Assestamento Fvg, altri 15,6 milioni per imprese e turismo: focus su Pordenone e Udine

In Commissione integrata via agli emendamenti: magazzino logistico a Pordenone, fondi ai Comuni Unesco e nodo aperto sul mercato di Udine.

13 luglio 2026 13:43
Assestamento Fvg, altri 15,6 milioni per imprese e turismo: focus su Pordenone e Udine -
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TRIESTE - Sale a circa 120 milioni di euro la dotazione dell’assestamento regionale destinata a sostenere attività produttive e turismo in Friuli Venezia Giulia. L’aumento arriva con gli emendamenti esaminati nella I Commissione integrata del Consiglio regionale, dove l’assessore alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini ha indicato tra gli interventi principali gli 8 milioni per un nuovo magazzino logistico all’Interporto di Pordenone, 200mila euro per i Comuni patrimonio Unesco e 1,2 milioni per una struttura dedicata alla gestione della cacciagione nel Cosilt.

Nel corso della seduta è tornato anche il tema del mercato ortofrutticolo di Udine, con la Regione che ha difeso l’operato della propria struttura amministrativa e ha chiesto al Comune di chiarire se e come intenda utilizzare i 4 milioni di euro già concessi in passato.

Le risorse aggiuntive per imprese e turismo

Secondo quanto illustrato in Aula, gli emendamenti presentati fanno crescere di ulteriori 15,6 milioni di euro la dotazione prevista in assestamento per il comparto produttivo e turistico del Friuli Venezia Giulia.

Tra gli stanziamenti più consistenti compare quello destinato all’Interporto-Centro Ingrosso Pordenone. Le risorse serviranno alla realizzazione di un’infrastruttura locale per ospitare un magazzino di stoccaggio e logistica di circa 6.500 metri quadrati nella zona industriale di Vallenoncello, a Pordenone. L’obiettivo indicato è rispondere alle richieste delle aziende locali e rafforzare l’intermodalità collegata al terminal dell’interporto.

I fondi per Aquileia, Cividale e Palmanova

Un altro intervento riguarda i Comuni Unesco del Friuli Venezia Giulia. Il canale contributivo già previsto per Aquileia viene esteso anche a Cividale e Palmanova, recependo un ordine del giorno già presentato in Consiglio regionale. La dotazione viene inoltre ampliata con uno stanziamento di 200mila euro, da suddividere in parti uguali tra i tre Comuni.

La misura, nelle intenzioni della Regione, è finalizzata a sostenere la promozione turistica dei tre centri e, insieme, la tutela del patrimonio culturale e architettonico dei siti riconosciuti dall’Unesco.

La struttura per la lavorazione della selvaggina nel Cosilt

Tra le altre coperture individuate con gli emendamenti figura anche il finanziamento da 1,2 milioni di euro concordato con la Direzione Salute. Le risorse saranno destinate al Cosilt per realizzare un’infrastruttura permanente specializzata nella gestione della cacciagione.

La struttura dovrà seguire l’intera filiera, dalla raccolta alla lavorazione fino alla distribuzione delle carni di selvaggina, con l’obiettivo di garantire tracciabilità e sicurezza alimentare e di offrire servizi sia ai cacciatori sia ai consumatori.

Il caso del mercato ortofrutticolo di Udine

Nel dibattito consiliare si è riaperto anche il dossier sulla riqualificazione del mercato ortofrutticolo di Udine. Bini ha ricostruito i passaggi amministrativi della vicenda, sostenendo che gli 8 milioni di euro previsti con la stabilità 2022 non sono stati concessi perché, ha spiegato, erano arrivate dal Comune di Udine due richieste formali in tal senso. Quelle somme, ha aggiunto, sono quindi rientrate come economia di bilancio.

Diversa la situazione del precedente finanziamento da 4 milioni di euro disposto con la stabilità 2018, sempre per la riqualificazione del mercato. In questo caso, ha ricordato l’assessore, le risorse erano state concesse e il Comune aveva ottenuto un anticipo di 1 milione di euro.

Restano però non utilizzati i successivi 3 milioni: secondo quanto riferito dalla Regione, non sono mai stati richiesti dal Comune e si trovano ancora nelle casse regionali, senza che il finanziamento sia stato revocato. Da qui l’invito rivolto all’amministrazione comunale ad attivarsi rapidamente con una progettualità di spesa, così da utilizzare almeno le risorse già assegnate.

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