Auronzo, Manolo ospite di Altre storie sotto le Cime il 12 agosto 2026
Alle 21 nella sala consiliare del municipio l’incontro con Maurizio Zanolla. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
AURONZO DI CADORE - Nuovo appuntamento con Altre storie sotto le Cime ad Auronzo di Cadore: mercoledì 12 agosto 2026 alle 21 la sala consiliare del municipio ospita Maurizio Zanolla, conosciuto da tutti come Manolo, tra i nomi simbolo dell’arrampicata libera italiana. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.
La serata mette al centro una figura che ha segnato la storia del free climbing, con un legame stretto con le Dolomiti e con le pareti del Nordest. Nato nel Feltrino, Manolo dialogherà con Luca Calvi, co-ideatore della rassegna, ripercorrendo una carriera che ha cambiato il modo di intendere l’arrampicata su roccia, puntando su controllo mentale, leggerezza e stile.
L’incontro rientra nella quarta edizione della rassegna promossa dal Comune di Auronzo di Cadore in collaborazione con il Consorzio turistico Tre Cime Dolomiti. Il calendario estivo aveva già portato in paese alpinisti e autori come Silvo Karo, Matteo Righetto, Nives Meroi e Romano Benet e Hans Kammerlander.
Chi è Manolo
Maurizio Zanolla, per il pubblico della montagna “il Mago”, è considerato uno dei grandi pionieri del free climbing a livello mondiale e il volto più iconico dell’arrampicata su roccia italiana tra la fine degli anni Settanta e i decenni successivi. Le sue prime sequenze sono nate sulle Prealpi Bellunesi, prima di una lunga traiettoria sulle Dolomiti, sulle falesie storiche e sulle grandi vie internazionali.
Tra i passaggi più noti della sua carriera ci sono la salita nel 1981 di Il Mattino dei Maghi, difficoltà 7c+, sul Monte Totoga in Trentino-Alto Adige; il primo 8b italiano con Ultimo Movimento sul Monte Totoga nel 1986; il primo 8c italiano con la prima salita di The Dream in Val Noana nel 1991; e la free solo fino all’8a con la Via Masala Dosa al Totoga nel 1992.
Il racconto della serata ad Auronzo
Ad Auronzo Manolo racconterà non solo le imprese in parete, ma anche le scelte personali che hanno accompagnato la sua vita, a partire dalla decisione di lasciare la fabbrica per dedicarsi all’arrampicata. Il dialogo con Calvi toccherà il passato e il presente della disciplina, tra vie leggendarie, solitarie senza chiodi e l’evoluzione dell’etica dell’andare in montagna.
Calvi definisce Manolo un riferimento assoluto dell’arrampicata, accostando il suo peso nella disciplina a quello di Reinhold Messner nell’alpinismo. Nella serata ci sarà spazio anche per il Manolo scrittore: il suo libro Eravamo immortali, pubblicato nel 2018 da Rizzoli, ha ottenuto il Premio Letterario Gambrinus Mazzotti e il Premio Letterario Sportivo Memo Geremia.
I prossimi appuntamenti della rassegna
La rassegna proseguirà venerdì 21 agosto con Marco Furlani, guida alpina del Trentino e tra i primissimi scalatori su roccia a livello nazionale tra gli anni Settanta e Ottanta. Il suo percorso attraversa la nascita del free climbing e dell’arrampicata sportiva, con un’attenzione particolare all’etica, ai dettagli tecnici e alla formazione delle nuove generazioni di alpinisti.
Auronzo continua così il suo programma di incontri dedicati alla cultura alpina, in un’estate che in paese è stata segnata anche da giorni difficili sul fronte del territorio, come nel caso della frana di Ligonto che aveva portato all’evacuazione di 35 persone.
Per la serata con Manolo, le informazioni sono disponibili attraverso il portale Auronzo.info. L’accesso resta gratuito fino al completamento dei posti nella sala consiliare del municipio.