Assestamento bis, tre ordini del giorno su ciclabili, acqua e copertura mobile

Le proposte riguardano Cividalese, agricoltura e connettività lungo le infrastrutture regionali.

19 ottobre 2026 16:17
Assestamento bis, tre ordini del giorno su ciclabili, acqua e copertura mobile -
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Trieste, 19 ottobre - Tre ordini del giorno presentati all'Assestamento bis puntano su viabilità ciclabile nel Cividalese, gestione della risorsa idrica a sostegno dell'agricoltura e miglioramento della copertura della rete mobile e internet lungo le infrastrutture di trasporto regionali. "Dobbiamo intervenire sulle criticità che cittadini, imprese e amministrazioni locali affrontano ogni giorno e promuoviamo soluzioni capaci di produrre benefici concreti. Dalla viabilità alla gestione dell'acqua, fino alla copertura della rete telefonica; parliamo di interventi che incidono sulla qualità della vita, sulla sicurezza e sulle opportunità di sviluppo delle nostre comunità". Lo afferma in una nota il consigliere della Lega, Elia Miani, intervendo sui tre ordini del giorno presentanti all'Assestamento bis.

Il collegamento ciclabile tra Fvg 3 e Sp 48

Il primo ordine del giorno riguarda il potenziamento della viabilità ciclabile nel Cividalese, con l'obiettivo di valutare la realizzazione di un tratto di pista ciclabile in grado di collegare la Fvg 3 con la Sp 48. "Tre interventi concreti - evidenzia il consigliere - per rispondere alle esigenze del territorio, sostenere il sistema agricolo, migliorare la sicurezza degli spostamenti e rafforzare le infrastrutture del Friuli Venezia Giulia. Il primo ordine del giorno riguarda il potenziamento della viabilità ciclabile nel Cividalese, con l'obiettivo di valutare la realizzazione di un tratto di pista ciclabile in grado di collegare la Fvg 3 con la Sp 48. Vogliamo migliorare i collegamenti per favorire gli spostamenti quotidiani in bicicletta, aumentare la sicurezza degli utenti e valorizzare il turismo lento, con ricadute positive anche per le attività economiche locali".

Invasi multifunzionali e sito a Torreano di Cividale

Il secondo ordine del giorno pone l'attenzione sulla gestione della risorsa idrica e sulla necessità di sostenere l'agricoltura attraverso invasi idraulici multifunzionali. "Il secondo ordine del giorno - continua l'esponente della Lega - pone l'attenzione sulla gestione della risorsa idrica e sulla necessità di sostenere l'agricoltura attraverso invasi idraulici multifunzionali. Miani propone di valutare l'attivazione di un coordinamento permanente con i Consorzi di bonifica e le rappresentanze del settore agricolo, per monitorare i progetti di accumulo e riutilizzo dell'acqua, semplificare le procedure e accelerare gli iter autorizzativi". "Propongo - spiega Miani - di istituire un sito idoneo nella zona di Torreano di Cividale, destinato prioritariamente all'irrigazione delle colture. La disponibilità d'acqua è un fattore strategico per il futuro delle nostre aziende agricole. Dobbiamo superare una gestione legata soltanto alle emergenze e lavorare con una programmazione di medio-lungo periodo, recuperando e ammodernando le strutture esistenti e valutando nuove possibilità di accumulo".

Rete mobile e internet vicino a Trieste

Il terzo ordine del giorno riguarda il miglioramento della copertura della rete mobile e internet lungo le infrastrutture di trasporto regionali, con particolare riferimento a tunnel, gallerie e alle tratte stradali e ferroviarie costiere in prossimità di Trieste. "Il terzo ordine del giorno riguarda invece il miglioramento della copertura della rete mobile e internet lungo le infrastrutture di trasporto regionali, con particolare riferimento a tunnel, gallerie e alle tratte stradali e ferroviarie costiere in prossimità di Trieste. Bisogna verificare - incalza l'esponente di Maggioranza - le criticità esistenti e individuate le soluzioni necessarie a ridurre le aree prive di segnale". "La connettività durante gli spostamenti può diventare un elemento essenziale per la sicurezza, soprattutto in caso di incidente o emergenza. È importante intervenire sulle zone d'ombra - conclude Miani -, a partire dalle gallerie e dai collegamenti costieri vicino a Trieste, per garantire servizi più affidabili a cittadini, lavoratori e turisti".

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