Aviano, riaperta Casera Valfredda di Giais: oltre 50 posti letto per gli escursionisti
La struttura a 1.289 metri sopra Giais è stata sistemata dal gruppo Ana locale con contributo regionale previsto dalla legge 13/2023
Aviano - La casera Valfredda di Giais, a 1.289 metri nel territorio comunale di Aviano, è tornata a disposizione degli escursionisti dopo un intervento di riqualificazione che mette a disposizione oltre 50 posti letto per gli amanti della montagna. La struttura, nella Pedemontana del Friuli Occidentale sopra Giais, è stata sistemata dal Gruppo alpini di Giais della sezione Ana di Pordenone grazie a un contributo regionale.
L'intervento è stato inaugurato nei giorni scorsi e restituisce al territorio un punto di appoggio per chi frequenta la montagna in quest'area, con una posizione panoramica che nelle giornate limpide arriva fino al mare Adriatico.
Il finanziamento regionale e il lavoro del volontariato
A spiegare il percorso che ha portato al recupero della struttura è stato il consigliere regionale Markus Maurmair, che ha ricordato come il finanziamento sia stato reso possibile dalla legge regionale 13/2023. Il provvedimento, ha spiegato, nasce da un emendamento presentato per sostenere la montagna e chi la frequenta, mettendo risorse a disposizione per la sistemazione di baite, rifugi e sentieri.
Secondo Maurmair, la collaborazione con gli alpini è partita dal presidente della sezione Ana di Pordenone, Ilario Merlin, che ha poi coinvolto le sezioni del Friuli Venezia Giulia. Il consigliere ha sottolineato anche il valore aggiunto del lavoro volontario, parlando di settimane di impegno sul cantiere con la partecipazione di decine di giovani, alpini e non alpini, che hanno contribuito in modo diretto alla riqualificazione.
Il ruolo degli alpini di Giais
Nel suo intervento Maurmair ha indicato gli alpini di Giais come un possibile esempio da seguire anche in prospettiva futura. A suo giudizio, il gruppo locale ha saputo utilizzare le risorse messe a disposizione dalla Regione coinvolgendo anche molte persone esterne al mondo delle penne nere.
Per il consigliere, questo aspetto assume un significato ancora più rilevante in una fase in cui la fine della leva obbligatoria rappresenta una sfida per la continuità associativa degli alpini. Da qui il richiamo a una partecipazione attiva dei cittadini nella vita delle comunità locali, oltre il semplice contributo fiscale.
Un nuovo riferimento per chi frequenta la montagna
Con la riqualificazione, Casera Valfredda viene indicata come un nuovo punto di riferimento per escursionisti e appassionati della montagna che frequentano l'area sopra Giais. La struttura, ha osservato Maurmair, è il risultato di un impegno corale sviluppato da una piccola comunità che ha saputo trasformare un investimento pubblico in un'opera con ricadute concrete sul territorio.
La casera si trova nella Pedemontana del Friuli Occidentale, in una zona che può essere frequentata anche in base alle condizioni del tempo: un aspetto da tenere presente soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso, come ricordano anche le previsioni sul meteo del Ponte 2 giugno tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
L'intervento, nelle parole del consigliere regionale, rappresenta così il risultato di settimane di lavoro volontario e della collaborazione tra Regione, Ana Pordenone e comunità locale, riportando in piena funzione una casera sopra Giais con vista aperta fino all'Adriatico.