Il pranzo con gli amici finisce in tragedia: Silvano Zilio muore soffocato da un boccone
Silvano Gianni Zilio, 78 anni, è morto soffocato da un boccone a Eraclea Pineta. Inutili i soccorsi del personale e di due infermiere.
ERACLEA – Era a pranzo con alcuni amici quando un boccone di carne gli ha ostruito le vie respiratorie. Silvano Gianni Zilio, 78 anni, è morto nei giorni scorsi al ristorante «33 da Gianni» di Eraclea Pineta, nonostante l’intervento del personale, di due infermiere presenti nel locale e dei sanitari del Suem 118. A ricostruire l’accaduto è La Nuova Venezia.
Le difficoltà respiratorie durante il pranzo
Il settantottenne stava mangiando in compagnia quando ha improvvisamente cominciato a stare male. Secondo la ricostruzione, si è portato le mani alla gola ed è diventato paonazzo, senza riuscire a liberarsi dal boccone che gli impediva di respirare.
Il personale del ristorante si è subito attivato. Da un altro tavolo sono accorse anche due infermiere, che hanno tentato le manovre per rimuovere l’ostruzione mentre veniva richiesto l’intervento dei soccorsi.
Un’emergenza legata al soffocamento era stata raccontata anche a Bibione, dove il diciassettenne Manuel Zago aveva salvato un bambino di quattro anni.
Inutili i tentativi di rianimazione
Nel ristorante di Eraclea Pineta, purtroppo, i tentativi di liberare le vie respiratorie non hanno avuto successo. Le condizioni di Zilio sono peggiorate rapidamente, fino all’arresto cardiocircolatorio.
I sanitari del Suem 118, arrivati poco dopo, hanno avviato le manovre di rianimazione, senza riuscire a salvargli la vita.
Tra gli episodi di primo soccorso documentati sul territorio figura anche quello della bambina caduta nella vasca dei pesci a San Vito al Torre e salvata da un vicino.
Al ristorante sono successivamente intervenuti i Carabinieri per gli accertamenti. Il decesso del settantottenne è stato ricondotto a cause accidentali.
L’ultimo saluto a Zilio è stato celebrato mercoledì nella chiesa parrocchiale di San Giorgio, a Quinto.