Famiglia e prima casa, svolta in FVG: «500 euro al mese e aiuti fino a 40mila euro»

Presentate le misure regionali: assegno mensile per il primo anno e contributo fino a 40mila euro per l’abitazione principale.

08 maggio 2026 16:52
Famiglia e prima casa, svolta in FVG: «500 euro al mese e aiuti fino a 40mila euro» -
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TRIESTE - Un piano da quasi mezzo miliardo di euro nel triennio 2026-2028 per sostenere le famiglie del Friuli Venezia Giulia, con due nuove misure al via dal 14 maggio: un assegno mensile per la maternità e un contributo per l’acquisto della prima casa. La Regione ha presentato il pacchetto dedicato alle politiche familiari, che complessivamente vale oltre 493 milioni di euro, con 139 milioni destinati in particolare ai due interventi operativi da metà maggio.

A illustrare le misure sono stati il governatore Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale alla Famiglia Alessia Rosolen. L’obiettivo dichiarato è intervenire sul calo delle nascite e sostenere soprattutto le donne nella fase della maternità, con attenzione anche alle più giovani. Fedriga ha spiegato che gli effetti non potranno essere immediati e che l’impatto degli interventi sarà monitorato per valutare eventuali correttivi.

Assegno mensile per il primo anno

La prima misura riguarda un sussidio di accompagnamento alla maternità per i primi dodici mesi di vita del figlio o di accoglienza in caso di adozione. L’importo base previsto è di 250 euro al mese, che sale a 500 euro per le madri più giovani.

Secondo quanto riferito dall’assessore Rosolen, l’intervento nasce anche per compensare le penalizzazioni economiche che possono accompagnare la maternità nel sistema retributivo e previdenziale nazionale, indicate in una riduzione dello stipendio pari al 20% durante la gravidanza.

L’accesso al beneficio non sarà automatico: la richiedente dovrà essere occupata oppure inserita in percorsi di istruzione o formazione. Sono inoltre richiesti il possesso della Carta Famiglia e un Isee non superiore a 35mila euro. Le procedure saranno gestite interamente in modalità digitale.

Contributo per l’acquisto della casa

La seconda misura riguarda le politiche abitative. È previsto un contributo a fondo perduto per l’acquisto dell’abitazione principale, fino al 50% del prezzo dell’immobile e con un limite massimo di 40mila euro.

Il sostegno è riservato alle madri che, al momento della nascita o dell’adozione, non abbiano ancora compiuto 30 anni. L’immobile acquistato non potrà avere un valore superiore a 200mila euro e non dovrà rientrare nelle categorie catastali di lusso.

Il regolamento prevede anche vincoli di permanenza sul territorio regionale e l’obbligo di dimora abituale nell’abitazione agevolata per almeno cinque anni. In caso contrario scatteranno la revoca del beneficio e la restituzione delle somme ricevute.

Le domande potranno essere presentate online da giovedì 14 maggio, data indicata dalla Regione come avvio formale delle nuove procedure.

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