Choc a Manzano, trovato il corpo senza vita di un 22enne in un edificio abbandonato

Corpo di un 22enne trovato in un edificio abbandonato a Manzano. Indagini dei Carabinieri, la Procura valuta l’autopsia.

11 agosto 2026 17:32
Choc a Manzano, trovato il corpo senza vita di un 22enne in un edificio abbandonato -
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MANZANO. È stato un passante a fare la drammatica scoperta nel pomeriggio di martedì 11 agosto: all’interno di un immobile abbandonato di via 4 Novembre, a Manzano, c’era il corpo senza vita di un giovane.

L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri della stazione locale e del medico legale. La vittima è un 22enne di cittadinanza marocchina, senza fissa dimora. Quando è stato rinvenuto, il corpo si trovava già in avanzato stato di decomposizione.

Gli accertamenti nell’edificio abbandonato

Dopo la segnalazione, l’area è stata raggiunta dalle forze dell’ordine per effettuare i primi rilievi e ricostruire quanto possa essere accaduto all’interno dello stabile.

Gli investigatori stanno lavorando per definire le circostanze e soprattutto il momento della morte del giovane. Lo stato in cui è stato ritrovato il corpo lascia infatti intendere che il decesso possa essere avvenuto diverso tempo prima della scoperta, ma saranno gli accertamenti medico-legali a fornire indicazioni più precise.

Al momento non emergono elementi che indichino l’intervento di altre persone

Uno degli aspetti sui quali si concentra l’attività investigativa riguarda naturalmente le cause della morte.

In questa prima fase, gli elementi raccolti porterebbero a ritenere più probabile un decesso senza l’intervento diretto di terzi. Si tratta però di una valutazione iniziale: gli accertamenti proseguiranno per chiarire completamente le circostanze della morte.

La presenza del medico legale sul posto ha consentito di avviare le prime verifiche sul corpo, mentre la ricostruzione definitiva dipenderà anche dalle decisioni che verranno assunte nelle prossime ore dall’autorità giudiziaria.

Vigili del Fuoco impegnati nel recupero della salma

Le caratteristiche dell’edificio e le condizioni nelle quali si trovava il corpo hanno reso necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati a collaborare nelle operazioni di recupero.

Una volta terminate le attività all’interno dell’immobile, la salma è stata trasferita presso l’obitorio del cimitero di Udine, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il caso riporta indirettamente l’attenzione anche sulla condizione delle persone prive di una sistemazione stabile. A Udine è attivo, tra gli altri servizi dedicati, anche un servizio diurno della Stazione di posta per le persone senza dimora.

La Procura deciderà sull’autopsia

La prossima decisione spetterà alla Procura, chiamata a valutare se sia necessario disporre l’autopsia sul corpo del 22enne.

Un eventuale esame autoptico potrebbe fornire elementi utili per stabilire con maggiore precisione la causa e l’epoca del decesso, completando il quadro raccolto dai Carabinieri e dal medico legale.

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