Assestamento Fvg 2026-2028, Pellegrino: oltre 30 emendamenti su sanità e sociale
In Consiglio regionale la consigliera di Avs critica la manovra da quasi un miliardo e annuncia proposte su cure, anziani, giovani.
TRIESTE - Si apre con un duro attacco politico la discussione in Consiglio regionale sul disegno di legge 93, l’assestamento di bilancio 2026-2028 del Friuli Venezia Giulia. La consigliera regionale Serena Pellegrino, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, contesta l’impostazione della manovra, che sfiora il miliardo di euro, e annuncia oltre 30 emendamenti su sanità, sociale, giovani, prevenzione e tutela del territorio.
Secondo Pellegrino, la Regione starebbe distribuendo le risorse “a pioggia”, senza dare risposte strutturali ai bisogni considerati più urgenti. La consigliera ha spiegato che le proposte depositate dal suo gruppo puntano a cambiare l’indirizzo della manovra, mettendo al centro giustizia sociale e ambientale.
Il confronto arriva nelle stesse ore in cui l’Aula sta discutendo anche numeri e priorità dell’assestamento Fvg 2026-2028, su cui Pellegrino chiede una redistribuzione delle risorse più mirata ai servizi e alle fragilità.
Le critiche alla manovra regionale
Per la consigliera di Avs, il nodo non è solo l’entità della manovra, ma il modo in cui vengono impiegati i fondi. In Aula ha parlato di una cifra “enorme” per la Regione, a fronte della quale non arriverebbero però risposte adeguate su accesso alle cure, servizi e sostegno alle famiglie.
Pellegrino ha inoltre denunciato lo stallo degli investimenti regionali, sostenendo che nei bilanci degli enti locali resterebbe fermo oltre un miliardo di euro non ancora tradotto in interventi concreti. Una situazione che, secondo la consigliera, segnala difficoltà nel mettere a terra le risorse già disponibili mentre cittadini e famiglie si trovano ad affrontare problemi sempre più evidenti nell’accesso ai servizi.
I temi degli emendamenti annunciati
Nel corso dell’intervento, Pellegrino ha precisato di aver illustrato solo una parte delle misure che intende dettagliare nei prossimi giorni. Tra i capitoli indicati ci sono interventi a favore degli anziani, delle giovani generazioni, della salute pubblica, della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere.
Tra le proposte richiamate in Aula figurano anche misure contro la caccia, iniziative per la tutela della biodiversità e del territorio e il potenziamento dell’odontoiatria, con un riferimento particolare ai pazienti non collaborativi, cioè persone che necessitano di percorsi di cura più complessi e assistiti.
Sul fronte sanitario, il dibattito si inserisce in una manovra più ampia che riguarda investimenti e servizi regionali, tema affrontato anche nel quadro dell’assestamento Fvg 2026, che vale complessivamente 966 milioni di euro.
Il nodo granchio blu e l’acquacoltura
Un altro punto toccato dalla consigliera riguarda il contenimento dell’impatto del granchio blu, indicato come una delle emergenze che stanno colpendo il comparto dell’acquacoltura. Pellegrino ha sostenuto che il problema, se affrontato con strumenti adeguati, potrebbe trasformarsi anche in un fattore di crescita economica per un settore oggi in difficoltà.
Nel suo intervento ha inoltre ribadito che la tutela della biodiversità e del territorio non può essere delegata a singoli ambiti, ma richiede una responsabilità diffusa nelle scelte regionali.
La posizione politica in Consiglio
Alla base degli emendamenti, ha spiegato la consigliera, c’è l’idea che una legge finanziaria non debba limitarsi a una verifica tecnica dei conti, ma rappresenti il momento in cui la politica decide quali priorità finanziare. Per Pellegrino, le risorse dovrebbero andare prima di tutto a chi incontra più ostacoli nell’accesso ai servizi, ai lavoratori più esposti, ai Comuni impegnati in prima linea e agli interventi legati all’ambiente.
Gli emendamenti annunciati da Avs saranno ora al centro del confronto in Consiglio regionale nei prossimi passaggi della discussione sul ddl 93 relativo all’assestamento del bilancio del Friuli Venezia Giulia per gli anni 2026, 2027 e 2028.