Aquileia, la Regione esercita la prelazione per l’immobile di via Gemina 8

L’edificio e le aree adiacenti saranno messi a disposizione della Fondazione Aquileia per i progetti legati al Parco archeologico.

23 maggio 2026 09:01
Aquileia, la Regione esercita la prelazione per l’immobile di via Gemina 8 -
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Trieste - La Regione eserciterà il diritto di prelazione per acquistare l’immobile di via Gemina 8 ad Aquileia, insieme alle aree adiacenti, e destinarlo alla Fondazione Aquileia nell’ambito del piano di acquisizioni collegato alla realizzazione del Parco archeologico di Aquileia.

La decisione è stata annunciata dall’assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari dopo l’approvazione del provvedimento da parte della Giunta. L’operazione riguarda un sito definito di interesse storico-archeologico e viene inquadrata nei progetti già avviati dalla Fondazione.

Callari ha spiegato che la Regione farà valere il diritto di prelazione previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio per l’acquisto dell’edificio e delle aree vicine. Il bene, una volta acquisito, sarà messo a disposizione della Fondazione Aquileia, che lo aveva già inserito nel proprio piano di acquisizioni in vista del futuro parco archeologico.

Secondo l’assessore, si tratta di un’operazione portata avanti in collaborazione con la Direzione cultura, che ha messo in evidenza le potenzialità del sito nel quadro dei progetti in corso da parte della Fondazione Aquileia.

Dove si trova l’area

L’area interessata si trova accanto all’accesso della via Sacra, di fronte al sito archeologico dei fondi Cassis e della via Salvemini, che la Fondazione ha recentemente strutturato come percorso turistico. L’immobile si affaccia inoltre su via Gemina, nel tratto in cui il Comune di Aquileia ha realizzato alcuni parcheggi.

La destinazione dell’immobile

Il provvedimento è stato presentato insieme al vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil. Anzil ha sottolineato che il fabbricato potrà essere trasformato con facilità in una struttura di servizio per la vicina area archeologica del porto fluviale e, in prospettiva, anche per la futura area archeologica naturale del Parco di Aquileia.

L’acquisizione, nelle intenzioni illustrate dalla Regione, si inserisce quindi nel percorso di ampliamento e organizzazione degli spazi a supporto del sistema archeologico aquileiese, con l’edificio di via Gemina 8 destinato alla Fondazione Aquileia.

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