Autunno Musicale 2026 a Treviso, sette appuntamenti tra ottobre e Natale
La rassegna di Musincantus parte il 24 ottobre a San Francesco e si conclude il 16 dicembre in Cattedrale.
Da sabato 24 ottobre a mercoledì 16 dicembre la città ospita un percorso che attraverserà epoche e luoghi, favorendo l’incontro con i protagonisti di ieri e di oggi: sei appuntamenti dedicati alla grande musica, più uno speciale evento natalizio. Accanto ai concerti nelle principali chiese della città – a cominciare da quella di San Francesco, per omaggiare gli 800 anni dalla morte del patrono d’Italia -, non mancano la tradizionale visita guidata Tra codici e manoscritti alla Biblioteca Capitolare, per scoprire alcune tra le partiture più preziose e ascoltare le note di antichi canti della tradizione trevigiana, e la prima rappresentazione di Giovanni Boccaccio e il Beato Enrico, trasposizione teatrale e musicale della novella del Decameron ambientata a Treviso (in collaborazione con il Teatro del Pane).
L’ottava edizione di Autunno Musicale è il risultato di un fitto intreccio di fili tematici, che intende valorizzare, con la scoperta e la riscoperta, il prezioso patrimonio musicale e culturale della città di Treviso. Il cartellone diffuso, ideato da Musincantus in collaborazione con il Comune di Treviso e le istituzioni culturali locali, con il sostegno di Ivan Trevisin Agenzia funebre Srl, si compone quest’anno di sette appuntamenti nelle principali chiese cittadine, da sabato 24 ottobre a mercoledì 16 dicembre. La grande musica entra nei luoghi più suggestivi di Treviso, intessendo un percorso che accosta celebri pagine del repertorio sacro e sinfonico, giovani talenti, artisti del territorio e collaborazioni di prestigio, con un’attenzione speciale per gli importanti anniversari religiosi, musicali e artistici.
“Musincantus riesce ogni anno a garantire una programmazione di grande prestigio, confermando Autunno Musicale come uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale trevigiano. Concerti che sanno emozionare, raccontare una straordinaria tradizione musicale e valorizzare i luoghi più suggestivi della nostra città, creando un dialogo affascinante tra arte, storia e bellezza. Il merito è di un lavoro di ricerca e di una sensibilità artistica che permettono di proporre interpreti di altissimo livello, valorizzando al tempo stesso i giovani talenti e il patrimonio culturale del territorio. Ringrazio Musincantus e tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di questa rassegna, capace di rinnovarsi e sorprendere il pubblico a ogni edizione”, dichiara Maria Teresa De Gregorio, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Treviso.
“Il programma di Autunno Musicale 2026 introduce importanti novità nell’ormai tradizionale intento di portare in città artisti affermati del repertorio sacro e sinfonico assieme a giovani promesse, talenti ed artisti radicati nel territorio veneto e limitrofo. Di grande valore, infatti, saranno le collaborazioni con i Conservatori Arrigo Pedrollo di Vicenza e Cesare Pollini di Padova, che porteranno rispettivamente nel nostro festival il debutto di un giovane direttore d’orchestra emergente per il concerto dell’8 novembre e l’intera compagine corale e orchestrale nell’evento del 14 novembre”, aggiunge Jacopo Cacco, direttore artistico di Autunno Musicale.
Il concerto di apertura a San Francesco
Il concerto di apertura. Si inizia sabato 24 ottobre, alle 20.45, con il concerto In tempore belli alla Chiesa di San Francesco: un omaggio al santo patrono d’Italia negli 800 anni dalla morte, ma anche un messaggio di pace “in un tempo di guerra”. Il programma accosta i Vespri solenni del confessore di Wolfgang Amadeus Mozart e la Messa in do maggiore “in tempore belli” (nota anche come Paukenmesse) di Franz Joseph Haydn, creando un contrasto tra la luminosa e raccolta dimensione salisburghese di Mozart e l’angoscia e il bisogno di protezione dell’uomo di fronte al tumulto della storia di Haydn. La Paukenmesse si rivela infatti un vibrante e appassionato inno alla pace, che culmina nel “Dona nobis pacem” e nella radiosa speranza di conclusione di tutte le guerre.
L’esecuzione spetterà all’Accademia d’Archi Arrigoni, diretta da Filippo Maria Bressan – la compagine di San Vito al Tagliamento e il celebre direttore d’orchestra hanno eseguito anche il concerto d’esordio di Autunno Musicale 2025 -, e all’Insieme Vocale Ecclesia Nova diretto da Matteo Valbusa, accompagnati dal soprano Federica Gasparella, dal contralto Chiara Brunello, del tenore Emanuele Petracco e del basso Marco Saccardin.
Gli appuntamenti di novembre e dicembre
Il programma. Il secondo appuntamento sarà domenica 8 novembre, alle 20.45, con Lobgesang: inno di lode alla Cattedrale di Treviso: una serata all’insegna della produzione romantica di Felix Mendelssohn Bartholdy con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta dal giovane e promettente Riccardo Lucadello (proveniente dal Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza e al suo debutto nella direzione d’orchestra), e Kairos Vox, diretto da Alberto Pelosin, insieme alle voci della soprano Anna Cimmarrusti, della mezzosoprano Claudia de Pian e del tenore Samuel Manhica Junior.
Si proseguirà sabato 14 novembre, alle 20.45, alla Chiesa del Sacro Cuore con Spirito Romantico, concerto che affianca le musiche di Johannes Brahms, Felix Mendelssohn Bartholdy e Arvo Part tracciando un percorso che, accostando il grande Romanticismo tedesco al minimalismo contemporaneo, dalla riflessione sul lutto si apre alla consolazione spirituale e alla trascendenza. La soprano Shen Zhong sarà accompagnata dal coro e dall’orchestra del Conservatorio Cesare Pollini di Padova, diretti dal maestro concertatore Fabrizio Da Ros e dal maestro del coro Francesco Loregian.
Sabato 21 novembre sarà la volta di un appuntamento tra storia, musica e scoperta, divenuto tradizionale e atteso: alle 9.30 e 11.00 (due turni) alla Biblioteca Capitolare si potrà partecipare alla visita guidata da Michele Pozzobon Tra codici e manoscritti, un’opportunità per riscoprire tesori inestimabili della tradizione musicale cittadina e ascoltare antichi canti (prenotazione obbligatoria, posti limitati).
Martedì 8 dicembre, alle 16.00, si potrà assistere al consueto Concerto dell’Immacolata alla Chiesa di sant’Agnese, con le musiche di Benjamin Britten (precocissimo e talentuoso compositore inglese del quale ricorrono i 50 anni dalla scomparsa), Giovanni Gabrieli, Claudio Monteverdi, Frank Martin eseguite da UT insieme vocale-consonante, formazione con la quale si rinnova una proficua e ormai collaudata collaborazione, diretta da Lorenzo Donati. L’evento è organizzato e sostenuto dalla Parrocchia di sant’Agnese di Treviso e dall’Associazione Artigiani e Commercianti per Borgo Cavour e Via Canova.
Giovanni Boccaccio e il Beato Enrico
Special event. Giovedì 26 novembre alle 20.45 la musica incontrerà il teatro per una prima esecuzione che è un omaggio a Treviso e alla sua storia, in uno dei luoghi più iconici e magici della città, l’Auditorium di Santa Caterina. Giovanni Boccaccio e il Beato Enrico, trasposizione teatrale e musicale della prima novella della seconda giornata del Decameron, ambientata all’interno della Cattedrale di Treviso, riporta all’attenzione della cittadinanza una narrazione sconosciuta ai più, ispirata alla vicenda del Beato Enrico da Bolzano (morto a Treviso nel 1315), la cui santità aveva varcato, quand’era in vita, i confini della città di Treviso giungendo probabilmente all’orecchio del celebre novelliere durante uno dei suoi viaggi nella pianura padana.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Teatro del Pane (con il sostegno di Bcc Pordenonese Monsile e Pietrobon Treviso) e vedrà sul palco Mirko Artuso e Bruno Lovadina, accompagnati dalla Scuola di Musica Antica di Venezia e da Ethos Ensemble diretto dal Michele Pozzobon, che eseguiranno e daranno voce alle musiche di Hildegard von Bingen, badessa tedesca del XII secolo e prima compositrice della storia della musica occidentale di cui si conosca l'identità, il compositore trecentesco Gherardello da Firenze e agli autori della Scuola di Notre Dame, primi autori di musica polifonica occidentale di cui si conosca il nome (XI – XII secolo). Il contesto è quello dell’Auditorium di Santa Caterina, che ospita il prezioso Ciclo di Sant'Orsola di Tomaso da Modena, pittore del quale quest’anno si celebrano i 700 anni dalla nascita.
Dall’Autunno al Natale. Il cartellone di Autunno Musicale si concluderà con un appuntamento speciale per celebrare l’arrivo del Natale insieme a tutta la città. Si svolgerà mercoledì 16 dicembre alle 20.45 alla Cattedrale di Treviso e il programma sarà svelato in seguito, con una conferenza stampa dedicata.
La storia di Autunno Musicale
Autunno Musicale, una tradizione riscoperta. Inaugurato nel 2019 per celebrare i 150 anni dalla riapertura del Teatro Comunale, avvenuta nel 1869, Autunno Musicale riprende il nome storico della stagione concertistica e operistica trevigiana, che aveva l’obiettivo di invogliare i villeggianti veneziani a prolungare la propria permanenza in città. Si tratta di una rassegna corale, realizzata in rete con le principali istituzioni culturali del territorio, e diffuso nei principali centri musicali della città. Grande attenzione è dedicata ai protagonisti della scena musicale locale ma anche alle giovani promesse, sia vocali che orchestrali, e ogni anno punta ad offrire un’ampia varietà di proposte, ponendo attenzione non solo alla musica e al canto ma anche alla storia, ai documenti e al materiale conservato nella città.
Info: musincantus.it e canali social