologica, e che nessuno aveva visto direttamente la caduta, i giudici hanno ritenuto la vicenda meritevole di tutela.
Il risarcimento andrà agli eredi.