Avevano 3 kg di droga: due arresti a Montecchio Maggiore

Entrambi, dopo il fotosegnalamento e le verbalizzazioni del caso, venivano posti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto

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Alle prime luci dell’alba, di mercoledì 20 maggio, i Carabinieri della Tenenza di Montecchio Maggiore hanno seguito e bloccato un cittadino indiano, residente nella città castellana, ed impiegato presso una conceria di Arzignano, sospettato di trafficare, da tempo, in sostanze stupefacenti.

L’extracomunitario era diventato punto di riferimento all’interno della comunità indiana, per l’approvvigionamento della particolare nella sostanza psicotropa, ovvero le capsule di Papaver Somniferum, meglio noto come papavero da oppio.

L’uomo era solito viaggiare in sella ad una bicicletta, e al momento del fermo aveva con se due zaini, uno con il pranzo ed alcune capsule di papavero, per il proprio uso personale, mentre nel secondo zaino, custodiva una busta sigillata nera dal peso di oltre 100 grammi, della stessa sostanza stupefacente, destinata alla vendita.

La successiva perquisizione presso la residenza, permetteva di sequestrare altri 4 sacchetti da 100 grammi ciascuno, contenenti papaveri da oppio e confezioni già aperte. In totale venivano sequestrati circa 800 grammi di capsule di papavero, tra i vari appunti, foto e rubriche dell’indiano i militari riuscivano ad individuare il nominativo del possibile fornitore, della stessa nazionalità, ma residente ad Arzignano.

Gli uomini della Tenenza, individuata l’abitazione del secondo soggetto nella città dl grifo, procedevano alla perquisizione domiciliare e, all’interno di un armadio della camera da letto, rinvenivano altre 17 confezioni ancora sigillate da 100 grammi l’una ed alcune già aperte, per un totale di oltre 2 chilogrammi della stessa sostanza stupefacente.

I Carabinieri procedevano quindi all’arresto di:

  • SINGH Prabhjot, indiano trentaduenne, domiciliato in Montecchio Maggiore, coniugato, operaio, regolare sul territorio nazionale;
  • SINGH Dalbir, indiano quarantatreenne, residente ad Arzignano, coniugato, operaio, regolare sul territorio nazionale.

Entrambi, dopo il fotosegnalamento e le verbalizzazioni del caso, venivano posti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, che si è tenuta presso la Tenenza Carabinieri di Montecchio nel pomeriggio odierno, in videocollegamento col Tribunale di Vicenza.

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