Pasticceria e talento: Elena e Alice vincono il contest di Etica del Gusto | FOTO
Elena Scognamillo e Alice Sabatino vincono i Bakery & Pastry Students Awards 2026 di Etica del Gusto.
PASIAN DI PRATO – Tecnica, creatività e visione professionale hanno segnato la quarta edizione dei Bakery & Pastry Students Awards 2026, il contest promosso da Etica del Gusto e dedicato ai giovani talenti della pasticceria del Friuli Venezia Giulia. Nella sede dell’associazione, a Pasian di Prato, mercoledì 6 maggio si è svolta una mattinata interamente dedicata alla formazione, al confronto e alla capacità degli studenti di misurarsi con una prova di alto livello.
A imporsi sono state Elena Scognamillo, studentessa dell’ISIS Sandro Pertini di Monfalcone e Grado, e Alice Sabatino, della Scuola Alberghiera IAL FVG di Aviano. Le due concorrenti hanno convinto la giuria grazie a preparazioni curate, equilibrio tecnico e personalità espressiva, distinguendosi nella realizzazione di un dessert creativo a base di aceto balsamico Midolini, tema scelto per l’edizione 2026.
La prova ha richiesto agli studenti non soltanto competenza nella lavorazione degli ingredienti, ma anche capacità di interpretazione. L’aceto balsamico Midolini, elemento centrale del contest, ha imposto ai partecipanti una ricerca attenta sugli abbinamenti, sull’armonia dei sapori e sulla costruzione del dessert.
Elena Scognamillo e Alice Sabatino hanno saputo affrontare questa sfida con approcci diversi ma ugualmente efficaci. Le loro creazioni hanno evidenziato precisione, maturità tecnica e una notevole capacità di trasformare un ingrediente complesso in un elemento distintivo della proposta dolciaria.
La vittoria ha portato a entrambe un riconoscimento importante: Elena Scognamillo si è aggiudicata la borsa di studio sostenuta dalla Fondazione Friuli, mentre Alice Sabatino ha ottenuto la borsa di studio promossa da Crespi srl. Due premi che valorizzano il merito e aprono alle studentesse un percorso concreto nel mondo professionale.
I Bakery & Pastry Students Awards non rappresentano soltanto una gara tra scuole. Il progetto nasce come occasione di crescita per gli studenti degli istituti alberghieri e professionali, chiamati a confrontarsi con tempi, criteri di valutazione e aspettative vicine a quelle del settore.
La quarta edizione ha confermato il ruolo di Etica del Gusto come punto di riferimento per la formazione nel campo della panificazione, della pasticceria e della cultura gastronomica regionale. Attraverso Etica Academy, l’associazione costruisce un ponte tra aula, laboratorio e impresa, offrendo ai ragazzi un’esperienza diretta e concreta.
Durante la mattinata, i partecipanti hanno lavorato davanti a una commissione composta da figure del mondo enogastronomico, della comunicazione e della produzione, vivendo un momento di confronto utile non solo per la competizione, ma anche per comprendere le dinamiche reali del mestiere.
La valutazione delle creazioni è stata affidata a una giuria eterogenea, formata da professionisti in grado di osservare i dessert da più prospettive: tecnica, estetica, narrativa e gastronomica.
Tra i componenti figuravano Walter Filiputti, presidente del Consorzio FVG Via dei Sapori, Riccardo Celeghin, pastry chef del ristorante stellato Agli Amici, Arianna Azzano per l’Acetaia Midolini, Tiziana Berin per Etica del Gusto, Aurora Zaramella, conosciuta sui social come @auritiracconta, Simone Cadalino per Etica Academy, e Roberto Pedi, fotografo selezionato come componente della giuria popolare.
La presenza di figure con competenze così diverse ha permesso una lettura ampia delle prove, premiando non soltanto l’esecuzione, ma anche l’identità delle proposte, la coerenza del progetto e la capacità degli studenti di comunicare attraverso il dolce.
La sfida ha riunito studenti provenienti da diversi istituti del Friuli Venezia Giulia, confermando la partecipazione attiva del sistema formativo regionale. Ogni concorrente ha portato in gara il proprio percorso, la propria scuola e una personale interpretazione della traccia assegnata.
Hanno partecipato Elena Scognamillo per l’ISIS Sandro Pertini di Monfalcone e Grado, Maksym Melnychuk per l’ISIS Linussio di Codroipo, Sofia Fedele Dell’Oste per l’ISIS Paschini-Linussio di Tolmezzo, Daniele Sommaro per l’ISIS Bonaldo Stringher di Udine, Alice Sabatino per la Scuola Alberghiera IAL FVG di Aviano e Matteo Badiale per il Civiform di Trieste.
La partecipazione di realtà scolastiche diverse ha reso il contest un momento rappresentativo della qualità e della varietà della formazione professionale in regione. Dalle scuole alberghiere agli istituti specializzati, il concorso ha messo in evidenza un vivaio di giovani competenze pronte a confrontarsi con il mercato.
Il tema dell’edizione 2026 ha introdotto un elemento di particolare interesse tecnico: la realizzazione di un dessert creativo utilizzando l’aceto balsamico Midolini. Un ingrediente dalla forte personalità, capace di arricchire una preparazione dolce ma anche di metterne alla prova equilibrio, struttura e identità.
Per gli studenti, la sfida è stata trovare il giusto rapporto tra dolcezza, acidità, profumi e consistenze. L’utilizzo del balsamico ha richiesto attenzione nella progettazione della ricetta e una conoscenza precisa delle reazioni gustative, evitando eccessi e valorizzando la complessità dell’ingrediente.
Le creazioni presentate hanno mostrato un livello generale elevato. La giuria ha apprezzato l’impegno di tutti i concorrenti e, in particolare, la capacità delle due vincitrici di proporre dessert completi, originali e coerenti con la prova.
Le borse di studio assegnate a Elena Scognamillo e Alice Sabatino avranno un seguito concreto. I riconoscimenti permetteranno infatti alle due vincitrici di svolgere un tirocinio formativo retribuito di sei mesi presso Etica Academy, entrando in contatto diretto con un ambiente professionale e con un percorso di crescita altamente specializzato.
I premi sono dedicati alla memoria di Giuseppe Gangi e Santo Fiorini, soci fondatori di Etica del Gusto scomparsi prematuramente. Un omaggio che lega il contest alla storia dell’associazione e al valore di chi ha contribuito alla sua nascita e alla sua identità.
La scelta di collegare la vittoria a un’esperienza formativa retribuita rafforza il senso del progetto: non un riconoscimento simbolico, ma un’opportunità reale per avvicinare gli studenti al lavoro, alla produzione e alle competenze richieste dal settore.
Al termine della gara, tutti gli studenti hanno ricevuto un attestato di partecipazione, a conferma del valore formativo dell’iniziativa. Il riconoscimento non riguarda solo il risultato finale, ma l’intero percorso affrontato dai concorrenti: preparazione, esecuzione, confronto con la giuria e gestione della prova.
Etica del Gusto ha espresso grande soddisfazione per il livello raggiunto dai partecipanti, sottolineando l’impegno, la professionalità e l’entusiasmo dimostrati durante la mattinata. La quarta edizione ha evidenziato una crescita complessiva del progetto, sia nella qualità delle proposte sia nell’attenzione generata attorno al contest.
Le premiazioni hanno chiuso una giornata intensa, nella quale la competizione ha lasciato spazio anche alla valorizzazione del talento, alla collaborazione tra istituti e alla costruzione di nuove prospettive per i giovani.
Alla fase conclusiva dell’evento hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali e autorità del territorio. Tra loro l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Alessia Rosolen, che ha riconosciuto il valore del lavoro portato avanti da Etica del Gusto attraverso Etica Academy.
L’iniziativa è stata evidenziata come esempio di collegamento efficace tra mondo della formazione e ambito professionale. Un rapporto sempre più importante per accompagnare gli studenti fuori dal contesto scolastico e inserirli in percorsi dove competenze, metodo e responsabilità diventano elementi centrali.
Anche il presidente di Etica del Gusto, Gianfranco Cassin, ha sottolineato la crescita della manifestazione, il miglioramento tecnico dei ragazzi e la partecipazione sempre più forte attorno al progetto. La quarta edizione dei Bakery & Pastry Students Awards conferma così la propria funzione: offrire ai giovani un banco di prova autentico, valorizzare il talento e dare continuità alla formazione nel settore della pasticceria professionale.