Il Balkan Tour arriva a San Daniele del Friuli

Angelo Floramo racconta i Balcani in musica con l’Orchestra a plettro Tita Marzuttini

04 aprile 2026 17:31
Il Balkan Tour arriva a San Daniele del Friuli -
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Un viaggio musicale e narrativo che attraversa territori e culture differenti, trasformando il confine in uno spazio di dialogo e di conoscenza reciproca. È questo lo spirito di Balkan Tour, lo spettacolo che andrà in scena mercoledì 8 aprile alle ore 20.45 presso l’Auditorium “Alla Fratta” di San Daniele del Friuli, con ingresso libero.

Ideato e diretto artisticamente da Andrea Miola, prodotto dall’Orchestra a plettro Tita Marzuttini di Udine con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, lo spettacolo unisce la narrazione dello storico e scrittore Angelo Floramo alla musica dell’ensemble diretto dal Maestro Luca Zuliani, con la partecipazione della giovane cantante Margherita Zuccato, vincitrice del contest tenutosi a Udine lo scorso febbraio.
«Balkan Tour nasce dal desiderio di raccontare il nostro territorio come una porta aperta verso l’Est europeo», spiega Andrea Miola. «Il Friuli è storicamente un luogo di passaggio, di incontro tra popoli e culture. Da qui parte un viaggio che si muove attraverso i luoghi, la storia, la musica e le esperienze umane dei popoli balcanici, per poi tornare nella nostra terra.»

Il percorso narrativo prende avvio proprio dal Friuli per addentrarsi nel cuore del mondo balcanico, attraversando tradizioni e vicende che hanno segnato profondamente l’identità europea. Non si tratta soltanto di un concerto, ma di un racconto costruito attraverso il dialogo continuo tra parola e musica.
Nel corso dello spettacolo si intrecciano momenti musicali e passaggi narrativi di forte intensità simbolica. Tra questi, l’omaggio a Sergio Endrigo, figura emblematica dell’esodo istriano, e il racconto delle donne di Srebrenica, esempio di resilienza e dignità dopo una delle tragedie più drammatiche della storia recente europea.

«Non volevamo limitare lo spettacolo a un viaggio musicale», prosegue Miola. «Abbiamo scelto di affrontare anche pagine difficili della storia, perché crediamo che la cultura possa aiutare a comprendere e a dare senso agli eventi. La memoria non è solo ricordo del passato, ma uno strumento per guardare al futuro con rinnovata consapevolezza.»

Il repertorio spazia tra danze e melodie popolari dell’area balcanica e friulana e pagine di musica colta del Seicento, in un dialogo continuo tra tradizione e linguaggi musicali. Le sonorità dell’orchestra accompagnano il pubblico in un percorso che attraversa epoche e luoghi diversi, restituendo un racconto vivo e coinvolgente.

Per la tappa di San Daniele, il progetto si arricchisce della presenza della cantante Margherita Zuccato, giovane interprete selezionata attraverso un contest regionale promosso dall’Orchestra Tita Marzuttini.
«La scelta di coinvolgere una giovane voce emergente fa parte della natura stessa del progetto», sottolinea Miola. «Vogliamo costruire un percorso artistico condiviso, in cui l’esperienza dell’orchestra si incontri con l’energia e la sensibilità delle nuove generazioni.»

Lo spettacolo si rivolge a un pubblico ampio, non solo agli appassionati di musica, ma a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza culturale capace di unire emozione, riflessione e conoscenza.
«Balkan Tour è prima di tutto un invito all’ascolto», conclude Miola. «Un invito a guardare ai confini non come a barriere, ma come a luoghi di incontro tra persone, storie e culture.»

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