Aprilia Marittima apre l’estate 2026: «nautica, turismo e grandi numeri per Latisana» | VIDEO - FOTO

Aprilia Marittima inaugura l’estate 2026: turismo nautico in crescita, 63mila presenze a Latisana nel 2025.

16 maggio 2026 15:07
Aprilia Marittima apre l’estate 2026: «nautica, turismo e grandi numeri per Latisana» | VIDEO - FOTO -
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LATISANA – La stagione turistica di Aprilia Marittima, località alle porte di Latisana, si è aperta ufficialmente oggi, 16 maggio, in una cornice segnata da un cielo grigio e carico di nuvole, ma anche da molte aspettative per i mesi estivi. Il simbolico taglio del nastro si è svolto nella piazzetta dell’Imbarcadero, allestita per l’occasione, dando il via a una nuova fase per una delle realtà più rilevanti del turismo nautico del Friuli Venezia Giulia.

Alla cerimonia hanno preso parte il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, insieme ai consiglieri Maddalena Spagnolo e Mauro Di Bert, confermando l’attenzione delle istituzioni verso un’area considerata strategica per l’economia turistica regionale.

Aprilia Marittima inaugura la stagione estiva 2026

Aprilia Marittima rappresenta da anni un punto di riferimento per chi cerca un turismo legato al mare, alla nautica e all’accoglienza. La località, inserita nel territorio di Latisana e vicina a Lignano Sabbiadoro, si presenta come una porta d’accesso privilegiata all’anima del Friuli Venezia Giulia, unendo servizi, strutture ricettive e opportunità per i visitatori.

Mauro Bordin ha sottolineato il valore della località per l’intero territorio, evidenziando come Aprilia Marittima sia una realtà costruita su nautica, ospitalità, infrastrutture e capacità di offrire esperienze autentiche a chi desidera scoprire il territorio regionale. Secondo il presidente del Consiglio regionale, si tratta di un’area importante non solo per Latisana, ma per tutto il sistema turistico del Friuli Venezia Giulia.

Investimenti, servizi e accoglienza al centro della crescita

Nel corso dell’inaugurazione, Bordin ha ricordato il percorso di investimenti portato avanti negli ultimi anni su Aprilia Marittima e sul contesto che la circonda. L’attenzione è stata rivolta alla qualità delle strutture ricettive, al miglioramento dei servizi, alla ciclabilità e alle iniziative capaci di rafforzare l’immagine di una Regione dinamica, attrattiva ed energica.

Il presidente ha però voluto rimarcare anche il ruolo decisivo degli operatori turistici, ai quali spetta il compito principale di trasformare infrastrutture e potenzialità in risultati concreti. A loro è andato l’augurio di una stagione ricca di soddisfazioni, crescita economica e nuove opportunità, con un Friuli Venezia Giulia sempre più conosciuto e apprezzato anche fuori dai confini nazionali.

Non è mancata una battuta sul meteo, con l’auspicio che i prossimi mesi possano essere positivi anche dal punto di vista meteorologico, dopo un’apertura accompagnata da un cielo tutt’altro che estivo.

Riconoscimenti agli operatori turistici del territorio

Durante la cerimonia è stato conferito anche un riconoscimento ad Antonella Medri, premiata per l’attività svolta negli anni a favore della promozione delle bellezze locali. Insieme a lei sono stati omaggiati altri quattro operatori turistici che, con il loro lavoro, hanno contribuito a valorizzare Aprilia Marittima e il territorio di Latisana.

Il momento dei riconoscimenti ha evidenziato il peso del capitale umano all’interno del sistema turistico locale. Accanto alle infrastrutture e agli investimenti, infatti, resta centrale l’impegno quotidiano di chi accoglie i visitatori, promuove il territorio e sostiene lo sviluppo dell’offerta turistica.

Presenze turistiche in forte aumento a Latisana

Il territorio di Latisana sta attraversando una fase di crescita significativa. Nel 2025 le presenze turistiche hanno superato quota 63mila, facendo registrare un incremento del 18,3% rispetto all’anno precedente. Il dato appare ancora più rilevante se confrontato con il periodo precedente alla pandemia, rispetto al quale l’aumento è stato pari al 70,5%.

Numeri che confermano un cambio di passo per la località e per il suo sistema turistico. Latisana sta infatti consolidando la propria identità come destinazione capace di integrare più forme di turismo: dalla nautica al turismo lento, dai percorsi naturalistici alla mobilità ciclabile, fino al legame con il vicino polo balneare di Lignano Sabbiadoro.

Bini: Aprilia Marittima è un’eccellenza strategica

All’inaugurazione della stagione estiva è intervenuto anche l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, che ha definito Aprilia Marittima un’eccellenza strategica per l’intero sistema turistico regionale. Il valore della località è legato in particolare alle sue tre darsene e agli oltre 2.500 posti barca, caratteristiche che la rendono il porto turistico più importante dell’Alto Adriatico.

Secondo Bini, questa infrastruttura genera sviluppo, lavoro e attrattività internazionale, rappresentando un motore economico fondamentale non solo per Latisana, ma per tutto il comparto turistico del Friuli Venezia Giulia.

Nautica, turismo lento e ciclabili lungo il Tagliamento

L’assessore ha evidenziato come Latisana abbia finalmente espresso in modo pieno la propria vocazione turistica, valorizzando le sue peculiarità territoriali. La nautica resta uno dei pilastri principali, ma a questa si affiancano forme di fruizione sempre più richieste dai visitatori, come il turismo lento e i percorsi ciclabili lungo il Tagliamento.

La crescita del territorio passa anche dalla capacità di costruire una sinergia con Lignano Sabbiadoro, creando un’offerta integrata e più ampia. In questo scenario, Aprilia Marittima assume un ruolo di collegamento tra mare, entroterra, mobilità sostenibile e servizi dedicati ai turisti.

Un’offerta turistica tra tradizione, innovazione e imprese locali

Bini ha poi richiamato l’impegno della Regione nella costruzione di un’offerta turistica autentica e competitiva, capace di unire qualità della vita, tradizione e innovazione. L’obiettivo è sostenere un modello di sviluppo che valorizzi le caratteristiche locali, senza rinunciare alla modernizzazione dei servizi e alla digitalizzazione delle imprese.

Il sostegno alle realtà economiche del territorio viene considerato un passaggio essenziale per rendere la destinazione più competitiva. Le imprese locali, dagli operatori dell’accoglienza ai servizi nautici, sono infatti parte integrante della crescita turistica di Aprilia Marittima e di Latisana.

Friuli Venezia Giulia leader nella portualità turistica

Il settore nautico continua a rappresentare uno degli asset più importanti del Friuli Venezia Giulia. Con 96 chilometri di costa, oltre 15.400 posti barca, 25 marine e circa 2mila addetti tra occupazione diretta e indotto, la Regione si conferma il più grande sistema di portualità turistica in Italia.

In questo quadro, Aprilia Marittima occupa una posizione di primo piano. Le sue darsene e la sua capacità di accoglienza per il turismo nautico contribuiscono a rafforzare l’immagine del Friuli Venezia Giulia come destinazione competitiva nel panorama nazionale e internazionale.

Nuova legge regionale sulla nautica e fondi per le imprese

A sostegno del comparto, la Regione ha introdotto una nuova legge regionale sulla nautica, entrata in vigore nel 2025. Il provvedimento ha già messo a disposizione circa 3 milioni di euro per sostenere imprese, innovazione e sostenibilità.

Il percorso proseguirà anche nel 2026, con nuovi bandi per oltre 1,85 milioni di euro. Le misure previste riguardano diversi ambiti del settore: incentivi per le Pmi della cantieristica, contributi per il refitting, sostegni alla demolizione di unità obsolete, ecobonus per motori a basso impatto ambientale e finanziamenti per eventi e iniziative di promozione.

Aprilia Marittima pilastro del turismo nautico sostenibile

La direzione indicata dalla Regione è quella di rendere il Friuli Venezia Giulia sempre più competitivo nel turismo nautico e sostenibile. Aprilia Marittima, con le sue infrastrutture e la sua capacità attrattiva, viene considerata uno dei pilastri su cui costruire questo futuro.

L’apertura della stagione estiva 2026 assume quindi un significato che va oltre il semplice avvio del calendario turistico. Per Latisana e per l’intero Friuli Venezia Giulia rappresenta un passaggio simbolico e operativo, sostenuto da numeri in crescita, investimenti, lavoro degli operatori e una strategia regionale orientata alla valorizzazione della nautica, dell’accoglienza e del territorio.

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