Asolo, tre cugine Usa insegnano inglese a 60 bambini e aiutano gli anziani
Serena, Clara ed Ella Toscani, con radici asolane, hanno dedicato tre settimane ai progetti di Villa d’Asolo e Pagnano
ASOLO - Hanno scelto di trascorrere parte dell’estate 2026 nel paese d’origine della loro famiglia, ma non da semplici visitatrici. Serena, Clara ed Ella Toscani, tre cugine arrivate dagli Stati Uniti e con radici asolane, hanno dedicato tre settimane ad attività di volontariato con bambini e anziani del territorio, tra la scuola dell’infanzia di Villa d’Asolo e il Maglio di Pagnano.
Il progetto che ha coinvolto i più piccoli è il “Little English Explorer Club (LEEC)”, avviato nel 2023 da Serena e riproposto anche quest’anno alla scuola dell’infanzia. In totale hanno partecipato circa 60 bambini, suddivisi in gruppi da 16 a 18, con attività pensate per avvicinarli all’inglese attraverso gioco, movimento, disegno, mimica e proposte interattive.
Il laboratorio d’inglese alla scuola dell’infanzia
L’esperienza si è concentrata alla scuola dell’infanzia di Villa d’Asolo, dove le tre giovani hanno lavorato con i bambini adattando le attività alle diverse fasce d’età. L’obiettivo era insegnare nuovo lessico e semplici frasi in inglese in modo pratico e accessibile, dentro un contesto inclusivo e stimolante.
Secondo quanto riferito al termine del percorso, le insegnanti hanno rilevato entusiasmo e partecipazione da parte dei bambini, anche grazie all’approccio empatico delle tutor. Il progetto, nato come proposta estiva, ha così unito apprendimento linguistico e relazione, con un’impostazione più vicina al gioco che alla lezione tradizionale.
Tre mattine alla settimana con gli anziani al Maglio di Pagnano
Accanto al lavoro con i bambini, Serena, Clara ed Ella hanno dedicato tre mattine alla settimana anche al progetto GiovaNONNI, promosso dalle parrocchie di Asolo e Pagnano al Maglio di Pagnano in collaborazione con Auser.
Qui hanno affiancato volontari e giovani del territorio nelle attività rivolte agli ospiti del Centro Sollievo, contribuendo a mantenere aperto il servizio anche durante il mese di luglio. Il loro supporto si è inserito nelle attività quotidiane dedicate agli anziani, in un contesto dove la relazione personale ha avuto un ruolo centrale nonostante la differenza linguistica.
Le tre cugine hanno raccontato di essere partite con qualche timore proprio per la lingua, pensando che potesse rappresentare un ostacolo. Con gli anziani, spiegano, il rapporto è nato invece attraverso la pazienza, la presenza e il tempo condiviso, tra racconti, canzoni italiane e partite a tombola. Con i bambini, aggiungono, la timidezza iniziale ha lasciato spazio giorno dopo giorno alla voglia di giocare e stare insieme.
Le radici asolane e il valore del ritorno
I genitori delle tre ragazze sono originari della città dei Cento Orizzonti e questa estate ad Asolo è diventata per loro anche un modo concreto per mantenere vivo il legame con le origini familiari. Non una semplice vacanza quindi, ma un periodo speso a favore della comunità locale in due ambiti diversi: l’infanzia e il sostegno agli anziani.
Sull’iniziativa è intervenuto anche l’assessore comunale Andrea Canil, che ha sottolineato il valore del gesto delle tre giovani, capaci di trasformare il rapporto con il paese d’origine in un impegno diretto a beneficio della comunità. Il loro contributo, tra il laboratorio LEEC alla scuola dell’infanzia di Villa d’Asolo e la collaborazione con GiovaNONNI al Maglio di Pagnano, ha accompagnato per settimane le attività estive dedicate a bambini e anziani.