Impennata dei prezzi dei carburanti: «In alcune parti si sfiorano i 2,7 euro al litro»

Tensioni tra Iran e Stati Uniti fanno salire i prezzi di benzina, gasolio, petrolio e gas: carburanti oltre i due euro al litro.

18 luglio 2026 15:42
Impennata dei prezzi dei carburanti: «In alcune parti si sfiorano i 2,7 euro al litro» -
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Le tensioni tra Iran e Stati Uniti stanno influenzando nuovamente i mercati energetici. Le incertezze legate allo Stretto di Hormuz e ai possibili effetti sugli approvvigionamenti hanno provocato una nuova crescita dei prezzi di benzina, diesel, petrolio e gas dopo il calo registrato nelle settimane precedenti.

L’aumento continuo dei prezzi dei carburanti ha raggiunto nuovi livelli record alla pompa. Secondo il Codacons, in alcuni distributori il costo del gasolio è arrivato a sfiorare i 2,7 euro al litro. L’associazione ha elaborato una mappa regionale del caro-carburanti sulla base dei dati ufficiali comunicati dagli impianti tra ieri e oggi e pubblicati sulla piattaforma dedicata del Mimit.

Carburanti sopra i due euro al litro

Gli aumenti si sono riflessi anche sui distributori italiani. Il prezzo della benzina self service in autostrada ha superato quota 2 euro al litro, mentre anche il gasolio ha raggiunto livelli elevati.

Incrementi si registrano pure sul mercato del gas e del petrolio, con il costo delle materie prime energetiche tornato a crescere a causa delle tensioni geopolitiche.

Timori per l’inflazione e richieste al governo

L’aumento dei costi dell’energia rischia di avere conseguenze sull’inflazione, con possibili effetti sulle spese quotidiane di famiglie e imprese.

Le associazioni dei consumatori chiedono interventi per contenere il peso dei rincari, sollecitando nuove misure sui carburanti. Intanto il ministero delle Imprese annuncia l’arrivo di una nuova applicazione dedicata al monitoraggio dei prezzi praticati dai distributori, con l’obiettivo di offrire agli automobilisti informazioni aggiornate sui costi.

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