Artegna inaugura totem trilingue e infopoint sulla storia locale
Le nuove strutture sono state presentate nell’ambito delle iniziative per i 50 anni dal terremoto del 1976.
ARTEGNA - Nuovi strumenti per orientare visitatori e cittadini nella storia e nell’offerta culturale del paese. Sono stati inaugurati questa mattina ad Artegna i totem informativi trilingue, in italiano, inglese e friulano, insieme all’infopoint che ospita un’esposizione dedicata alla comunità locale.
Alla scopertura del primo totem erano presenti l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, il sindaco Alessandro Marangoni e numerosi cittadini. L’intervento rientra nel percorso di iniziative legate al cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, ricorrenza che ad Artegna viene accompagnata anche da progetti rivolti alla valorizzazione del territorio.
Un percorso per conoscere il paese
I nuovi totem sono stati pensati per fornire informazioni sulla proposta storica, artistica e culturale di Artegna. Il percorso prende avvio dal primo punto informativo e dall’infopoint vicino, dove all’ingresso è stata installata anche una guida digitale.
Secondo l’assessore Zilli, le nuove strutture rappresentano un modo per rendere più accessibile il patrimonio locale ai visitatori e, allo stesso tempo, per coinvolgere i giovani nella conoscenza della storia del territorio. L’obiettivo indicato è far sì che chi vive ad Artegna possa riconoscere e raccontare meglio i luoghi, la memoria e le trasformazioni della propria comunità.
Memoria e futuro
L’inaugurazione si inserisce nel calendario delle celebrazioni dedicate al sisma del 1976, un passaggio centrale nella storia del Friuli. Nel caso di Artegna, l’amministrazione comunale ha scelto di collegare il tema della memoria a strumenti informativi pensati anche per l’accoglienza turistica e la fruizione quotidiana del paese.