Balkan Tour, il viaggio tra musica e parole partito dal Friuli fa tappa a Capodistria

Balkan Tour arriva a Koper–Capodistria: spettacolo gratuito tra musica e narrazione dedicato ai Balcani e al Friuli Venezia Giulia.

03 febbraio 2026 12:23
Balkan Tour, il viaggio tra musica e parole partito dal Friuli fa tappa a Capodistria -
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UDINE/KOPER - Parte dal Friuli Venezia Giulia per spingersi nel cuore del mondo balcanico il viaggio culturale di Balkan Tour, lo spettacolo musicale e letterario a ingresso libero in programma mercoledì 4 febbraio alle 20.00 nella sala eventi e cerimonie S. Francesco d’Assisi, in piazza Peter Martinc a Koper–Capodistria in Slovenia. Un percorso che attraversa confini geografici e culturali per trasformarli in spazi di dialogo, incontro e arricchimento reciproco.

Balkan Tour è un racconto in musica e parole che prende le mosse da un territorio naturalmente proteso verso l’Est come il Friuli Venezia Giulia, per esplorare storie, tradizioni e immaginari dei popoli sloveno, bosniaco, serbo e macedone. Un itinerario che restituisce il valore dei confini come luoghi di relazione e scambio, capaci di generare nuove forme di conoscenza e comprensione.

Prodotto dall’Orchestra a plettro Tita Marzuttini di Udine, con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, lo spettacolo è affidato alla voce dello storico e scrittore Angelo Floramo, che accompagna il pubblico in un percorso fatto di memorie, incontri e suggestioni, intrecciando narrazione storica e sensibilità contemporanea.

La dimensione musicale nasce dalla collaborazione tra l’Orchestra Tita Marzuttini e la Mandolinistica Capodistriana, partner del progetto, riunite sotto la direzione del Maestro Luca Zuliani. Un’unione che rafforza il carattere transfrontaliero dell’iniziativa e ne sottolinea il valore simbolico, facendo della musica un linguaggio comune capace di superare barriere e differenze.

Il repertorio proposto spazia tra danze, canti e melodie popolari dell’area balcanica e friulana, affiancati da brani di musica colta del Seicento e Settecento. Un dialogo continuo tra tradizione popolare e linguaggi colti, in cui le sonorità delle due orchestre accompagnano il racconto in un viaggio nello spazio e nel tempo, evocando luoghi, storie, volti, profumi e sapori per un’esperienza immersiva e coinvolgente.

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