Assestamento Fvg 2026, Patto per l’Autonomia-Civica deposita 62 emendamenti

Tra le proposte ambiente, sanità, imprese e investimenti: focus su Pfas, Monte Croce Carnico, mercato ortofrutticolo di Udine e flotte

20 luglio 2026 22:14
Assestamento Fvg 2026, Patto per l’Autonomia-Civica deposita 62 emendamenti -
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TRIESTE - Sessantadue emendamenti all’assestamento di bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia, in discussione in Aula da martedì 21 luglio 2026. A depositarli è stato il gruppo consiliare Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, che concentra le proprie proposte su ambiente, investimenti locali, sostegno alle imprese, sanità e politiche sociali.

Secondo il capogruppo Massimo Moretuzzo, la manovra rappresenta una delle ultime occasioni per utilizzare in modo mirato le risorse ancora disponibili dell’amministrazione regionale. Da qui la scelta di presentare un pacchetto ampio di modifiche al disegno di legge, con l’obiettivo dichiarato di incidere sui temi già emersi nel confronto nelle Commissioni.

Le proposte su ambiente e risorse idriche

Una parte consistente degli emendamenti riguarda l’ambiente. Tra i punti indicati dal gruppo ci sono il censimento dei pozzi artesiani, l’avvio di campagne di monitoraggio della qualità delle falde acquifere e la verifica dell’eventuale presenza di Pfas.

Nel pacchetto trovano spazio anche misure legate alle assemblee delle giovani e dei giovani per il clima, oltre a interventi per la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico e per la sostenibilità ambientale.

I nodi aperti tra Carnia e Udine

Sul fronte degli investimenti, gli emendamenti si concentrano anche su questioni che nelle ultime settimane hanno acceso il dibattito politico e amministrativo in regione. Fra queste il passo di Monte Croce Carnico e il mercato ortofrutticolo di Udine.

Per quest’ultimo, Patto per l’Autonomia-Civica Fvg chiede alla Giunta regionale di mettere a disposizione le risorse che, secondo il gruppo, sono state sottratte al Comune. Il riferimento si inserisce nel più ampio confronto che riguarda Patto per l’Autonomia-Civica Fvg e il ruolo delle opposizioni nell’esame della manovra.

Incentivi alle imprese per il cambio delle flotte

Tra le misure economiche proposte c’è anche un intervento rivolto al mondo produttivo. Gli emendamenti prevedono incentivi per la sostituzione delle flotte aziendali, con il passaggio da automezzi a combustione interna a veicoli elettrici.

L’obiettivo indicato è duplice: alleggerire l’impatto dell’aumento dei costi dei carburanti per le imprese e accompagnare la transizione energetica del sistema economico regionale.

Sanità, sport e temi sociali

Un altro capitolo riguarda sanità e sociale. Nel testo depositato rientrano proposte sulla lotta alla fibromialgia e l’istituzione della Giornata regionale contro ogni forma di razzismo e discriminazione nello sport.

La misura, nelle intenzioni del gruppo, punta a promuovere inclusione, rispetto e valori educativi attraverso la pratica sportiva. I 62 emendamenti saranno ora esaminati nel percorso dell’assestamento di bilancio che approda in Aula regionale a partire da martedì 21 luglio.

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