Truffe sulle auto di lusso: ecco come agiva la banda operativa anche in Friuli
Smantellata rete di truffe auto tra Italia e Polonia: 9 denunciati e 18 veicoli recuperati grazie a un’operazione internazionale.
FRIULI VENEZIA GIULIA - Un’operazione congiunta tra forze dell’ordine italiane e autorità europee ha permesso di smantellare un gruppo criminale attivo nelle truffe legate alla compravendita di auto di lusso, oltre che in reati connessi a riciclaggio e falsificazione documentale. L’attività illecita ha coinvolto anche il territorio del Friuli Venezia Giulia.
Struttura del sistema fraudolento
Le indagini hanno ricostruito un meccanismo basato sull’utilizzo di assegni circolari contraffatti e su tecniche di inganno telefonico. Le vittime venivano contattate da soggetti che si presentavano come operatori antifrode bancari, inducendole a ritenere validi i pagamenti e a concludere le vendite.
Auto trasferite all’estero dopo la truffa
Dopo l’acquisto fraudolento, i veicoli venivano intestati con documentazione alterata, successivamente radiati per esportazione e trasferiti in Polonia. Qui risultavano destinati a un intermediario locale, titolare di una concessionaria di auto usate, che avrebbe effettuato pagamenti in contanti per un valore complessivo rilevante.
Collegamenti con traffici internazionali
Nel corso degli accertamenti è emerso che la disponibilità di denaro dell’acquirente estero sarebbe riconducibile a proventi derivanti da traffici internazionali di sostanze stupefacenti, secondo quanto ricostruito dalle autorità polacche coinvolte nell’inchiesta.
Origine dell’indagine in Friuli Venezia Giulia
Il filone friulano dell’operazione è nato dal ritrovamento di un’auto di lusso sottratta con una truffa avvenuta a San Daniele del Friuli nel 2023. Il veicolo era stato individuato su una piattaforma di vendita online, ceduto tramite documenti falsificati e un assegno contraffatto, con l’utilizzo di identità sottratte a terzi.
Riscontri investigativi e recupero dei veicoli
La collaborazione tra investigatori italiani e polacchi ha permesso di ricostruire i passaggi dei mezzi attraverso il confine e di individuare più soggetti coinvolti nel sistema di trasferimento illecito. Sono state recuperate 18 auto di lusso, poi restituite ai proprietari, per un valore complessivo di circa 800.000 euro.
Denunce e sviluppi dell’inchiesta
Nove persone sono state denunciate per i reati contestati. Le attività investigative proseguono per definire ulteriori responsabilità e accertare eventuali altri collegamenti del gruppo sul territorio europeo.