ArredissimA e Berloni premiate al Senato, riconoscimento ai due imprenditori trevigiani
Riconoscimento a Roma per Ottavio Sartori e Franco Rinaldi: premiato il percorso nato in provincia di Treviso e il rilancio di Berloni
TREVISO - Un riconoscimento al Senato della Repubblica per due imprenditori veneti dell’arredamento. Venerdì 3 luglio 2026 Ottavio Sartori e Franco Rinaldi, fondatori e ceo di ArredissimA e titolari di Berloni Srl, sono stati premiati a Roma durante l’evento “Il valore delle eccellenze italiane nel mondo”, dedicato alle realtà che contribuiscono alla crescita economica e industriale del Paese e alla diffusione del made in Italy all’estero.
Il premio riguarda da vicino anche il territorio trevigiano: Sartori e Rinaldi hanno infatti avviato la loro attività nel 1995 in provincia di Treviso, partendo da un capannone industriale e costruendo nel tempo ArredissimA, azienda che oggi conta sedi in tutta Italia.
Il premio consegnato al Senato
L’iniziativa è stata promossa dal senatore Antonio Salvatore Trevisi e organizzata in collaborazione con la National Italian American Foundation (NIAF) e Italian Producers – Produttori Italiani. L’obiettivo dell’incontro era mettere in evidenza aziende e professionisti capaci, con la loro attività, di sostenere la crescita economica, culturale e industriale dell’Italia e di rafforzarne il prestigio internazionale.
La conferenza, moderata dal professor Michele Panzarino, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e delle professioni attive nei settori dei trasporti, dell’impresa, dell’agroalimentare, della moda, dello sport, della medicina e del benessere.
Il percorso di ArredissimA e il rilancio di Berloni
Al centro del riconoscimento c’è il lavoro svolto in questi anni da Sartori e Rinaldi nel comparto arredamento e design. Dopo la crescita di ArredissimA su scala nazionale, i due imprenditori sono diventati dal 2023 i protagonisti del rilancio dello storico marchio Berloni, noto soprattutto nel mercato delle cucine italiane degli anni ’80 e ’90.
Berloni è stata acquistata all’asta e riportata sul mercato attraverso la costituzione di una nuova società e una vasta operazione di rebranding, ancora in corso, che punta in primo luogo all’espansione all’estero.
Il premio arriva inoltre pochi mesi dopo il ritorno ufficiale del marchio al Salone del Mobile di Milano, passaggio che ha segnato il debutto pubblico della nuova fase di Berloni. In quella occasione l’azienda si è presentata con un concept costruito sull’integrazione tra il patrimonio storico del marchio e il know how maturato dal gruppo che oggi lo guida.
Le parole dei due imprenditori
Nel commentare il riconoscimento ricevuto al Senato, Sartori e Rinaldi hanno sottolineato il valore simbolico del premio, legato non soltanto ai risultati raggiunti ma anche al lavoro che li ha preceduti.
“Questo premio ci onora profondamente, soprattutto per il suo significato, legato non solo ai risultati che abbiamo messo a segno in questi anni, ma anche all’impegno che li precede a monte. Essere riconosciuti come eccellenze italiane è un pregio impareggiabile. Essere considerati ambasciatori del Made in Italy nel mondo lo è ancora di più perché il nostro è un paese dalla grandissima tradizione manifatturiera e noi siamo orgogliosi di portarla avanti da oltre 30 anni”, hanno dichiarato i due imprenditori.
Il riconoscimento è arrivato a Roma all’indomani del debutto di Berloni al Salone del Mobile, tappa che ha segnato il ritorno sulla scena internazionale di uno dei marchi storici dell’arredamento italiano.