Auto usate, cosa guardare (e dove?)

Il mercato delle auto è stato unodei più bersagliati dalla crisi dettata dalla pandemia. Il 2020 è statoinfatti un anno animato da una continua altalena, fra lockdown vari edeventuali. È chiaro che la...

28 dicembre 2020 19:10
Auto usate, cosa guardare (e dove?) -
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Il mercato delle auto è stato uno
dei più bersagliati
dalla crisi dettata dalla pandemia. Il 2020 è stato
infatti un anno animato da una continua altalena, fra lockdown vari ed
eventuali. È chiaro che la compravendita di auto nuove ha risentito parecchio
di questa situazione di incertezza, ma al contrario il comparto delle vetture
usate ha registrato dati molto interessanti. Nonostante un calo delle
immatricolazioni del -8%, infatti, le contingenze economiche particolari hanno
spinto gli automobilisti al risparmio, e di riflesso verso le automobili usate.
Bisogna però fare attenzione, perché ci sono diversi affari ma anche
opportunità solo in apparenza convenienti. Vediamo dunque alcuni consigli utili
in relazione all’acquisto di un’auto usata.

Cosa guardare nelle auto usate?

Per prima cosa, è importante capire dove guardare,
perché parte della convenienza dipende pure dal canale utilizzato per
l’acquisto. E qui interviene come sempre il web a darci una mano. Si possono
selezionare varie città, dal Nord al Sud del nostro paese, dato che ci sono dei
portali online come automobile.it
ad esempio che ci consentono di trovare un elenco di auto usate a Verona, o in qualsiasi altra località d’Italia. Si
possono inserire filtri di ricerca e ci si può muovere con tutta la giusta
cura: la scelta è fondamentale, e va ponderata con la dovuta preparazione. Naturalmente
non basta controllare le opzioni sul web, perché ci sono una serie di aspetti
che devono essere valutati di persona.

È chiaro che ogni test su strada dovrebbe essere
affidato ad un bravo meccanico, che potrà quindi valutare la resa
dell’automobile. Ci sono però dei controlli che possono essere effettuati anche
di persona, relativi ad esempio allo stato del pianale e alla carrozzeria,
cercando soprattutto i segnali indicanti l’eventuale presenza della ruggine.
Serve inoltre verificare i chilometri effettivi percorsi da quella vettura, ma
in tal caso è necessario l’aiuto di un meccanico esperto. Un discorso simile
vale naturalmente per tutti gli accertamenti di tipo meccanico, dal controllo del
motore alla verifica dei freni e dell’impianto di condizionamento della
vettura.

L’importanza dei chilometri

Molto spesso la definizione di affare dipende dal
chilometraggio della vettura, che rappresenta dunque uno dei primissimi fattori
da valutare prima dell’acquisto. Il consiglio è di non superare quota 100 mila
chilometri se si tratta di un veicolo a benzina, mentre il tetto massimo si
alza a 150 mila nel caso delle auto diesel. Occhio però, perché il
chilometraggio va sempre confrontato con le condizioni strutturali della
vettura, che sono ovviamente decisive per capire come è stata trattata
l’automobile dal proprietario. Pure la manutenzione è un fattore importante: un
veicolo con pochi chilometri ma trascurato non è un buon affare, anche se ha percorso
tutto sommato poca strada.

Anche se in apparenza tante auto possono sembrare in
ottime condizioni, scovare l’affare non è mai semplice, soprattutto perché
l’occhio può ingannare. Ecco perché si consiglia sempre di affidarsi ad un
meccanico di fiducia, e di concentrarsi su alcuni aspetti in particolare, come
il chilometraggio.

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