Appello al Prefetto dal Sindaco di San Vito per aiutare i risparmiatori traditi dalle Banche venete
San Vito al Tagliamento, 03 marzo 2021 – “In seguito a sollecitazioni da parte di cittadini, già correntisti delle Banche venete, che aspettano ancora di essere rimborsati attraverso il Fir, il Fondo...
San Vito al Tagliamento, 03 marzo 2021 – “In seguito a sollecitazioni da parte di cittadini, già correntisti delle Banche venete, che aspettano ancora di essere rimborsati attraverso il Fir, il Fondo indennizzo risparmiatori, ho deciso di scrivere al Prefetto di Pordenone per assumere le iniziative del caso a che i suddetti cittadini abbiano quanto loro dovuto in base alle disposizioni di legge”. Ad annunciarlo è il Sindaco Antonio Di Bisceglie che ha incontrato alcuni cittadini risparmiatori ingannati.
Una vicenda che ha visto solo pochi mesi fa il Fir iniziare le procedure di rimborso, procedure che stanno andando a rilento. In generale, molti non hanno ancora ricevuto nulla e coloro che hanno ricevuto un primo ristoro hanno ottenuto solo il 12% di quanto perso e non il 30%, cioè un anticipo. I sanvitesi che hanno chiesto aiuto al Sindaco non hanno ricevuto ad oggi indennizzi e il messaggio che hanno lanciato è chiaro: “Non si può attendere ancora oltre”. Per questo motivo, il Sindaco Di Bisceglie ha deciso di scrivere un appello all’indirizzo del signor Prefetto, dott. Domenico Lione, per sollecitare chi di competenza a far sì che i risparmiatori vengano rimborsati al più presto: una quota significativa di essi sono persone anziane che avevano acquistato le azioni, dopo anni di sacrifici, come forma di risparmio per la vecchiaia e che potrebbero avere urgenza di recuperare almeno una parte dei risparmi di una vita per poter soddisfare le loro necessità individuali e quelle dei propri familiari. “Si tratta di una iniziativa importante, a testimonianza della vicinanza ai cittadini e ai loro diritti - sottolinea la Vicesindaca Federica Fogolin, commentando la lettera del Sindaco - e ci auguriamo possa trovare il debito ascolto nelle sedi competenti”.
Come sopra menzionato, il tema dei rimborsi per “ristorare” gli azionisti delle ex banche venete, finite in liquidazione coatta amministrativa nel giugno 2017, è in una fase difficile perché sono di fatto fermi, senza ormai rispettare nessun tipo di cronoprogramma. E così i risparmiatori sanvitesi adesso cominciano realmente a preoccuparsi. Inoltre una ulteriore preoccupazione è fornita dalla richiesta di integrazioni che pervengono a molti cittadini in attesa di rimborsi dilatando così i tempi per l’ottenimento degli stessi.
Per mantenere alta l’attenzione e ricevere notizie, l’Amministrazione comunale organizza per il 20 marzo, a pochi giorni dalla sentenza attesa per il crac della Banca popolare di Vicenza (udienza fissata per il 18 marzo prossimo) un convegno rivolto ai risparmiatori traditi delle banche Venete. Alla iniziativa prenderà parte l’avv. Barbara Puschiasis, presidente della associazione cittadinanza attiva, protagonista delle battaglie per il giusto riconoscimento dei cittadini truffati. Il convegno si terrà nei modi conformi alle condizioni dettate dall’andamento deli dati riferiti alla pandemia. Maggiori dettagli sull’iniziativa saranno presto resi noti.