Ater Udine ottiene fondi PNRR per 18 edifici popolari: lavori su 348 alloggi già finanziati
Approvati due cluster su tre della misura PNRR M7 I17: già coperti 18 fabbricati e 348 alloggi, in attesa del terzo lotto e del Conto.
UDINE - Ater Udine ha ottenuto il via libera a due dei tre cluster candidati sulla misura M7 I17 del PNRR, aprendo così un programma di riqualificazione energetica dell’edilizia residenziale pubblica che, a regime, riguarda 24 fabbricati e 480 alloggi. Per ora risultano già finanziati 18 edifici e 348 abitazioni, mentre il terzo cluster è ancora nella fase conclusiva di valutazione.
Il piano complessivo vale 47.224.591 euro di affidamenti e punta a migliorare l’efficienza energetica degli immobili, il comfort abitativo e la qualità del patrimonio pubblico gestito dall’azienda.
I numeri dei cluster già approvati
Nel dettaglio, per il Cluster 2 sono stati finanziati 7 fabbricati e 202 alloggi, con un affidamento da 18.560.000 euro. L’importo erogato dal GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, ammonta a 9.813.585,27 euro. Il progetto di investimento è realizzato con Bezzegato Antonio Srl.
Per il Cluster 3 l’approvazione riguarda 11 fabbricati e 146 alloggi, per un affidamento di 14.784.259 euro. In questo caso l’importo erogato dal GSE è di 8.348.851,61 euro e il progetto viene realizzato con Chiurlo Tec Srl.
Con questi due lotti, Ater Udine ha quindi già copertura per interventi su 18 fabbricati e 348 alloggi.
Il terzo lotto ancora in valutazione
Resta aperta la procedura per il Cluster 1, che interessa altri 6 fabbricati e 132 alloggi. L’iter, secondo quanto riferito da Ater Udine, è alle battute finali presso il GSE. Su questo lotto l’azienda opera con Bluenergy Assistance srl e attende l’esito definitivo per completare l’intero programma presentato.
Il passaggio successivo considerato decisivo è l’accoglimento della richiesta di accesso al Conto Termico 3.0, incentivo statale a fondo perduto gestito sempre dal GSE. Per Ater si tratta di uno strumento ritenuto essenziale per garantire la sostenibilità economica degli interventi e poter aprire i cantieri nei tempi previsti.
Gli obiettivi del programma
L’intervento rientra nella misura del Piano nazionale di ripresa e resilienza dedicata alla riqualificazione e all’efficientamento energetico dell’edilizia residenziale pubblica. L’obiettivo indicato da Ater Udine è intervenire non solo sulla prestazione energetica degli edifici, ma anche sulla sicurezza, sulla vivibilità degli alloggi e sulla conservazione del patrimonio abitativo pubblico.
La presidente di Ater Udine, Vanessa Colosetti, ha definito l’approvazione di due cluster su tre un risultato che traduce in investimenti concreti una linea di lavoro orientata a case più efficienti, sostenibili e sicure. Colosetti ha ricordato che i numeri già approvati riguardano 18 fabbricati e 348 alloggi, con la possibilità di arrivare a 24 edifici e 480 abitazioni complessive se si chiuderà positivamente anche il terzo lotto.
Secondo la presidente, il risultato è legato al lavoro tecnico e amministrativo degli uffici e alla capacità dell’ente di intercettare le risorse disponibili per modernizzare una parte rilevante del proprio patrimonio. Il nodo ora resta duplice: la conclusione dell’iter del Cluster 1 e l’accesso al Conto Termico 3.0, considerati necessari per completare il quadro finanziario e procedere con l’apertura dei cantieri.