Banca delle Terre Venete trasferisce la filiale di Arzignano in via Cadorna 33
Inaugurazione il 2 luglio: non apre un nuovo sportello, ma una sede più ampia per famiglie, imprese e consulenza.
ARZIGNANO - Banca delle Terre Venete ha trasferito la propria filiale di Arzignano nella nuova sede di via Cadorna 33, con l’obiettivo di offrire ambienti più ampi e funzionali a famiglie e imprese in una delle aree produttive più rilevanti del Vicentino. Non si tratta dell’apertura di un nuovo sportello, ma di un intervento pensato per migliorare accoglienza, comfort e attività di consulenza sul territorio.
L’inaugurazione si è tenuta nel pomeriggio di giovedì 2 luglio 2026. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Arzignano Riccardo Masiero, il parroco locale per la benedizione dei nuovi spazi, i vertici dell’istituto di credito cooperativo e il personale della sede. Dopo gli interventi istituzionali si è svolto il taglio del nastro, seguito da un momento conviviale.
Cosa cambia nella sede di Arzignano
Il trasferimento punta a rendere la filiale più adatta alle esigenze operative e consulenziali della clientela, con spazi orientati anche alle attività specialistiche private e corporate. La banca sottolinea così una scelta in controtendenza rispetto alla riduzione dei presidi fisici e alla progressiva digitalizzazione dei servizi bancari, mantenendo invece una presenza diretta in città.
Secondo il presidente Gianfranco Sasso, la nuova sede rappresenta un segnale di attenzione verso Arzignano e la sua comunità, con un investimento che punta a rafforzare il ruolo di banca di comunità attraverso ambienti fisici pensati per favorire ascolto e relazione con il territorio.
Sulla stessa linea il direttore generale Eugenio Adamo, che ha spiegato come la nuova organizzazione degli spazi sia stata progettata per rendere più efficiente e confortevole l’esperienza della clientela e, allo stesso tempo, valorizzare il lavoro del personale, così da rispondere con maggiore efficacia alle richieste di famiglie e imprese.
La squadra della filiale
La sede di Arzignano continuerà a essere guidata dalla responsabile di filiale Erica Bottesin. Al taglio del nastro erano presenti anche il vice responsabile Luigi Dal Molin, i gestori private e corporate Michela Bernardini e Giulio Dal Monte, il capo area Pedemontana Cristiano Marin e i colleghi Loredana Fongaro, Vittoria Ghisleri, Chiara Mettifogo e Fabio Giuseppe Stefani.
L’istituto evidenzia che proprio il rafforzamento della consulenza personalizzata è uno degli aspetti centrali del trasferimento, in un territorio dove il tessuto economico e produttivo richiede un rapporto diretto con la banca e servizi specialistici dedicati.
I numeri della banca
Banca delle Terre Venete, con sede legale a Vedelago e sede amministrativa a Vicenza, fa parte del Gruppo BCC Iccrea. Al 31 dicembre 2025 contava oltre 15mila soci, di cui 2.361 under 36, e una rete di 56 filiali distribuite tra le province di Vicenza, Treviso, Padova, Verona e Belluno.
Nello stesso periodo la banca dichiarava oltre 107mila clienti, 7 miliardi di euro di masse gestite, un patrimonio netto di 448 milioni di euro e un indice di capitalizzazione CET1 ratio del 34,88%.
Il gruppo BCC Iccrea, di cui l’istituto fa parte, al 31 dicembre 2025 registrava un attivo consolidato di 167,6 miliardi di euro. Oggi riunisce 112 banche di credito cooperativo presenti in più di 1.700 comuni italiani con quasi 2.400 sportelli, circa 97,9 miliardi di euro di impieghi netti e una raccolta diretta pari a 143,2 miliardi di euro, con oltre 5 milioni di clienti e circa 880 mila soci.