Autostrade Alto Adriatico, utile da 38 milioni e pedaggi fermi fino al 2029

Approvato il consuntivo della società in house: previsto un piano da un miliardo in cinque anni per terza corsia e ammodernamenti

24 giugno 2026 17:20
Autostrade Alto Adriatico, utile da 38 milioni e pedaggi fermi fino al 2029 -
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TRIESTE - Autostrade Alto Adriatico chiude il bilancio con 38 milioni di euro di utile e 236 milioni di fatturato, mentre per gli automobilisti arriva una conferma concreta: i pedaggi resteranno invariati almeno fino al 2029. È quanto emerso dall’assemblea dei soci riunita oggi, 24 giugno 2026, durante la quale è stato approvato il consuntivo della società in house che gestisce una parte strategica della rete autostradale del Nordest.

La decisione di non prevedere aumenti, nonostante il programma di opere già avviato e quelle in agenda, riguarda da vicino famiglie, pendolari e imprese che utilizzano quotidianamente l’infrastruttura regionale. Allo stesso tempo, la società mette sul tavolo un piano di investimenti da un miliardo di euro nei prossimi cinque anni, destinato ad accelerare i cantieri della terza corsia e l’ammodernamento dell’intera rete.

I numeri approvati in assemblea

All’assemblea hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, il consiglio di amministrazione presieduto da Marco Monaco, i soci e numerosi dipendenti. Il bilancio approvato certifica, secondo la Regione, una situazione finanziaria solida e una capacità di gestione ritenuta strategica per il territorio.

Zilli ha definito Autostrade Alto Adriatico una realtà centrale per il Friuli Venezia Giulia, sottolineando che i risultati economici confermano la tenuta della società e le sue prospettive di sviluppo. Un passaggio che si inserisce anche nel quadro del rinnovo della governance, con la fiducia confermata al cda; sul tema si era già espresso un parere unanime in Fvg.

Pedaggi bloccati e cantieri

Il dato più immediato per gli utenti riguarda proprio le tariffe: nonostante il peso degli investimenti programmati, i pedaggi non subiranno aumenti almeno fino al 2029. La scelta, ha spiegato l’assessore, punta a non scaricare sui cittadini e sul sistema produttivo il costo del piano infrastrutturale in una fase economica ancora delicata.

Autostrade Alto Adriatico, utile da 38 milioni e pedaggi fermi fino al 2029
Autostrade Alto Adriatico, utile da 38 milioni e pedaggi fermi fino al 2029

Sul fronte delle opere, il programma annunciato vale un miliardo di euro in cinque anni. Le risorse saranno utilizzate per spingere i lavori della terza corsia e per un aggiornamento complessivo dell’infrastruttura regionale, con interventi che dovranno incidere sia sulla capacità della rete sia sulla sua modernizzazione.

Rinnovata la fiducia al consiglio di amministrazione

Nel corso della riunione l’assemblea ha rinnovato la fiducia a tutti i componenti del Consiglio di amministrazione per un ulteriore mandato. Barbara Zilli, a nome della Regione, ha ringraziato il presidente Marco Monaco, l’intero cda, il Collegio sindacale, il direttore generale e le maestranze, collegando i risultati economici raggiunti al lavoro svolto dalla struttura della società.

L’assessore ha evidenziato anche le ricadute sul territorio, richiamando sia le competenze tecniche sia la capacità di gestire risorse economiche rilevanti. L’assemblea di oggi ha quindi chiuso due partite insieme: l’approvazione del bilancio 2025 con utili per 38 milioni e il rinnovo del mandato agli organi di vertice della società.

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