Aviano, 900mila euro dalla Regione per mettere in sicurezza il muro del Castello
Il finanziamento copre interamente l’intervento sul muro di sostegno del Castello di Aviano.
AVIANO - La Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato 900mila euro per il consolidamento statico e il recupero conservativo del muro di sostegno del Castello di Aviano, un intervento che punta a mettere in sicurezza la viabilità lungo la strada regionale Pn 52 e a proteggere uno dei luoghi storici più riconoscibili dell’area pedemontana pordenonese.
Il finanziamento, formalizzato con un apposito decreto, è destinato al Comune di Aviano e copre integralmente il quadro economico dei lavori. L’intervento riguarda il muro storico del castello e viene considerato prioritario sia sul fronte della sicurezza stradale sia su quello della tutela del patrimonio locale.
Cosa cambia per la viabilità
In vista dell’avvio del cantiere, l’amministrazione comunale ha già organizzato mercoledì 24 giugno 2026 una serata pubblica rivolta ai cittadini per spiegare le modifiche alla viabilità che saranno necessarie durante l’esecuzione dei lavori.
Il punto più immediato per residenti e automobilisti riguarda infatti la circolazione lungo la Strada regionale Pn 52 “di Castel d’Aviano”, asse viario direttamente interessato dagli effetti dell’intervento. Al momento non sono stati diffusi nel dettaglio, nella nota, tempi di cantiere o calendario delle limitazioni, ma il Comune ha avviato il confronto pubblico proprio per preparare la cittadinanza ai cambiamenti sulla viabilità.
Sicurezza stradale e tutela del castello
Secondo l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, l’opera ha una doppia funzione: da una parte ridurre i rischi legati alla circolazione stradale, dall’altra conservare un bene storico e paesaggistico che ha un valore identitario per la comunità locale.
L’assessore ha definito l’intervento un investimento significativo per la sicurezza dei cittadini e per la salvaguardia del patrimonio storico del territorio, sottolineando che intervenire ora significa prevenire criticità future e proteggere un’infrastruttura ritenuta importante per l’area.
Il tema della sicurezza delle strade e delle opere collegate alla rete territoriale resta centrale anche in altri dibattiti aperti in Friuli, come nel caso dei lavori sui corsi d’acqua e delle ricadute su viabilità e ambiente affrontati nella discussione su Giu le Mani Dai Fiumi.
Il finanziamento regionale
Il contributo straordinario arriva attraverso la Direzione Infrastrutture e Territorio della Regione Friuli Venezia Giulia. La somma concessa al Comune di Aviano copre l’intero costo previsto per l’opera, senza quote residue indicate a carico dell’ente locale.
L’intervento sul Castello di Aviano rientra nel quadro più ampio delle iniziative regionali dedicate alla messa in sicurezza delle infrastrutture strategiche e alla tutela dei beni storici e culturali, con particolare attenzione ai siti che hanno anche una rilevanza paesaggistica per le comunità.
Nel caso di Aviano, il cantiere riguarda un punto sensibile perché unisce due aspetti concreti per il territorio: la tenuta di un manufatto storico e la sicurezza della circolazione su una strada utilizzata nell’area pedemontana pordenonese.