A&T Vicenza 2026, come ottenere il pass gratuito e quali eventi scegliere?

Dal 27 al 29 ottobre la Fiera di Vicenza riunisce automazione, robotica e manifattura. Registrazione, padiglioni, appuntamenti e controlli utili prima di partire.

19 ottobre 2026 07:15
A&T Vicenza 2026, come ottenere il pass gratuito e quali eventi scegliere? -
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VICENZA – Sì: per entrare ad A&T Vicenza 2026 conviene registrarsi online e scaricare il pass digitale gratuito prima di arrivare in fiera. L'appuntamento, dedicato alle tecnologie per la manifattura, si svolge da martedì 27 a giovedì 29 ottobre alla Fiera di Vicenza, in via dell'Oreficeria 16. Il pass indicato dall'organizzazione dà accesso anche alle manifestazioni concomitanti ABS Europe ed Expo Industria, ma non trasforma i tre eventi in un'unica visita indistinta: padiglioni, durata e programmi sono diversi.

Per una piccola o media impresa del Veneto, per chi lavora in produzione, qualità, logistica, manutenzione o ufficio tecnico, la domanda utile non è soltanto se entrare gratis. È decidere prima per cosa andare: vedere una tecnologia in funzione, incontrare un fornitore, scegliere un seminario, oppure confrontare soluzioni senza perdere l'intera giornata fra stand non pertinenti. Le informazioni confermate dall'organizzazione collocano A&T nei padiglioni 6 e 7; Expo Industria è nel padiglione 1 e ABS Europe nel padiglione 2.

Le date, il luogo e il pass

A&T – Automation & Testing è in calendario dal 27 al 29 ottobre 2026 alla Fiera di Vicenza. La pagina ufficiale di A&T conferma date e sede e presenta la manifestazione come appuntamento per l'industria manifatturiera, con aree dedicate ad automazione e robotica, testing e metrologia, intralogistica, digital manufacturing, additive manufacturing e sistemi di controllo.

La registrazione va fatta dal sito dell'evento: il pass viene inviato in formato digitale e va conservato sul telefono, meglio anche come file scaricato o screenshot. È una precauzione concreta: affidarsi alla sola mail, con poca connessione o con la casella non facilmente accessibile, può rallentare l'ingresso. Il pass è personale; chi parte con colleghi dovrebbe verificare che ogni partecipante abbia completato la propria registrazione, anziché pensare a un unico documento per l'intero gruppo.

L'accesso gratuito non equivale a una prenotazione per ogni incontro. I seminari e i workshop presenti nei programmi possono avere capienza e modalità proprie; prima di pianificare una visita attorno a un singolo appuntamento bisogna leggerne la scheda aggiornata e, se richiesta, effettuare l'iscrizione. Gli organizzatori possono aggiornare agenda, relatori e collocazione delle sale: la pagina del programma resta il controllo da fare anche la mattina della partenza.

Un biglietto, tre manifestazioni

Il vantaggio operativo è che lo stesso titolo di ingresso consente di accedere ai tre appuntamenti in contemporanea dal 27 al 29 ottobre. Expo Industria precisa che A&T occupa i padiglioni 6 e 7, ABS Europe il padiglione 2 ed Expo Industria il padiglione 1. Quest'ultima prosegue anche venerdì 30 ottobre, quando A&T e ABS Europe non sono più in programma: non si deve quindi dare per scontato che il pass di A&T valga per la quarta giornata o che le esposizioni rimangano aperte con la stessa offerta.

Per il 27, 28 e 29 ottobre, Expo Industria pubblica apertura dalle 9 alle 18. È un riferimento utile per impostare la giornata al quartiere fieristico, ma chi intende arrivare a ridosso della chiusura deve verificare sul proprio pass e sui canali di A&T l'orario specifico di accesso ai padiglioni 6 e 7: i tempi degli ingressi e degli eventi non vanno dedotti automaticamente da una fiera vicina.

La differenza fra i tre padiglioni aiuta a scegliere. A&T è la parte più mirata a robotica, automazione, visione artificiale, dati di fabbrica e controllo qualità. ABS Europe riguarda la filiera di adesivi, colle e sigillanti, quindi può essere utile a chi lavora su materiali, assemblaggio o trattamenti. Expo Industria ha un taglio più trasversale: saldatura, utensileria, antinfortunistica, imballaggio, strumenti di misura e servizi alle aziende. Non è necessario vedere tutto: una visita mirata è spesso più produttiva di un giro veloce in ogni area.

Come scegliere appuntamenti ed espositori

La scelta migliore parte da un problema di stabilimento, non da una parola di moda. Chi cerca di ridurre movimentazioni ripetitive può puntare su intralogistica e robotica; chi ha scarti o verifiche lente, su testing, metrologia e visione; chi deve collegare macchine, dati e pianificazione, sul digital manufacturing. Per chi valuta l'intelligenza artificiale, è più utile cercare un caso applicativo vicino al proprio processo – manutenzione, qualità, previsione, documentazione – che una presentazione generica.

Il programma pubblicato da Expo Industria, aperto ai visitatori del polo, conta 26 appuntamenti su quattro giornate e consente di filtrare per robotica e cobot, saldatura e taglio, intelligenza artificiale, stampa 3D, sicurezza, impresa e incentivi. Fra gli esempi del 27 ottobre figurano un incontro sulla saldatura robotizzata alle 10.15, uno sull'additive manufacturing alle 11 e un intervento sui near miss alle 12. Non sono suggerimenti universali: servono però a capire che i tempi sono ravvicinati e che vanno selezionati in anticipo, lasciando margine per spostarsi fra stand e sale.

Un metodo semplice è fissare non più di due appuntamenti a orario certo e costruire attorno a loro una lista di cinque espositori o tecnologie da vedere. Alla lista va aggiunta una domanda concreta per ciascun incontro: compatibilità con un impianto esistente, tempi di integrazione, formazione richiesta agli operatori, manutenzione, dati esportabili, assistenza locale. Senza queste domande la dimostrazione resta interessante, ma difficilmente diventa un confronto utile per chi deve decidere un investimento.

Il tema delle competenze non è secondario. A Vicenza la recente consegna dei diplomi dell'ITS Academy Agroalimentare Veneto ha riportato al centro il rapporto fra competenze tecniche e imprese dell'agroalimentare veneto; nell'automazione la stessa questione riguarda chi programma, mantiene e utilizza gli impianti. È utile portare in fiera anche chi segue il processo tutti i giorni, non soltanto chi acquista: spesso è la persona che può capire subito se una soluzione si adatta davvero a procedure e spazi di lavoro.

Cosa verificare prima di partire

Prima di compilare il form, chi parte per conto dell'azienda dovrebbe controllare che la casella di posta indicata sia consultabile anche fuori ufficio e che i dati dell'impresa siano corretti. Se si desidera incontrare uno specifico fornitore, è preferibile contattarlo prima usando l'elenco espositori o il contatto ufficiale: si evita di arrivare mentre il referente è impegnato in una demo o in un seminario. Un appuntamento breve fissato in anticipo è più utile di molti biglietti da visita raccolti senza contesto.

Va poi separato ciò che è confermato da ciò che non lo è. La biglietteria segnala il pass gratuito; non risultano invece, nei materiali ufficiali consultabili per questa edizione, una tariffa unica di parcheggio o un servizio navetta dedicato ad A&T con corse e fermate già pubblicate. Non è corretto riciclare prezzi o navette di altre fiere di Vicenza. Per auto, accessi, eventuali posti riservati e mobilità dell'ultima settimana il riferimento deve restare il quartiere fieristico e la comunicazione ricevuta con il pass.

L'indirizzo da inserire nel navigatore è via dell'Oreficeria 16, Vicenza. Chi arriva in treno deve considerare separatamente il trasferimento dalla stazione al quartiere: il fatto che la fiera sia in città non significa che sia raggiungibile a piedi in pochi minuti. Anche per questo è prudente non fissare un primo appuntamento troppo vicino all'orario di arrivo del treno.

Le domande da fare davanti a una tecnologia

Per un robot o un cobot, le domande decisive non sono solo velocità e prezzo: servono dati su pezzi, attrezzaggi, spazi, protezioni, cambio formato e integrazione con ciò che è già presente. Per software e sistemi di IA, vanno chiesti origine dei dati, possibilità di prova su un caso delimitato, ruoli necessari in azienda, costi ricorrenti e condizioni di uscita. Per metrologia e controllo qualità, occorre capire l'accuratezza richiesta, la frequenza dei controlli, la tracciabilità e come vengono gestite le non conformità.

È un approccio che vale anche fuori dalla fiera. Il laboratorio di automazione industriale inaugurato a Mirano mostra quanto contino strumenti aggiornati e formazione pratica; la riflessione sull'AI nelle PMI del Friuli Venezia Giulia richiama invece la distanza fra disponibilità della tecnologia e capacità di inserirla nei processi. La visita può essere l'occasione per ridurre quella distanza, purché l'azienda esca con un confronto documentato e non con un catalogo indistinto.

La checklist finale per il 27-29 ottobre

Il giorno prima è sufficiente un ultimo controllo: pass digitale salvato, documento di identità, agenda degli incontri, recapiti degli espositori, obiettivo della visita e tempi di viaggio realistici. Se si è interessati anche a Expo Industria, il programma ufficiale dei seminari consente di verificare orari, sala e relatori; per A&T va consultato il calendario dell'organizzazione prima di uscire.

La risposta, quindi, è semplice: il pass gratuito si ottiene con registrazione online, ma la parte che fa la differenza è preparare una visita selettiva. Dal 27 al 29 ottobre la Fiera di Vicenza concentra più proposte industriali nello stesso luogo; usare l'ingresso per vedere tutto è possibile, usarlo per rispondere a un'esigenza precisa dell'impresa è molto più utile.

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