Arianna Calcaterra, a un anno dalla scomparsa Udine la ricorda con una messa

Il 3 novembre alle 18 nella chiesa di San Quirino la celebrazione voluta dalla famiglia Calcaterra e dall'associazione UdineIdea. Allo studio anche un progetto per ricordare il suo amore e il suo impegno per la città.

01 novembre 2026 08:00
Arianna Calcaterra, a un anno dalla scomparsa Udine la ricorda con una messa -
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A un anno dalla tragica scomparsa di Arianna Calcaterra, la famiglia e l'associazione UdineIdea, di cui era stata fondatrice e presidente, desiderano riunire amici, conoscenti e quanti hanno condiviso con lei un tratto di strada, per ricordarne la straordinaria vitalità, la generosità e quei profondi valori di amicizia e lealtà che hanno accompagnato tutta la sua vita.

Martedì 3 novembre, alle ore 18, nella chiesa di San Quirino Vescovo e Martire, in via Gemona a Udine, sarà celebrata una Santa Messa in sua memoria. Un momento di raccoglimento, ma anche un'occasione per ritrovarsi nel ricordo di una donna che ha saputo lasciare un segno autentico nelle persone e nella città che tanto amava."Arianna era un vulcano di energia, una donna sensibile e al tempo stesso concreta, capace di trasformare l'entusiasmo in iniziative e la generosità in gesti quotidiani. Aveva il dono raro di esserci, di accorgersi degli altri, di trovare sempre una parola di conforto, un sorriso, un'attenzione - ricorda il fratello Mario -. Un modo di vivere i rapporti umani che le aveva permesso di coltivare amicizie profonde e durature. E la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile".

Arianna Calcaterra era anche profondamente innamorata della "sua Udine", come amava chiamarla. Per anni aveva guidato il negozio Vattolo, nel cuore della città, maturando una conoscenza diretta delle opportunità e delle difficoltà del commercio cittadino. Da quella esperienza era nata la volontà di fare qualcosa di concreto per il centro storico, contribuendo alla fondazione di UdineIdea, associazione che aveva poi presieduto con passione e determinazione. Il suo obiettivo era restituire vivacità, attrattività e slancio al centro commerciale naturale di Udine, coinvolgendo commercianti e realtà cittadine in un progetto condiviso.

A ricordare quella stagione di impegno sono anche gli imprenditori Francesca Bova Conti e Marco Bortolin, che aveva condiviso con lei l'esperienza associativa, lavorando al suo fianco nel direttivo di UdineIdea. "Con Arianna abbiamo condiviso anni di impegno, idee e progetti per il centro di Udine. Aveva una capacità straordinaria di coinvolgere le persone e di trasformare l'entusiasmo in iniziative concrete. Non si accontentava mai di immaginare una città più bella e più viva: voleva contribuire a realizzarla. Ma ciò che ricordo soprattutto è la sua generosità, il suo sorriso e quella forza contagiosa con cui affrontava ogni nuova sfida. Ricordarla significa anche non disperdere lo spirito con cui ha lavorato per la nostra città".

Proprio per dare continuità a questo sentimento, UdineIdea sta coltivando l'idea di un'iniziativa simbolica dedicata ad Arianna, un progetto che potrebbe trovare espressione in un'installazione nel tessuto urbano. Un cuore, simbolo di quell'attenzione verso gli altri e di quell'amore per Udine che hanno caratterizzato il suo impegno. Un'ipotesi ancora in fase di approfondimento, che l'associazione auspica possa diventare, attraverso il necessario dialogo con l'amministrazione comunale, un segno tangibile e condiviso del suo ricordo.

Un impegno per la città che viene ricordato anche dal vicesindaco e assessore alle Attività produttive e al Commercio Alessandro Venanzi, che aveva avuto modo di conoscere e apprezzare Arianna negli anni della sua attività associativa. "Arianna Calcaterra ha rappresentato un esempio di partecipazione attiva alla vita della città. Ho avuto modo di conoscerne e apprezzarne la passione, la determinazione e il desiderio sincero di rendere Udine sempre più bella e attrattiva. Il suo impegno in UdineIdea nasceva da un legame autentico con il territorio e dalla convinzione che il dialogo e la collaborazione potessero produrre risultati importanti. È bello che, a un anno dalla sua scomparsa, la famiglia e l'associazione vogliano ricordarla insieme alla comunità che ha tanto amato".

Ma al di là dell'impegno professionale e cittadino, resta soprattutto il ricordo di Arianna come persona, della sua sensibilità e della sua capacità di donare agli altri entusiasmo e affetto.

"A un anno di distanza, resta il paradosso doloroso di una donna che sembrava racchiudere in sé tutta la luce e l'energia della vita, ma che quella stessa luce non è riuscita a trattenere tra noi - racconta il fratello Mario -. Vogliamo pensare che il suo sorriso, la sua grazia e la sua impareggiabile dedizione al prossimo continuino però a vivere nella memoria di chi le ha voluto bene".

La famiglia Calcaterra e UdineIdea invitano tutti coloro che hanno conosciuto e apprezzato Arianna a partecipare alla celebrazione del 3 novembre. Per ritrovarsi, per ricordarla e per testimoniare, con una presenza silenziosa ma significativa, quanto affetto abbia saputo seminare lungo il suo cammino.

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