APT chiude il 2025 in crescita: ricavi oltre 33 milioni e utile sopra i 3
Approvato all’unanimità il bilancio 2025. Oltre 4,4 milioni di passeggeri e nuovi investimenti per la transizione ecologica.
GORIZIA - APT chiude il 2025 con numeri in crescita e conferma il percorso di investimenti legati alla transizione ecologica del trasporto pubblico locale. Il bilancio è stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci, riunita venerdì 15 maggio 2026 nella sala multimediale della sede sociale, inaugurata lo scorso novembre.
L’incontro si è aperto con la proiezione di un video dedicato alle attività e ai servizi avviati o consolidati nel corso del 2025, insieme ai risultati progressivi del percorso intrapreso dall’azienda. Al centro dell’assemblea, oltre all’esame dei conti, anche le scelte organizzative e gli investimenti programmati per rendere più sostenibile la flotta e le infrastrutture aziendali.
Bilancio approvato e un milione distribuito ai soci
Il 2025 si è chiuso per APT con ricavi superiori a 33 milioni di euro e un utile oltre i tre milioni. L’assemblea ha approvato la distribuzione ai soci di un milione di euro, quota parte dell’utile, disposto a dividendo.
Nel corso della seduta è stata inoltre deliberata la nomina del nuovo Revisore legale. È stato presentato anche l’Organismo di Vigilanza nominato a fine aprile: confermato alla presidenza l’avvocato Roberto Marinelli, insieme alla componente avvocato Aurora Turco, con l’ingresso del nuovo membro avvocato Luigi Bonomo.
Passeggeri, chilometri e servizi per GO!2025
I dati illustrati ai soci fotografano un’attività in aumento anche sul fronte del servizio pubblico erogato. Nel 2025 APT ha trasportato oltre 4,4 milioni di passeggeri, percorrendo più di 6,3 milioni di chilometri su gomma.
Di questi, oltre 528.000 chilometri sono stati dedicati a GO!2025, attraverso potenziamenti dei servizi già attivi, l’incremento e la modifica della linea urbana transfrontaliera e l’attivazione di una linea extraurbana tra Nova Gorica/Gorizia e Trieste Airport.
Secondo quanto emerso in assemblea, l’azienda ha rispettato gli impegni contrattuali e gli incrementi di esercizio previsti, sostenendo uno sforzo produttivo significativo in un contesto segnato dalla carenza generale e cronica di personale nel settore. A fine anno l’organico risultava composto da 240 addetti, di cui 188 agenti di guida.
Risultati positivi sono stati registrati anche dal servizio marittimo stagionale, affidato ai nuovi assegnatari per la gestione operativa delle tre linee. Le corse effettuate sono state 1.541, con 38.847 passeggeri trasportati e 6.117 biciclette imbarcate.
Flotta più giovane e infrastrutture per la transizione ecologica
Una parte rilevante dell’attività aziendale ha riguardato gli investimenti per la transizione ecologica, collegati al PREPM regionale ma inseriti, secondo APT, in una strategia di sostenibilità strutturata. Nel 2025 sono stati acquistati sette autobus, cinque BEV e due LNG, che hanno portato l’età media della flotta aziendale a 6,67 anni. Il dato colloca APT al vertice della classifica nazionale, dove la media indicata è di 10,8 anni.
Sono state completate le aree di ricarica BEV nei depositi aziendali ed è stato ottimizzato l’impianto di rifornimento LNG nella sede di Gorizia. Nella stessa sede sono terminate le migliorie strutturali collegate al progetto di efficientamento energetico.
A Monfalcone sono proseguiti i lavori per il nuovo impianto di produzione di idrogeno, destinato a fornire carburante ai mezzi urbani di prossima consegna. La messa in funzione è prevista per il mese di giugno. L’impianto fotovoltaico che ne garantirà l’alimentazione è già stato completato ed è stato attivato da poco.
Il percorso intrapreso ha ottenuto anche un riconoscimento istituzionale: nel novembre 2025 APT ha ricevuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia il premio FVGreen 2025.
Belletti: “Investimenti strategici per il TPL regionale”
La presidente di APT, avvocato Caterina Belletti, ha sottolineato il peso degli interventi in corso nel quadro regionale del trasporto pubblico locale. “Gli investimenti per la transizione ecologica che APT sta completando - ha dichiarato - rappresentano la quota più significativa dell’intero TPL previsto dal PREPM regionale. In tale contesto, la società ha già definito uno studio preliminare per il raddoppio dell’impianto di produzione di idrogeno, intervento che dovrà necessariamente essere accompagnato da un ulteriore investimento in un impianto fotovoltaico destinato alla produzione di energia verde, configurando un unicum nel panorama italiano del TPL”.
Belletti ha quindi richiamato la necessità di un sostegno istituzionale per completare il progetto. “Un progetto di tale portata strategica - ha aggiunto - potrà trovare piena realizzazione con il convinto sostegno della Regione, che siamo certi, da sempre attenta a queste dinamiche di innovazione e sostenibilità, non mancherà di raccogliere il nostro appello, anche per il valore e l’orgoglio che una realtà come APT rappresenta per l’intero territorio regionale”.
Sulla prospettiva dell’idrogeno è intervenuto anche il direttore generale, dottor Luca Di Benedetto. “Il progetto sull’idrogeno, sul quale la società sta puntando per il futuro del trasporto pubblico - ha affermato - riveste un’importanza strategica non solo per APT, ma anche per il territorio e per gli operatori terzi. La normativa vigente consente infatti ad aziende come APT di utilizzare l’impianto e la stazione di rifornimento anche come fornitori per soggetti esterni, creando così un’infrastruttura a supporto non solo del trasporto pubblico locale, ma anche del trasporto pesante e della mobilità privata alimentata a idrogeno”.